Terra dei fuochi e Ilva, il decreto è legge. Le misure più importanti

Vittoria Patanè

5 Febbraio 2014 - 18:39

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Con 174 sì, 58 no e 12 astenuti il Senato ha approvato in via definitiva il decreto sulla Terra dei Fuochi e sull’Ilva. Unici a votare No i 5S mentre Sel ha preferito astenersi.

Salvatore Tomaselli, capogruppo in commissione Industria del Pd ha scritto in una nota:

Le norme relative all’Ilva contenute nel decreto rafforzano ulteriormente il ruolo e i poteri del commissario straordinario per l’attuazione delle misure del piano ambientale definendo più precisamente tempi e modalità di esecuzione delle misure necessarie a questo scopo. Soprattutto per reperire le necessarie risorse, anche con il ricorso all’aumento di capitale vincolato al compimento del piano stesso e alla concreta messa in opera delle prescrizioni previste dall’Aia"

Le misure

La legge, nata allo scopo di fronteggiare emergenze ambientali e industriali contiene alcune importanti misure.

Tra esse spicca l’introduzione del reato di combustione illecita dei rifiuti che prevede una pena pari a 2-5 anni di reclusione per tutti coloro che brucino rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate.

La pena sale a 6 anni nel caso in cui i rifiuti si rivelassero anche pericolosi e può essere ulteriormente incrementata se il fatto avviene in territori con «emergenza rifiuti».

Altra norma importante riguarda lo stanziamento di 50 milioni di euro volti a finanziare screening medico-sanitari sulla popolazione che risiede nelle due aree fino al prossimo anno.

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