Forbes ha aggiornato la sua classifica dei 10 uomini più ricchi al mondo secondo i dati di giugno 2026: ecco la lista dei super miliardari del pianeta
Chi è l’uomo più ricco del mondo? Anche se non è semplice calcolare i patrimoni personali dei «ricconi» del pianeta, da anni la rivista specializzata Forbes si adopera per portare a compimento questa sorta di impresa titanica. La classifica costantemente aggiornata delle persone più ricche al mondo si basa così sulle stime dei patrimoni personali, presentando diverse conferme ma anche importanti cambiamenti rispetto ai precedenti report.
Secondo Forbes, a dominare la classifica degli uomini più ricchi del mondo rimane ancora una volta Elon Musk, che a giugno 2026 ha visto il suo patrimonio salire a 835 miliardi di dollari, con un balzo di circa 53 miliardi nell’ultimo mese e la prospettiva concreta di diventare il primo trilionario della storia. Alle sue spalle si conferma Larry Page, saldamente nel ristretto «club» dei 300 miliardi, mentre al terzo posto resta Sergey Brin, ancora davanti a Jeff Bezos in una classifica sempre più dinamica e influenzata dalle oscillazioni dei mercati finanziari globali.
Il mese di maggio, infatti, è stato estremamente favorevole per i grandi patrimoni: il rialzo di circa il 5% dell’S&P 500 e dell’8% del Nasdaq ha comportato un aumento complessivo di circa 220 miliardi di dollari per i dieci uomini più ricchi del pianeta, il cui patrimonio aggregato si attesta ora intorno ai 2.900 miliardi. I due grandi protagonisti del mese sono stati Larry Ellison e Michael Dell, che con guadagni rispettivi di 71 e 67 miliardi scavalcano Mark Zuckerberg, scivolato al settimo posto.
Tra le principali novità di giugno, spicca il ritorno di Bernard Arnault, vale a dire l’uomo più ricco d’Europa, nella top 10 al nono posto, dopo la sua uscita di aprile - la prima dopo oltre tre anni - grazie al rimbalzo del 4% del titolo LVMH. Torna nella classifica anche Steve Ballmer, che si guadagna il decimo posto sul traino del 10% di Microsoft. Escono invece i fratelli Walton - Rob e Jim - entrati nella top 10 solo il mese scorso. Quanto alle donne, la statunitense Alice Walton resta la donna più ricca al mondo, con un patrimonio stimato in 123 miliardi di dollari.
Vediamo allora nel dettaglio la classifica dei dieci uomini più ricchi al mondo (aggiornata a giugno 2026) secondo Forbes. Per stilare la graduatoria, l’analisi tiene conto dei valori azionari e dei tassi di cambio aggiornati, integrati da documenti ufficiali, registri finanziari e giudiziari, oltre a informazioni su beni materiali come immobili, opere d’arte, yacht e jet privati.
1) Elon Musk (Sudafrica-Usa) - $835 miliardi
L’uomo più ricco del mondo è ancora una volta Elon Musk. Il suo patrimonio sale a 835 miliardi di dollari, in crescita di circa 53 miliardi rispetto al mese precedente.
La sua ricchezza è trainata soprattutto da SpaceX, che ha incorporato xAI in un’operazione che ha portato la valutazione complessiva a 1.250 miliardi di dollari. Forbes stima che Musk possieda circa il 40% della nuova entità, oggi di gran lunga il suo asset più prezioso. A questo si aggiunge la partecipazione in Tesla, di cui detiene circa il 12%.
La svolta di maggio riguarda però il futuro quotato di SpaceX: la società ha depositato la documentazione per la sua IPO, puntando a una valutazione di 1.800 miliardi di dollari che supererebbe il record dell’IPO di Saudi Aramco del 2019. Le azioni potrebbero cominciare a essere negoziate già a partire dal 12 giugno: il che renderebbe giugno 2026 il mese in cui nasce il primo trilionario della storia.
Nel novembre scorso, gli azionisti Tesla hanno approvato un pacchetto retributivo record legato ai cosiddetti obiettivi «Mars shot», che potrebbe assegnargli stock option per un valore teorico fino a 1.000 miliardi di dollari. Sul fronte giudiziario, la causa intentata da Musk contro OpenAI - per ottenere un risarcimento per i suoi contributi all’organizzazione quando era ancora una no-profit - è stata respinta per ragioni procedurali a maggio, anche se Musk dovrebbe presentare ricorso.
2) Larry Page (Usa) - $309 miliardi
Larry Page si conferma per l’ennesimo mese come secondo uomo più ricco del mondo, con un patrimonio pari a 309 miliardi di dollari.
Cofondatore di Google insieme a Sergey Brin nel 1998, è oggi uno degli azionisti di controllo di Alphabet e membro del board. Dopo essere stato CEO in due diverse fasi (fino al 2001 e poi dal 2011 al 2015), ha progressivamente assunto un ruolo più defilato ma sempre centrale nelle strategie del gruppo.
Page è solo il terzo individuo nella storia ad aver superato la soglia dei 300 miliardi di dollari, insieme a Musk e a Ellison: un traguardo che un anno fa nessuno avrebbe previsto, quando era stimato intorno ai 144 miliardi. Parallelamente, Page è impegnato nello sviluppo della startup Dynatomics, focalizzata sulla produzione avanzata tramite AI, confermando il suo ruolo chiave nell’innovazione tecnologica globale.
3) Sergey Brin (Usa) - $285 miliardi
Si conferma al 3° posto Sergey Brin, con un patrimonio pari a 285 miliardi di dollari.
Cofondatore di Google insieme a Larry Page, è tornato negli ultimi anni a ricoprire un ruolo attivo nelle strategie di Alphabet, in particolare nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. È stato indicato come «core contributor» dei modelli Gemini, segnando il suo rientro operativo dopo un periodo di semi-ritiro.
Brin resta membro del board e azionista di controllo del gruppo. A fine 2025 ha donato 1,1 miliardi di dollari in azioni Alphabet alla sua fondazione Catalyst4, attiva nella ricerca medica e climatica. Avrebbe inoltre acquisito residenze a Malibu e sul versante nevadense del lago Tahoe e starebbe sostenendo una no-profit californiana impegnata sul fronte dell’accessibilità abitativa, in un contesto in cui la California valuta l’introduzione di una wealth tax sui super-ricchi.
4) Jeff Bezos (Usa) - $277 miliardi
Jeff Bezos si conferma al 4° posto con un patrimonio stimato in 277 miliardi di dollari, in crescita di circa 5 miliardi rispetto al mese precedente.
Fondatore di Amazon nel 1994, ha guidato il gruppo fino al 2021, restando oggi presidente esecutivo. Negli anni ha venduto oltre 49 miliardi di dollari in azioni Amazon e oggi ne possiede circa l’8%.
In una lunga intervista rilasciata a maggio, Bezos ha svelato i dettagli della sua nuova avventura imprenditoriale: AI Project Prometheus, startup focalizzata su ingegneria e manifattura avanzata tramite intelligenza artificiale, che ha già chiuso un round di finanziamento a una valutazione di 38 miliardi di dollari. Bezos ne è co-CEO: il suo primo ruolo operativo dal 2021. Parallelamente continua a investire in Blue Origin e tramite Bezos Expeditions in startup come Airbnb. Recentemente è stato anche al centro delle polemiche per la ristrutturazione del Washington Post.
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5) Larry Ellison (Usa) - $276 miliardi
Il grande protagonista di maggio è Larry Ellison, che torna al quinto posto con un patrimonio pari a 276 miliardi di dollari: un’impennata di 71 miliardi in un solo mese, il guadagno assoluto più alto tra i super-ricchi del pianeta.
Fondatore di Oracle, continua a trarre gran parte della sua ricchezza dalle quote nella società, di cui possiede circa il 40%: il titolo ha messo a segno un rialzo del 40% nel mese di maggio, spinto dalla domanda di infrastrutture AI e da un accordo siglato il 1° maggio con il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti per implementare i suoi strumenti di intelligenza artificiale su reti classificate destinate a operazioni di difesa, intelligence e uso governativo.
