Turchia: Erdogan accusa gli Stati Uniti e fiacca Piazza Affari

Erdogan torna ad accusare gli Stati Uniti di aver attaccato economicamente la Turchia. Piazza Affari brucia i guadagni della mattinata

Turchia: Erdogan accusa gli Stati Uniti e fiacca Piazza Affari

Erdogan torna ad accusare gli Stati Uniti di Donald Trump.

Dopo l’annuncio di boicottaggio dei prodotti elettronici USA dello scorso mese, il Presidente turco è tornato - per l’ennesima volta - ad accusare gli States, colpevoli di aver mosso un “odioso attacco economico” verso Ankara.

Una mossa, quella americana teorizzata dal numero uno del governo turco, in grado di far gradualmente precipitare la lira, che ha perso più del 40% del suo valore contro il dollaro da inizio anno.

Lira che apparentemente non ha risentito dell’ennesima uscita teatrale di Erdogan, mentre a risentire della circostanza è stata Piazza Affari, che ha bruciato in un lampo tutti i guadagni della mattinata.

Erdogan attacca gli USA e fiacca l’euro

L’euro è sceso sotto quota 1,17 dollari dopo le parole di Erdogan, che ha parlato nell’ambito di un discorso interno al suo partito.

Contestualmente, il Presidente turco ha anche fatto notare come l’aumento dei tassi di interesse di ieri testimoni l’indipendenza della banca centrale del Paese, la TCMB, che più volte è stato accusato di influenzare con le sue parole.

A tal proposito ha però anche aggiunto che la sua pazienza in relazione ai tassi - o meglio al rialzo dei tassi, che da sempre cerca di rifuggire visto che vede come un incentivo all’inflazione - ha dei limiti. Ha invitato le persone a convertire tutti i risparmi in lire e ha affermato che il settore privato non deve assolutamente rinunciare alla produzione e agli investimenti.

Ieri la lira turca ha rimbalzato dopo il rialzo dei tassi da parte della banca centrale, che li ha portati al 24% dal precedente 17,75%.

Dopo ore di sofferenza, dovute proprio alla preoccupazione degli investitori in merito alla riunione della TCMB, la valuta ha così recuperato il 3,7% sul biglietto verde.

Nell’occasione, Erdogan aveva ribadito la sua contrarietà alla scelta della TCMB:

“Il Paese dovrebbe abbassare i tassi di interesse; l’inflazione è solo il risultato di scelte inappropriate da parte della banca centrale”

, ha tuonato il Presidente turco.

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