Azioni MPS e Banco BPM da monitorare a Piazza Affari. Giornata clou per la partita di risiko anti-Intesa SanPaolo

Laura Naka Antonelli

16 Giugno 2026 - 09:03

Riflettori accesi sulle azioni MPS, Banco BPM, Intesa SanPaolo, Unipol, Mediobanca, BPER. Oggi giornata campale per il risiko bancario.

Azioni MPS e Banco BPM da monitorare a Piazza Affari. Giornata clou per la partita di risiko anti-Intesa SanPaolo

Le azioni delle banche italiane tornano protagoniste a Piazza Affari, in vista dell’esito della riunione del CDA di Banco BPM attesa per la giornata di oggi, martedì 16 giugno 2026.

Obiettivo: fare il punto della situazione sulla proposta di fusione che l’istituto di credito guidato dal CEO Giuseppe Castagna ha presentato a MPS lo scorso 7 giugno, poche ore prima del blitz di Intesa SanPaolo, che ha lanciato un’OPAS per la conquista della banca senese.

Oggi riunione Banco BPM per proposta a MPS anti-Intesa SanPaolo. Occhio alle azioni

Massima attenzione dunque oggi ai titoli delle banche coinvolte della nuova stagione di risiko a Piazza Affari, dunque alle azioni BPM, MPS, Intesa SanPaolo.

Riflettori accesi anche su Unipol, che ha siglato un accordo con Intesa SanPaolo per rilevare più di 600 filiali di MPS in caso di successo dell’OPAS, al fine di promuovere una fusione tra la controllata BPER e MPS.

Osservate speciali dunque anche le azioni BPER, che ha appena completato la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio (non senza problemi per i correntisti), e i titoli Mediobanca, quest’ultima oggetto del desiderio di Intesa SanPaolo.

Da monitorare anche quella che è stata considerata spesso la vera preda del risiko bancario, ovvero Generali.

Le azioni sono tutte scambiate sul Ftse Mib della Borsa di Milano.

Il CEO di Banco BPM Castagna su Intesa: colosso che è 7-8 volte più grande di noi

Ieri, acquisti sulle azioni Banco BPM in vista della riunione del CDA di oggi.

I titoli dell’istituto di credito guidato dal CEO Giuseppe Castagna hanno chiuso in rialzo del 2,5%.

Ieri sera ha commentato la proposta di fusione presentata a MPS lo stesso Castagna, nel corso di un evento che si è svolto al Circolo Canottieri di Napoli, che ha visto l’AD di Piazza Meda ricevere la Medaglia della Città di Napoli dal Sindaco Gaetano Manfredi.

Riferendosi proprio alla partita lanciata su MPS - che deve fare i conti con la proposta di Intesa SanPaolo - Castagna ha affermato secondo alcune fonti finanziarie che “quest’anno siamo impegnati in un’altra grande operazione, nella quale, dall’altra parte, vediamo un colosso che è 7-8 volte più grande di noi”.

Il manager ha aggiunto che “questo è lo spirito dello sport, non arrendersi, continuare a dare il meglio, cercare di fare il possibile”.

L’AD ha ricordato a tal proposito l’OPS di UniCredit, che Banco BPM è riuscita a sventare l’anno scorso: “Ancora combatto, dopo aver resistito l’anno scorso a un attacco da parte di una grande banca italiana, che abbiamo vinto con molto orgoglio”, ha detto, ricordando che “le banche vivono di territorio, vivono di famiglie, vivono di imprese, vivono di risparmio e di finanziamenti” e così concludendo: “Noi cercheremo di fare il nostro”.

I rating e target price di Equita sulle azioni Banco BPM, MPS e Intesa SanPaolo

Tornando alle azioni delle banche italiane coinvolte nei nuovi dossier di risiko bancario, da ricordare che, tra gli analisti, Equita SIM ha una visione (rating) neutrale su Banco BPM, con target price a € 15 euro e una visione positiva su Banca MPS, con target a € 11,80.

Nel commentare la proposta di una fusione alla pari promossa dal Banco, la SIM ha scritto di condividere “il razionale strategico di un’eventuale operazione, che permetterebbe di dare vita al secondo operatore bancario in Italia per quote di mercato (divenendo primo operatore per numero di filiali in Lombardia, Veneto e Toscana)”.

Detto questo, hanno aggiunto gli analisti, “rimane da valutare la risposta di MPS alla proposta di Banco BPM (il CDA dell’istituto senese si riunirà il prossimo 22 giugno), anche alla luce della proposta concorrente presentata da Intesa SanPaolo-Unipol”.

Riguardo all’OPAS su MPS promossa da Intesa, Equita ha sottolineato che l’operazione a suo avviso ha senso per rafforzare ulteriormente la leadership della banca guidata da Carlo Messina “in Italia, non solo attraverso l’ulteriore sviluppo del canale bancario, ma anche diventando il primo operatore in Italia nel Credito al Consumo ”, rafforzando le “attività di CIB & WM grazie a Mediobanca”.

Inoltre, “l’acquisizione della stake in Generali potrebbe garantire opzionalità strategica, anche in ottica di accelerazione dello sviluppo internazionale del business”.

Equita ha una visione positiva sulle azioni di Intesa SanPaolo, con target price a € 7,40.

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