Mediobanca (MDBI)

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Analisi tecnica Mediobanca

Chiusura del 26 ottobre 2026

Mediobanca, il quadro tecnico

Mediobanca chiude la seduta del 26 ottobre a 25,40 euro, in rialzo del +1,28%, con un rimbalzo che arriva dopo un mese difficile (-12,56%). Il titolo resta sotto le medie mobili a 20 e 50 sedute ma sopra quella a 200, in una fase di correzione dentro un quadro di fondo ancora positivo sull'anno (+53,71%). L'RSI a 40,3 segnala debolezza, senza arrivare all'ipervenduto.

La seduta del 26 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 25,04, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 25,08), e quel livello ha coinciso con il minimo di giornata, mentre il massimo è stato 25,42. La chiusura a 25,40 è quindi vicina ai massimi. I volumi, pari a 170.158 azioni, sono nettamente sotto la media a 20 sedute (794.356), per cui il rialzo appare poco supportato dagli scambi. Nell'ultima settimana il titolo guadagna +0,99%, contro il +0,26% del FTSE MIB. Per la prossima seduta le resistenze si collocano in area 25,53 e 25,67, mentre il primo supporto è a 25,15, seguito da 24,91.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo prevale ancora la debolezza: il prezzo è sotto le medie a 50 sedute (27,34) e a 100 sedute (27,20), e la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,22% al giorno (R² 0,55). L'ADX a 42,4 indica un trend definito, con -DI a 35,9 sopra +DI a 15,8, quindi a favore dei ribassisti. Qualche segnale di recupero arriva dal MACD, che ha messo a segno un incrocio rialzista, con istogramma a 0,012, e dallo stocastico, con %K a 57,0 sopra %D a 37,6. Il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 25,66 coincide con la resistenza, mentre il 50% a 24,56 è un riferimento più basso. Il ciclo dominante, di circa 116 sedute, è vicino al minimo, ma è solo una tendenza statistica. L'esponente di Hurst a 0,62 indica persistenza del trend. Ottobre ha una stagionalità media di -1,12%. Il titolo resta a distanza dal massimo a 52 settimane (29,22), con beta a 1,21.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Mediobanca: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloMDBI
ISINIT0000062957
Var. %1,18%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura25,79
Minimo 52 sett.15,385
Massimo 52 sett.29,05
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 225,67
Resistenza 125,53
Prezzo di chiusura25,40
Supporto 125,15
Supporto 224,91
RSI (14)40,3
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,89%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+0,99% / +0,26%
Media mobile 50 sedute27,34
Media mobile 200 sedute22,92
MACD / segnale-0,700 / -0,712
ADX (14)42,4
Bande di Bollinger (20, 2)23,64 - 28,25
Ciclo dominante116 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,21

Dati di chiusura del 26 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Mediobanca

Mediobanca è la storica banca d’affari milanese di Piazzetta Cuccia, fondata nel 1946 su iniziativa di Raffaele Mattioli ed Enrico Cuccia con il capitale di Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma. Il titolo è negoziato su Euronext Milan con codice MB e ISIN IT0000062957.

Le attività di Mediobanca

Per decenni centro del sistema delle partecipazioni industriali italiane, la banca si è trasformata in un gruppo diversificato, organizzato in quattro aree:

  • Wealth Management, con il private banking, la banca digitale e di consulenza Mediobanca Premier e CMB Monaco;
  • Corporate & Investment Banking, con consulenza su fusioni e acquisizioni, mercati dei capitali e finanziamenti alle imprese;
  • Consumer Finance, con Compass, attiva nel credito al consumo;
  • Insurance, che comprende la partecipazione storica in Generali.

Il controllo di Mps e la fusione

Nel settembre 2025 Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso un’offerta pubblica di scambio sulle azioni Mediobanca, ottenendone la grande maggioranza del capitale. Nel marzo 2026 i consigli delle due banche hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps, con un rapporto di cambio di 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca. L’operazione porterà alla revoca delle azioni Mediobanca dalla quotazione; le attività di corporate e investment banking e di private banking resteranno in una società controllata non quotata che conserverà il nome Mediobanca.

Fino al completamento dell’operazione il prezzo delle azioni Mediobanca segue di fatto quello delle azioni Mps moltiplicato per il rapporto di cambio.

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