Ellison è anche al centro di un’operazione industriale di portata storica: l’offerta di Paramount per acquisire Warner Bros. Discovery per 111 miliardi di dollari - operazione che vede il coinvolgimento diretto di Ellison e di suo figlio David - potrebbe ridefinire l’intero panorama dei media globali, mettendo sotto lo stesso tetto CBS e CNN, HBO Max e Paramount+, Warner Bros. e Paramount Pictures. Nei mesi scorsi ha trasferito la residenza a Manalapan, Florida, a circa 20 minuti di guida dal Mar-a-Lago di Donald Trump.
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6) Michael Dell (Usa) - $244 miliardi
Michael Dell
Fondatore di Dell
Michael Dell sale al sesto posto con un patrimonio pari a 244 miliardi di dollari: un incremento di 67 miliardi in un solo mese, secondo guadagno assoluto tra i miliardari di maggio.
Fondatore di Dell Technologies, ha iniziato vendendo computer dal dormitorio universitario dell’Università del Texas a 19 anni - incassando 80.000 dollari entro la fine del primo anno - fino a costruire uno dei più grandi gruppi tecnologici al mondo. La svolta storica è arrivata con la fusione da 60 miliardi con EMC nel 2016.
Il mese di maggio è stato eccezionale per Dell: il titolo ha guadagnato oltre il 100% nell’intero mese, trainato dai risultati del 28 maggio che hanno polverizzato le attese con un incremento del 757% su base annua nei ricavi da server AI e un balzo del 33% in una singola seduta, la migliore della storia del titolo. Dell ha portato la sua azienda in Borsa, poi l’ha ritirata e nuovamente quotata nel 2018, in una delle operazioni finanziarie più complesse del settore. La vendita di VMware a Broadcom per 69 miliardi ha ulteriormente rafforzato la sua fortuna.
7) Mark Zuckerberg (Usa) - $217 miliardi
Mark Zuckerberg scende al settimo posto pur guadagnando circa 7 miliardi nell’ultimo mese, arrivando a 217 miliardi di dollari: il problema è che il titolo Meta ha guadagnato appena il 3% a maggio, troppo poco per reggere il passo di Ellison e Dell.
Fondatore di Facebook nel 2004, oggi Meta è il più grande social network globale e controlla piattaforme come Instagram e WhatsApp. Zuckerberg resta CEO e detiene circa il 13% del gruppo.
Le ingenti spese in conto capitale sull’AI e i tagli al personale hanno penalizzato le azioni della società rispetto al mercato più ampio. Meta continua comunque a puntare su metaverso, AI e nuove tecnologie, inclusa una collaborazione con Prada per occhiali smart. Insieme alla moglie Priscilla Chan, Zuckerberg è molto attivo nella filantropia, con progetti focalizzati su salute e ricerca scientifica.
8) Jensen Huang (Usa) - $182 miliardi
Jensen Huang
Presidente Nvidia
Fondatore e CEO di Nvidia, Jensen Huang dispone di un patrimonio pari a 182 miliardi di dollari, in crescita di circa 9 miliardi nell’ultimo mese.
Dal 1993 guida Nvidia, trasformandola da azienda focalizzata sul gaming a leader globale nei chip per l’intelligenza artificiale. Le sue GPU sono oggi fondamentali per data center e applicazioni AI, rendendo Nvidia una delle aziende più influenti al mondo.
Huang possiede circa il 3% della società, che è stata tra le prime a raggiungere valutazioni record fino a 5 trilioni di dollari. Nato a Taiwan, ha vissuto parte della sua infanzia in Thailandia prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove ha costruito una delle storie imprenditoriali più rilevanti degli ultimi decenni.
9) Bernard Arnault (Francia) - $148 miliardi
Bernard Arnault è la principale novità di questo mese: l’uomo più ricco d’Europa torna nella top 10 al nono posto con un patrimonio di 148 miliardi di dollari, in crescita di 5 miliardi, dopo che ad aprile era scivolato fuori dalla classifica per la prima volta in oltre tre anni.
