L’intelligenza artificiale (IA) sta letteralmente rimodellando le economie globali. Il Vietnam è uno dei Paesi in prima fila: il potenziale economico dell’IA di Hanoi potrebbe raggiungere, secondo alcune stime, i 1.890 trilioni di VND (circa 79,3 miliardi di dollari) entro il 2030.
Puro caso? Neanche per idea. Negli ultimi anni il governo vietnamita ha cercato in tutti i modi di sfruttare al meglio il digitale varando misure volte a promuovere un fiorente ecosistema hi-tech, comprese la costruzione di infrastrutture per attrarre colossi globali e la promozione di startup locali.
Nel 2025, il Vietnam è stato il primo Paese ad approvare una legge dedicata al settore delle tecnologie digitali. Adottata il 14 giugno 2025, la Legge sulle Tecnologie Digitali entrerà in vigore il primo gennaio 2026. Il suo compito? Classificare i sistemi di IA in categorie ad alto e basso rischio, con regole e controlli più rigorosi per i vari utilizzi.
E non è finita qui: la legge in questione introdurrà incentivi finanziari per attrarre investimenti in settori strategici come i semiconduttori e i data center, motori chiave dell’IA in Vietnam. Per i progetti con un capitale superiore a 230 milioni di dollari saranno poi offerte un’aliquota d’imposta sulle società del 5% per 37 anni, un’esenzione fiscale di sei anni e una riduzione fiscale del 50% per i successivi 13 anni.
Lo sviluppo del Vietnam? Passa dalla tecnologia
Il Vietnam intende diventare la potenza leader dell’IA (e non solo) del Sud Est Asiatico. Per farlo, Hanoi sta puntando sul talento. Il governo locale formerà dunque circa 7.000 professionisti dell’intelligenza artificiale, oltre ad almeno 5.000 ingegneri, e costruirà un Centro nazionale di formazione, ricerca e applicazione dell’intelligenza artificiale presso il Ministero della pianificazione e degli investimenti, con l’obiettivo di supportare le startup e incubare l’innovazione.
L’ecosistema delle startup tecnologiche vietnamite, ha sottolineato In.Corp, ha registrato una crescita fenomenale diventando una componente essenziale dell’intelligenza artificiale nel Paese. Con oltre 4.000 startup, tra cui tre unicorni, questa nazione si sta rapidamente affermando come dinamico polo hi-tech dell’Asean.
Secondo Thye Yeow Bok, direttore di Google Asia-Pacific, il Vietnam non solo sta recuperando terreno, ma è anche leader nell’innovazione regionale. Si prevede che l’economia digitale vietnamita raggiungerà i 45 miliardi di dollari entro la fine dell’anno corrente, alimentata da fintech, e-commerce e intelligenza artificiale. La strada imboccata è quella giusta.
Investimenti hi-tech
Negli ultimi cinque anni il Vietnam ha attratto importanti aziende tecnologiche internazionali grazie alla sua posizione strategica e alle abbondanti risorse nell’Asean, favorendo ulteriormente lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Alcuni esempi? Nel 2020, Qualcomm ha fondato un centro di ricerca e sviluppo ad Hanoi focalizzato sulla ricerca in ambito 5G e IoT. La sudcoreana Samsung, che già gestisce un grande centro di ricerca e sviluppo ad Hanoi con un investimento complessivo di 220 milioni di dollari, ha investito altri 1,8 miliardi di dollari nel suo stabilimento di produzione di display LED a Bac Ninh.
E ancora: NVIDIA ha recentemente investito in un centro di ricerca e sviluppo incentrato sull’ecosistema dell’IA, segnando uno degli investimenti più significativi nel settore dell’intelligenza artificiale in Vietnam. Nel 2024, SpaceX, l’azienda di Elon Musk, ha annunciato un investimento di 1,5 miliardi di dollari per espandere i suoi servizi Internet satellitari nel Paese.
Alibaba è entrata nel mercato vietnamita con l’intenzione di costruire un importante centro dati e Google ha ufficialmente fondato Google Vietnam, rafforzando la sua presenza diretta nell’economia digitale in rapida crescita della nazione in questione.
Questi investimenti, uniti alle politiche interne, testimoniano come il Vietnam stia rapidamente affermandosi come un hub hi-tech emergente, capace di attrarre colossi internazionali e guidare l’innovazione nell’era digitale a partire dall’IA.