Invitalia: finanziamenti agevolati tasso zero imprese Sud in scadenza a settembre. Ecco la guida completa

Bando finanziamenti Invitalia per imprese operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia. Ecco la guida completa con istruzioni, soggetti beneficiari e importi.

Finanziamenti a tasso zero Invitalia per le imprese operanti nelle regioni del Sud: Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia. Ancora finanziamenti agevolati a tasso zero, ecco la nuova iniziativa di Invitalia e del Ministero dei beni e delle attività culturali (MiBACT) per contrastare la crisi economica e dare un contributo alla nascita di nuove imprese meridionali in settori strategici quali l’industria culturale, il turismo ed il terzo settore che opera nell’industria culturale.
Si tratta del bando denominato “CulturaCrea” di Invitalia.
Le domande potranno essere presentate direttamente online tramite la piattaforma culturacreativa.beniculturali.it del MiBACT entro il termine di scadenza del prossimo 15 settembre 2016.

Ecco la guida completa con tutte le istruzioni, i soggetti beneficiari e gli importi dei finanziamenti a tasso zero Invitalia per le imprese operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia.

Finanziamenti a tasso zero Invitalia Sud: i settori oggetto di agevolazione

Invitalia interviene nuovamente, dopo il bando imprese femminili e giovanili di inizio 2016, a favore delle imprese con finanziamenti a tasso zero.

I finanziamenti a tasso zero previsti dal bando “CulturaCrea” sono destinati alle imprese con sede nelle regioni meridionali, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia, ed operanti nei seguenti settori:

  • creazione di nuove imprese nell’industria culturale (titolo II del bando Invitalia);
  • sviluppo delle imprese già esistenti nel settore dell’industria culturale, turistica e manifatturiera (titolo III del bando Invitalia);
  • sostegno alle imprese del terzo settore operanti nell’industria culturale (titolo IV del bando Invitalia).

Le risorse disponibili per i nuovi finanziamenti a tasso zero Invitalia destinati alle imprese meridionali operanti nei settori sopra citati ammontano a 107 milioni di euro.

Finanziamenti a tasso zero Invitalia Sud: agevolazioni settore industria culturale

Il titolo II del bando CulturaCrea di Invitalia contiene le regole previste per la creazione di nuove imprese operanti nel settore dell’industria culturale: soggetti beneficiari, meccanismo dell’agevolazione e importi.

Soggetti beneficiari nuove imprese dell’industria culturale
Per le nuove imprese operanti nell’industria culturale sono previsti i seguenti requisiti obbligatori:

  • risultano costituite da non oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’articolo 2511 del codice civile;
  • sono iscritte, alla data di presentazione della domanda, nel Registro delle imprese tenuto presso la CCIAA competente;
  • risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e ad amministrazione controllata o straordinaria;
  • si trovano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
  • possiedono una situazione di regolarità contributiva (DURC regolare);
  • hanno titolo a ricevere aiuti “de minimis”;
  • hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea di cui all’articolo 4 DPCM 23/05/2007.

I finanziamenti agevolati a tasso zero Invitalia destinati alle nuove imprese meridionali operanti nell’industria culturale possono essere richiesti anche da persone fisiche in rappresentanza di imprese costituende, purché entro il termine perentorio di 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione ai finanziamenti agevolati facciano pervenire ad Invitalia la documentazione comprovante l’avvenuta costituzione dell’impresa.

Soggetti esclusi finanziamenti a tasso zero Invitalia nuove imprese dell’industria culturale
Non sono ammissibili ai finanziamenti a tasso zero Invitalia e sono quindi escluse dal bando le seguenti categorie di imprese:

  • nuove imprese controllate (ai sensi dell’articolo 2359 c.c.) da soci controllanti, anche in via indiretta, imprese che abbiano cessato nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda un’attività in analogo settore;
  • nuove imprese controllate (ai sensi dell’articolo 2359 c.c.) da soci controllanti, anche in via indiretta, imprese che cesseranno l’attività in analogo settore entro i 24 mesi successivi alla domanda.

Finanziamenti tasso zero Invitalia imprese Sud: programmi di investimento e spese ammissibili alle agevolazioni

I finanziamenti a tasso zero di Invitalia per le nuove imprese operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia nel settore dell’industria culturale sono destinati ai seguenti programmi di investimento:

  • di importo massimo pari ad euro 400.000,00;
  • realizzati da nuove imprese presso un’unità produttiva ubicata nel territorio delle Regioni;
  • relativi alle attività economiche elencate nell’allegato 2 al presente decreto;
  • che prevedono l’introduzione di innovazione di processo, prodotto o servizio, organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree (così come analiticamente definite dal Ministero dei beni e delle attività culturali):
    • economia della conoscenza;
    • economia della conservazione;
    • economia della fruizione;
    • economia della gestione.