Il rimbalzo del 4% delle azioni LVMH nel corso di maggio gli è valso il rientro tra i dieci più ricchi del pianeta. CEO e presidente di LVMH, Arnault ha costruito il più grande gruppo al mondo nel lusso con oltre 75 marchi tra moda e cosmetici, tra cui Louis Vuitton, Christian Dior, Moet & Chandon, Sephora e Tiffany & Co.
Tutti e cinque i figli di Arnault lavorano nell’impero LVMH: Delphine guida Dior, Antoine e Frédéric siedono nel board (quest’ultimo è anche a capo della holding familiare di gruppo), Alexandre è vice-CEO della divisione vini e spiriti, e Jean è direttore degli orologi di Louis Vuitton.
10) Steve Ballmer (Usa) - $141 miliardi
Steve Ballmer fa il suo rientro nella top 10 con un patrimonio pari a 141 miliardi di dollari, in crescita di circa 11 miliardi nell’ultimo mese.
Compagno di studi di Bill Gates ad Harvard, Ballmer è entrato in Microsoft nel 1980 come trentesimo dipendente dell’azienda - dopo aver abbandonato il programma MBA di Stanford - e ne è stato CEO dal 2000 al 2014. Alla sua uscita ha fatto due scelte rivelatesi straordinariamente vincenti: ha acquistato i Los Angeles Clippers per 2 miliardi di dollari - cifra record all’epoca per una franchigia NBA, oggi stimata da Forbes a 7,5 miliardi - e ha mantenuto la quasi totalità delle sue azioni Microsoft, che da allora hanno guadagnato oltre il 1.000%. Il rialzo del 10% del titolo Microsoft in maggio è quello che lo ha riportato tra i dieci più ricchi del mondo.
I più ricchi del mondo: i dati estrapolati dalla classifica di Forbes
A giugno 2026 la lista dei miliardari censiti da Forbes ha raggiunto quota 3.428 individui, confermando livelli record. Gli Stati Uniti restano la patria con il maggior numero di super-ricchi: 9 dei 10 più ricchi del pianeta sono cittadini americani, con l’unica eccezione del francese Bernard Arnault, il cui rientro nella classifica interrompe il dominio a stelle e strisce registrato il mese scorso.
Escono dalla top 10 Rob e Jim Walton, figli del fondatore di Walmart, che il mese precedente erano riusciti a guadagnare entrambi un posto nella classifica. Resta invece fuori Bill Gates, uscito dalla lista dei 10 uomini più ricchi già nel 2024, dopo una revisione al ribasso del suo patrimonio. Per entrare nella top 10 è ora sufficiente - si fa per dire - un patrimonio di almeno 141 miliardi di dollari.
Le donne presenti nella lista sono oltre 400 (13% del totale), soprattutto ereditiere. Alice Walton guida la classifica femminile davanti a Françoise Bettencourt Meyers, con un patrimonio stimato in 123 miliardi di dollari.
Sempre più miliardari sul pianeta, ecco perché
Il 2025 e l’inizio del 2026 confermano una tendenza storica: mai prima d’ora il numero di miliardari era stato così elevato.
Il patrimonio complessivo di questi super-ricchi raggiunge i 16.100 miliardi di dollari +2.000 miliardi in un anno, una cifra che supera il PIL di quasi tutte le nazioni tranne Stati Uniti e Cina.
La crescita è trainata da alcuni fattori chiave:
- espansione dell’intelligenza artificiale;
- sviluppo di startup deep-tech;
- consolidamento dei mercati tecnologici;
- grandi operazioni di fusione;
- valutazioni elevate di colossi come Nvidia, Meta, Amazon e Alphabet.
Nonostante ciò, la ricchezza resta fortemente concentrata: la maggioranza dei miliardari proviene dal mondo tech, e il numero dei cosiddetti «centimiliardari» continua ad aumentare, rafforzando il peso economico di un’élite sempre più ristretta.
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