Questo Comune italiano cerca “annusatori di puzze”. Lo strano annuncio di lavoro rivolto ai soli residenti

Laura Pellegrini

14 Febbraio 2026 - 14:26

Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni di odori sgradevoli, il Comune ha pubblicato uno strano annuncio di lavoro rivolto ad “annusatori di puzze”.

Questo Comune italiano cerca “annusatori di puzze”. Lo strano annuncio di lavoro rivolto ai soli residenti

C’è chi sogna di diventare sommelier per assaggiare vini di varie qualità, e chi invece ha l’occasione di diventare un valutatore di odori. Negli ultimi giorni, infatti, nel Comune di Brendola e in alcuni piccoli Comuni dell’Ovest vicentino, è apparso uno strano annuncio di lavoro rivolto ad “annusatori di puzze”, ovvero candidati che abbiamo un olfatto molto sviluppato e in grado di captare odori sgradevoli sul territorio.

“La scorsa estate abbiamo ricevuto alcune segnalazioni di odori sgradevoli provenienti dalla zona industriale di Brendola, senza capire esattamente da dove partissero”, ha spiegato il sindaco Bruno Beltrame. Quando era capitato l’ultima volta, nel 2020/21, non era stato difficile trovare dei candidati idonei a individuare le emissioni, mentre in questo caso sì. Ecco il motivo per cui è stato pubblicato questo curioso bando che offre un lavoro retribuito a tutti gli effetti. E qualcuno si è già proposto come candidato.

Vediamo i requisiti richiesti per diventare “valutatore di odori” e come si svolge questa curiosa professione.

Come diventare “valutatore di odori”: i requisiti

Possiamo chiamarli “valutatori di odori” piuttosto che “annusatori di puzze”, ma il ruolo rimane sempre lo stesso. Non si tratta affatto di uno scherzo, ma di una realtà molto seria. “Lo scorso anno abbiamo ricevuto alcune segnalazioni di odori sgradevoli provenienti dalla zona industriale di Brendola e anche dal sito industriale più defilato di via Mazzini, e abbiamo quindi chiesto di poter attivare il progetto”, ha chiarito il sindaco del Comune vicentino dove è apparso il curioso annuncio di lavoro.

Nell’annuncio di lavoro, pubblicato proprio dall’amministrazione comunale, sono stati specificati anche i requisiti: si cerano cittadini maggiorenni, preferibilmente residenti a Brendola o nei Comuni a Ovest della provincia di Vicenza, che siano dotati di un cellulare con connessione a Internet funzionante e disposti a muoversi sul territorio provinciale. Meglio quindi essere automuniti.

Tra i requisiti richiesti ci sono anche due condizioni fondamentali da rispettare:

  • l’assenza di patologie respiratorie come asma o allergie;
  • il fatto di non avere nessun coinvolgimento con la “problematica odorigena” oggetto dello studio.

I candidati selezionati verranno addestrati per riconoscere e segnalare odori sospetti tramite un’applicazione da scaricare sul proprio smartphone.

Come si svolge il lavoro

Le attività da svolgere, nell’arco dei prossimi 12 mesi, sono state inserite nel progetto Giada, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento nel distretto della concia dell’ovest vicentino e quindi di migliorare la qualità dell’aria.

Ma come si svolge una giornata da annusatore di puzze? I candidati assunti dovranno svolgere una serie di sopraluoghi nelle zone indicate dal Comune e in diversi momenti della giornata: dal mattino alla sera, fino alla notte. Durante il sopralluogo dovranno valutare attentamente l’odore, annusando l’aria a intervalli regolari, e segnalando eventuali sensazioni o percezioni direttamente sull’applicazione.

L’annuncio specifica anche che questo impegno sarà retribuito con un contratto di lavoro autonomo occasionale, che prevede maggiorazioni per le fasce serali, notturne e festive.

Il team dei valutatori di odori, che affiancherà i sei candidati selezionati, sarà guidato dal Laboratorio di olfattometria dinamica (Lod), un’azienda specializzata nella misurazione degli odori e spin-off dell’Università degli Studi di Udine.

Come avviene la selezione

Il lavoro del valutatore di odori non è per tutti. Durante la selezione, infatti, si andranno a misurare le capacità olfattive dei candidati tramite una serie di test per valutare la sensibilità olfattiva e l’abilità a discriminare gli odori ambientali.

Un progetto davvero curioso e particolare, ma considerato “necessario” dalla stessa amministrazione comunale. E a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione dell’annuncio, stanno già arrivando le prime candidature: «Nella giornata di oggi hanno già chiamato sei o sette ragazzi interessati» conclude il sindaco Beltrame. “Sono sicuro che riusciremo ad arrivare all’obiettivo in poco tempo. D’altronde, il naso umano non può ancora essere sostituito (dall’IA ndr.)”.

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