Riunione BCE, Draghi: su tapering e estensione QE nessun confronto oggi

Riunione BCE oggi: notizie e aggiornamenti in tempo reale dell’incontro di giovedì 20 ottobre e della conferenza stampa di Mario Draghi.

Riunione BCE: ad ottobre nessuna novità di politica monetaria da Mario Draghi e dalla sua Banca Centrale Europea. Durante la conferenza stampa il presidente ammette di non aver discusso né della possibilità di un tapering dello stimolo monetario né dell’estensione del QE oltre marzo 2017.

Forexinfo.it ha seguito aggiornamenti in tempo reale sull’annuncio dei tassi di interesse, le novità sul QE e la conferenza stampa di Draghi.

Il consiglio direttivo ha annunciato di aver lasciato invariati i tassi di interesse e l’importo mensile del QE a 80 miliardi di euro. Di seguito, in sede di conferenza stampa, Draghi assicura ai mercati che l’Eurozona ha un estremo bisogno di stimolo all’economia al momento e che la BCE non ha nemmeno parlato della possibilità di tapering in sede della riunione di oggi.

Secondo la BCE l’attuale QE da 80 miliardi di euro al mese funziona e andrà avanti fino a marzo 2017 o oltre se necessario.

Il presidente della BCE Mario Draghi ha avuto il suo bel da fare del controbattere alle domande dei giornalisti ribadendo che nessun confronto è stato fatto alla riunione di ottobre su delle possibili modifiche all’assetto attuale di politica monetaria.

Di seguito sono disponibili tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del presidente Draghi durante la sua conferenza di oggi, giovedì 20 ottobre 2016.

Riunione BCE 20 ottobre: aggiornamenti in tempo reale

Forexinfo.it di seguito riferisce in tempo reale le dichiarazioni del presidente della BCE con un flusso di notizie in tempo reale e tradotte in italiano.

15:18 - Con anticipo si conclude la conferenza stampa

Draghi era particolarmente svogliato, la conferenza stampa finisce con una decina di minuti di anticipo rispetto al solito.
La BCE non ha parlato di tapering, non ha parlato di estensione del QE: che cosa ha fatto il consiglio direttivo durante la sua riunione di ottobre?

15:16 - Domanda interessante sul tapering

Domanda: La BCE ha avuto un qualche beneficio, a seguito della notizia di Bloomberg della scorsa settimana, secondo cui BCE sta considerando il tapering sul programma del QE (che ha spinto verso il basso i prezzi delle obbligazioni)?

Draghi è sembrato estremamente insofferente al solo ascolto delle parole del giornalista.

Non credo che potremmo trarre profitto da movimenti improvvisi, provenienti da fonti sconosciute.

15:13 - Draghi sulla crisi di Deutsche Bank

Arriva la domanda sull’efficacia del bail in. La bCE è pronta ad avere a che fare con la crisi di una grande istituzione finanziaria?
Draghi si mostra tranquillo: il bail-in ha flessibilità sufficiente per far fronte a diversi scenari. Tuttavia, il presidente non vede alcuna possibilità che questo possa essere uno scenario realizzabile nel breve termine.

15:12 - Draghi scatena la volatilità sul bund
15:06 - Draghi: scarsità titoli per il QE non è un problema ora

Domanda: La BCE è preoccupati di rimanere a corto di titoli da acquistare all’interno del piano del QE?

Draghi rivela che la scarsità di titoli non è stata discussa nel corso della riunione di oggi. Ma non è un problema ora; il programma di acquisto di asset della BCE sta funzionando bene.

15:01 - Le anticipazioni di Draghi sulla riunione di dicembre

Cosa aspettarsi dalla riunione BCE a dicembre? La risposta di Draghi:

  • a dicembre sarà tutto più chiaro su ciò che la BCE farà nei prossimi mesi
  • è improbabile che il QE finisca bruscamente
  • non è già stato completamente pianificata l’agenda dell’incontro di dicembre
15:00 - I punti chiave della conferenza di Mario Draghi
  • le misure straordinarie di politica monetaria non dureranno per sempre
  • la BCE rimane concentrata sui dati macro
  • la BCE ha bisogno che l’inflazione salga per poter essere autosufficiente
  • nessun confronto o valutazione sul tapering
  • nessun confronto su un’estensione del QE
14:46 - Euro-dollaro schizza sopra 1.10, nessun confronto su estensione QE

Draghi esclude il confronto su un’estensione del QE alla riunione di oggi e l’euro schizza immediatamente contro il dollaro sopra 1.10.

Draghi lo dice chiaramente: non abbiamo parlato di tapering né tantomeno di un’estensione del QE oltre marzo 2017.

14:44 - Stimolo di politica monetaria è essenziali ad oggi

Draghi non ha alcun dubbio: le condizioni attuali necessitano di un sostanziale stimolo di politica monetaria.

14:43 - Draghi: non abbiamo parlato di modifiche alla politica monetaria oggi

Draghi ammette che non vi è stato alcun confronto su delle possibili novità di politica monetaria all’incontro di oggi.

14:39 - Nessun segno per una solida ripresa dell’inflazione

Non ci sono ancora segnali che parlino di una tendenza al rialzo convincente dell’inflazione e la prova è che non vi sarà alcun taglio al QE nel breve termine.
Draghi esclude dunque le voci su un possibile tapering.

L’inflazione è prevista al rialzo nel 2017/18.

14:32 - Draghi: QE da 80 miliardi al mese almeno fino a marzo 2017

Draghi rassicura: il QE da 80 miliardi di euro al mese andrà avanti almeno fino a marzo 2017 o oltre, se necessario.

