Intesa Sanpaolo (ISP)

ISIN IT0000072618 · Pagina aggiornata il

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Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 26 ottobre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 26 ottobre a 5,98 euro, in rialzo del +2,06% e a ridosso dei massimi di giornata. Il rimbalzo arriva però dopo un mese pesante, con un calo del -11,89%, e il titolo resta sotto tutte le principali medie mobili: la fase tecnica è di trend ribassista con un tentativo di recupero. Tra le notizie recenti, l'attenzione resta sui commenti di Messina su MPS e contributi delle banche.

La seduta del 26 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 5,89, sopra il massimo della seduta precedente, partendo da una chiusura di 5,86. Ha toccato un massimo di 5,99 e un minimo di 5,88, per poi chiudere vicino ai massimi. I volumi, pari a 28.436.891, sono sotto la media a 20 sedute di 49.179.239: il rialzo è quindi avvenuto con partecipazione ridotta.

Su base settimanale Intesa cede -0,57%, mentre il FTSE MIB guadagna +0,26%. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 6,02 e 6,06, con quota 6,00 già toccata 3 volte dai massimi relativi. Il primo supporto è a 5,91, poi 5,84.

Trend e lungo periodo

Il quadro di medio periodo resta debole: il prezzo è sotto le medie a 20 sedute (6,20), a 50 (6,53), a 100 (6,42) e a 200 (6,04). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,24% al giorno con R² 0,72, e l'ADX a 41,5 indica un trend definito, con -DI a 40,3 sopra +DI a 15,8. Il MACD a -0,181 resta sotto la linea del segnale (-0,164), mentre l'RSI a 37,8 e lo stocastico (%K 32,9, %D 16,8) non segnalano ancora un ipervenduto estremo.

Sul fronte dei ritracciamenti di Fibonacci, il 61,8% a 6,00 coincide con la resistenza vista dai massimi relativi. Il ciclo dominante di circa 120 sedute è vicino al minimo e l'esponente di Hurst a 0,56 indica una tendenza a proseguire il trend. La stagionalità di ottobre è mediamente positiva (+1,61%, in 5 anni su 8), ma resta una tendenza statistica. Il massimo ribasso dell'ultimo anno è -18,96%; i riferimenti a 52 settimane sono 6,94 e 4,81.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %0,03%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura5,962
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,06
Resistenza 16,02
Prezzo di chiusura5,98
Supporto 15,91
Supporto 25,84
RSI (14)37,8
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,88%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-0,57% / +0,26%
Media mobile 50 sedute6,53
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,181 / -0,164
ADX (14)41,5
Bande di Bollinger (20, 2)5,72 - 6,67
Ciclo dominante120 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,31

Dati di chiusura del 26 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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