Mediobanca (MDBI)

ISIN IT0000062957 · Pagina aggiornata il

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-1,27%

1 sett.

-1,54%

1 mese

+31,28%

6 mesi

+53,39%

1 anno

Analisi tecnica Mediobanca

Chiusura del 3 novembre 2026

Mediobanca, il quadro tecnico

Mediobanca chiude la seduta del 3 novembre a 25,60 euro, con una variazione di -0,04%, praticamente invariata dopo oscillazioni contenute. Il quadro tecnico resta debole nel breve: il prezzo è sotto la media a 50 sedute, sopra quelle a 20 e a 200, con RSI a 43,6. Sul piano delle notizie, restano al centro le vicende societarie: la bocciatura in assemblea Mps dell'incorporazione di Mediobanca e la autorizzazione della Bce all'acquisizione Mps-Intesa.

La seduta del 3 novembre 2026

Il titolo ha aperto a 25,43, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 25,61), e si è mosso tra un minimo di 25,27 e un massimo di 25,72. La chiusura è arrivata a metà range, senza una direzione prevalente. I volumi sono stati 431.734, sotto la media a 20 sedute di 668.020, segno di partecipazione ridotta.

Su base settimanale Mediobanca cede -1,27%, mentre il FTSE MIB guadagna +0,63%: il titolo resta quindi più debole dell'indice. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 25,34, seguito da 25,08. Le resistenze si collocano a 25,79 e poi a 25,98.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo prevale una fase correttiva: la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,24% al giorno (R² 0,61) e l'ADX a 34,5 indica un trend definito, con -DI a 26,6 sopra +DI a 17,7. Il prezzo resta sotto le medie a 50 e a 100 sedute (27,05 e 27,22), ma sopra la media a 200 sedute (23,17), a supporto del quadro di lungo periodo. Il MACD è a -0,408, sotto la linea del segnale, anche se l'istogramma è positivo a 0,126. Le bande di Bollinger molto strette (24,86 / 26,01) segnalano compressione della volatilità. Sui ritracciamenti, il 38,2% a 25,87 è il livello più vicino, mentre il 50% a 24,84 è l'area di riferimento sotto. L'esponente di Hurst a 0,63 indica tendenza a proseguire il trend. Il ciclo dominante è di circa 116 sedute, oggi in fase ascendente: è una tendenza statistica, non una previsione. Il titolo dista dal massimo a 52 settimane di 29,22, con un beta di 1,21.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Mediobanca: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloMDBI
ISINIT0000062957
Var. %-0,04%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura25,6
Minimo 52 sett.15,385
Massimo 52 sett.29,05
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 225,98
Resistenza 125,79
Prezzo di chiusura25,60
Supporto 125,34
Supporto 225,08
RSI (14)43,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,40%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-1,27% / +0,63%
Media mobile 50 sedute27,05
Media mobile 200 sedute23,17
MACD / segnale-0,408 / -0,534
ADX (14)34,5
Bande di Bollinger (20, 2)24,86 - 26,01
Ciclo dominante116 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,21

Dati di chiusura del 3 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Mediobanca

Mediobanca è la storica banca d’affari milanese di Piazzetta Cuccia, fondata nel 1946 su iniziativa di Raffaele Mattioli ed Enrico Cuccia con il capitale di Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma. Il titolo è negoziato su Euronext Milan con codice MB e ISIN IT0000062957.

Le attività di Mediobanca

Per decenni centro del sistema delle partecipazioni industriali italiane, la banca si è trasformata in un gruppo diversificato, organizzato in quattro aree:

  • Wealth Management, con il private banking, la banca digitale e di consulenza Mediobanca Premier e CMB Monaco;
  • Corporate & Investment Banking, con consulenza su fusioni e acquisizioni, mercati dei capitali e finanziamenti alle imprese;
  • Consumer Finance, con Compass, attiva nel credito al consumo;
  • Insurance, che comprende la partecipazione storica in Generali.

Il controllo di Mps e la fusione

Nel settembre 2025 Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso un’offerta pubblica di scambio sulle azioni Mediobanca, ottenendone la grande maggioranza del capitale. Nel marzo 2026 i consigli delle due banche hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps, con un rapporto di cambio di 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca. L’operazione porterà alla revoca delle azioni Mediobanca dalla quotazione; le attività di corporate e investment banking e di private banking resteranno in una società controllata non quotata che conserverà il nome Mediobanca.

Fino al completamento dell’operazione il prezzo delle azioni Mediobanca segue di fatto quello delle azioni Mps moltiplicato per il rapporto di cambio.

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