Finanziamenti tasso zero Invitalia nuove imprese industria cultura: importi e meccanismo del finanziamento

Per le nuove imprese operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia nel settore dell’industria culturale i finanziamenti a tasso zero Invitalia prevedono le seguenti condizioni:

finanziamenti a tasso zero fino al 40% delle spese più contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese. Le agevolazioni possono aumentare, fino al 90% della spesa ammessa, in caso di imprese a maggioranza femminile e giovanile o in possesso del rating di legalità

Soggetti beneficiari sviluppo imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera
Per lo sviluppo di imprese già operanti nell’industria culturale, turistica e manifatturiera i requisiti obbligatori sono gli stessi visti sopra per le nuove imprese del settore dell’industria culturale.

Quali investimenti sono finanziabili per lo sviluppo delle imprese già operanti nell’industria culturale, turistica e manifatturiera?
I finanziamenti Invitalia previsti dal bando CulturaCrea per le imprese già operanti nell’industria culturale, turistica e manifatturiera con sede in Calabria, Basilicata, Campania e Puglia sono destinati a programmi di investimento:

  • di importo massimo pari ad euro 500.000;
  • realizzati dalle imprese presso un’unità produttiva ubicata nel territorio dei Comuni elencati nell’allegato I sezione A;
  • relativi a una o più delle attività economiche elencate nell’allegato 3 del decreto MiBACT;
  • inseriti in una o più delle seguenti aree:
    • fruizione turistica e culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    • promozione e comunicazione per la valorizzazione delle risorse culturali;
    • recupero e valorizzazione di produzioni locali di beni e servizi.

Finanziamenti tasso zero Invitalia sviluppo imprese industria cultura, turismo e manifattura: importi e meccanismo del finanziamento

Per lo sviluppo delle imprese già operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia nel settore dell’industria culturale, turistica e manifatturiera i finanziamenti a tasso zero Invitalia prevedono le seguenti condizioni:

finanziamenti a tasso zero fino al 60% delle spese più contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese. Le agevolazioni possono aumentare, fino al 90% della spesa ammessa, in caso di imprese a maggioranza femminile e giovanile o in possesso del rating di legalità

Soggetti beneficiari terzo settore nell’industria culturale
Per le imprese del terzo settore nell’industria culturale sono previsti i seguenti requisiti obbligatori:

  • se imprese, sono costituire in forma societaria, ivi incluse le società cooperative ed iscritte, alla data di presentazione della domanda, nel Registro delle imprese tenuto presso la CCIAA competente;
  • se Onlus essere iscritte, alla data di presentazione della domanda, presso l’anagrafe delle Onlus secondo quanto previsto dal D. lgs. 460/1997;
  • risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e ad amministrazione controllata o straordinaria;
  • si trovano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
  • possiedono una situazione di [regolarità contributiva (DURC regolare);
  • hanno titolo a ricevere aiuti “de minimis”;
  • hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea di cui all’articolo 4 DPCM 23/05/2007.

Quali investimenti sono finanziabili per lo sviluppo delle imprese del terzo settore nell’industria culturale?
I finanziamenti Invitalia previsti dal bando CulturaCrea per le imprese del terzo settore nell’industria culturale con sede in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia sono destinati a programmi di investimento:

  • di importo massimo pari ad euro 400.000;
  • realizzati da soggetti del terzo settore presso una unità produttiva ubicata nei territori comunali esplicitamente indicati dal bando;
  • inseriti in una o più delle seguenti aree:
    • attività collegate alla gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio;
    • attività collegate alla fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio;
    • attività di animazione e partecipazione culturale.

Finanziamenti tasso zero Invitalia sviluppo imprese industria cultura, turismo e manifattura: importi e meccanismo del finanziamento

Per lo sviluppo delle imprese già operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia nel settore dell’industria culturale, turistica e manifatturiera i finanziamenti a tasso zero Invitalia prevedono le seguenti condizioni:

contributo a fondo perduto fino all’ 80% delle spese. Le agevolazioni possono aumentare, fino al 90% della spesa ammessa, in caso di imprese a maggioranza femminile e giovanile o in possesso del rating di legalità

Bando CulturaCrea di Invitalia per i finanziamenti a tasso zero delle imprese operanti in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia, ecco il file in formato .pdf:

Bando CulturaCrea Invitalia finanziamenti tasso zero imprese Sud

Come presentare la domanda di finanziamento?
Ecco i moduli per presentare domanda di finanziamenti agevolati tasso zero:
Moduli di domanda online finanziamenti Invitalia

Si ricorda che il termine di scadenza è il prossimo 15 settembre 2016.

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