La conquista di Mediobanca solo l’inizio per la banca senese. Lovaglio alza il velo su tutte le sue ambizioni per MPS, tra cui quella della capitalizzazione di mercato.
Tornato in sella pochi giorni dopo aver ricevuto il benservito dal vecchio CDA, il CEO di MPS Luigi Lovaglio ha appena alzato il velo sulle proprie ambizioni, che si possono riassumere nella seguente frase: “Tutte le strade portano a Siena”.
Ergo, la conquista di Mediobanca è solo l’inizio. Oggi le azioni del Monte riportano un trend positivo a Piazza Affari, salendo di oltre l’1%, a 8,906 euro circa.
Lovaglio: “tutte le strade portano a Siena”. E punta su capitalizzazione di MPS a 50 miliardi di euro
Il numero uno di Monte dei Paschi di Siena ha parlato nella giornata di ieri, intervenendo al congresso UILCA di Venezia: “Mi sento veramente tranquillo nel poter dire che noi siamo ben attrezzati per il futuro. E penso di poter aggiungere che ormai tutte le strade portano a Siena”.
Fermo restando che a essere prioritario, in questo momento, è concludere il processo di integrazione con Mediobanca, Lovaglio ha dato a Piazza Affari una indicazione chiara: punta ancora più in alto.
Tra gli obiettivi, far salire ulteriormente la capitalizzazione della banca, grazie alla diligenza del gruppo, che paragona a quella di un pater familiae:
“Se tutti insieme uniamo le risorse arriveremo a costruire un gruppo, che se oggi ne vale 30, domani ne varrà 50 miliardi. Tutto potrà accadere, però noi dobbiamo avere la diligenza del padre di famiglia e prepararci anche per le avversità future”.
Azioni MPS, quanto valgono. Il trend recente, YTD e su base annua sul Ftse Mib
Quel target di capitalizzazione presentato conferma la massima fiducia che Lovaglio ripone nel margine di crescita delle azioni MPS-Banca Monte dei Paschi di Siena, quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari. Azioni MPS che, dopo la sbandata successiva all’indagine lanciata dalla Procura di Milano, hanno recuperato terreno, sebbene il percorso si sia rivelato sicuramente più accidentato rispetto al 2025.
A parlare sono i numeri.
Nell’ultimo mese di contrattazioni in Borsa, il titolo MPS ha segnato un calo del 3,5% circa, salendo negli ultimi tre mesi del 3,7% circa.
YTD, ovvero dall’inizio del 2026, le azioni MPS sono scese di quasi il 4%, viaggiando tuttavia a un valore superiore del 22% su base annua, ovvero rispetto allo stesso periodo del 2025, quando l’OPS su Mediobanca era stata lanciata già da un po’ (l’annuncio risale al 24 gennaio 2025).
Oggi le azioni del Monte valgono attorno a 8,8 euro, a fronte di un range delle ultime 52 settimane compreso tra 6,75 e un massimo testato a 9,69 euro.
Il target price e il rally da urlo sognato da Luigi Lovaglio
Il valore attuale delle azioni MPS significa che, nel puntare a un valore di Borsa di 50 miliardi di euro, a parità di numero di azioni, Lovaglio sogna praticamente una corsa, per il titolo, pari a quasi +87%.
Al momento la capitalizzazione di MPS è pari (guardando al valore a cui hanno chiuso le azioni nella giornata di ieri), a €26,7 miliardi.
Considerando il target di capitalizzazione di Lovaglio, pari a €50 miliardi, il fattore di crescita del valore di mercato che il CEO mette in conto si aggira attorno a 1,873 che, moltiplicato per il prezzo delle azioni MPS, pari a 8,79 euro, si traduce in un target price di 16,46 euro, dunque om un potenziale di rialzo per il titolo dell’87,3% rispetto ai valori correnti.
Ovviamente, il target price di Lovaglio va considerato in un’ottica di lungo termine.
Azioni MPS, la view del consensus degli analisti
Detto questo, il CEO può contare sicuramente sul giudizio positivo che gli analisti continuano a dare alle azioni della banca senese.
In media, il target price del consensus degli analisti è pari a 10,62 euro, compreso tra un minimo di 9,20 a un massimo di 12 euro.
Dei 12 analisti che hanno avviato una copertura sulle azioni Monte dei Paschi di Siena, 2 hanno un rating “Strong Buy”, 6 valutazioni “Buy” e 4 giudizi “Hold”.
In media, gli esperti prevedono dunque un rialzo per le azioni MPS del 20% mentre, considerando il target price più alto, pari a 12 euro, le aspettative degli analisti più bullish sono di uno scatto di oltre il 36%.
Ma, per l’appunto, Lovaglio punta ancora più in alto, ritenendo che Rocca Salimbeni abbia tutti i presupposti per crescere ancora, sia nel business che a Piazza Affari. Così il CEO:
“Oggi noi abbiamo una solidità patrimoniale che è la più alta d’Europa. Abbiamo la capacità di generare ricavi e di generare capitale, che è una cosa molto importante, quindi vuol dire che ogni giorno siamo sempre più forti. Abbiamo una sana volontà di essere competitivi e una forte determinazione nella solidità. E non vogliamo mai perdere di vista che la strada maestra deve essere quella con la bussola del bene dei clienti e del bene dei dipendenti”.
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