  • La ripresa dell’economia è moderata e costante
  • Graduale aumento dell’inflazione
  • Le prospettive restano soggette ai rischi al ribasso
  • A dicembre la BCE riferirà le nuove proiezioni fino al 2019
  • Il Consiglio valuterà il lavoro delle commissioni incaricate di valutare il piano del QE alla riunione di dicembre
  • I dati suggeriscono che il quarto trimestre sarà simile al terzo
  • Gli investimenti dovrebbero essere supportato dalle condizioni di finanziamento favorevoli
  • L’economia dell’Eurozona potrebbe essere limitata dalla domanda di esportazioni
14:30 - Il presidente Draghi entra in sala stampa

Ha inizio la conferenza stampa di Mario Draghi a commento della riunione del consiglio direttivo di ottobre 2016.

14:21 - La conferenza di Draghi in diretta streaming

È stata appena resa disponibile la diretta streaming della conferenza stampa di Mario Draghi di oggi.

14:12 - Discorso Draghi in arrivo: l’opinione degli analisti

Gli economisti di aspettano una performance di Draghi relativamente dovish e qualche riferimento a delle possibili novità in arrivo alla riunione di dicembre.

Michala Marcussen, analista presso Societe Generale, a dichiarato a Bloomberg TV:

«Ciò che ci aspettiamo oggi è un Draghi abbastanza dovish nel suo tono generale...per quanto riguarda dicembre ci aspettiamo una modifica dei parametri di tutto il programma del QE».

Reuters riporta il commento di Niels Christensen, strategist di valuta presso Nordea:

«Non sarei sorpreso di vedere rimbalzo dell’euro».

L’economista si aspetta che Draghi ribadisca il suo impegno per una politica monetaria più flessibile e di un possibile tapering del programma di acquisto di asset.

14:02 - Nessuna reazione significativa dai mercati

Nessuna reazione importante sui mercati finanziari - il cambio euro-dollaro scambia ancora a quota $1.0975.
Le borse europee rimangono sostanzialmente invariati ai livelli precedenti alla pubblicazione della decisione sui tassi di interesse e QE.

Tutti gli occhi alla conferenza stampa e alle parole di Mario Draghi, tradizionalmente capaci di muovere di molto le quotazioni di mercato.

Il presidente inizierà il suo discorso alle 14:30 ora italiana.

13:50 - Tassi e QE invariati: la dichiarazione della BCE

Il consiglio direttivo della BCE pubblica la sua decisione in un report a seguito della riunione del 20 ottobre 2016.

  • Tasso di interesse principale: 0.0%
  • Tasso sui depositi: -0.40%
  • Tasso di finanziamento marginale: 0.25%
  • Importo QE mensile: €80 miliardi al mese

La dichiarazione sottolinea inoltre, e ancora una volta, che il QE continuerà fino a marzo 2017 od oltre, se necessario.

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginali e sui depositi overnight rimanessero invariati rispettivamente allo 0,00%, 0,25% e -0,40%. Il Consiglio direttivo continua ad aspettarsi che i tassi d’interesse di riferimento della BCE rimarranno ai livelli attuali o inferiori per un lungo periodo di tempo, e ben oltre l’orizzonte degli acquisti di asset.

Per quanto riguarda le misure di politica monetaria non convenzionali, il Consiglio direttivo conferma che gli acquisti di asset mensili da 80 miliardi di € sono destinati a funzionare fino alla fine di marzo 2017, o al di là, se necessario, e in ogni caso fino a quando non si vede una correzione sostenuta nel percorso di inflazione.

Riunione BCE oggi, ottobre: cosa aspettarsi?

Il mercato si aspetta un rinvio delle decisioni più importanti alla riunione della BCE di inizio dicembre, quando Draghi avrà più elementi per effettuare la scelta delle novità di politica monetaria nella zona euro.

Intanto, alcuni ritengano che Draghi tornerà ad assicurare agli investitori che il QE da 80 miliardi al mese attualmente in corso non finirà tanto presto. I mercati sono stati scossi all’inizio di questo mese da un report secondo cui la BCE potrebbe iniziare a diminuire lo stimolo riducendo l’acquisto di titoli.

Riunione BCE: lo stato dell’economia dell’Eurozona

Le condizioni dell’economia dell’Eurozona sono così tragiche?
La crescita è costante, anche se limitata, e il blocco economico ad oggi sembra aver resistito alla scossa generata dal referendum Brexit per far uscire il Regno Unito dall’Unione Europea.

Ma le prospettive non sono certe: nei prossimi mesi avranno luogo varie elezioni in Europa, tra cui il referendum costituzionale in Italia nel mese di dicembre. Ancora, il prezzo del petrolio si è stabilizzato e l’euro è sceso contro il dollaro, una manna per gli esportatori della regione.

BCE verso l’aumento dello stimolo?

La maggior parte degli economisti si aspetta un’estensione dello stimolo della BCE di almeno sei mesi, ma la notizia probabilmente verrà annunciata durante la riunione dell’8 dicembre. L’inflazione dell’area euro è ancora solo dello 0,4%, ben al di sotto dell’obiettivo della BCE di poco inferiore al 2%. Inoltre o membri della BCE hanno già sottolineato la presenza delle aspettative per un ulteriore stimolo all’interno delle loro previsioni.

La BCE di Draghi sta per finire i bond da comprare?

I limiti utilizzati per individuare i titoli che la BCE può acquistare sotto il programma di quantitative easing stanno generando la carenza in alcuni mercati, in particolare per i bund tedeschi. Gli esperti della BCE attualmente stanno rivalutando la composizione del QE, al fine di garantire la continuazione del programma.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories