Sarà la recessione peggiore da 300 anni: lo scenario Regno Unito

Violetta Silvestri

25 Novembre 2020 - 15:15

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Il Governo del Regno Unito conferma lo scenario più nero: recessione mai vista da 300 anni e indebitamento record dalla Seconda Guerra Mondiale.

Sarà la recessione peggiore da 300 anni: lo scenario Regno Unito

Regno Unito nel pieno dramma economico: a confermare scenari davvero neri per i prossimi mesi e anni è stato il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak.

Il responsabile del Tesoro britannico ha parlato al Parlamento, presentando un quadro davvero pessimistico per la nazione.

Che il Regno Unito fosse stato colpito pesantemente dalla crisi da pandemia, come del resto gran parte dell’Europa, era già evidente. Debito pubblico record, incertezza sulla Brexit ed emergenza sanitaria stavano mettendo a dura prova il Paese.

A poche ore dall’allarme BoE sulla possibilità di un no-deal con l’UE, è arrivato il discorso di Sunak.

Il Regno Unito avrà una recessione da record, come mai in 300 anni.

Per il Regno Unito sarà recessione record e non solo

Il Cancelliere dello Scacchiere Sunak ha avvertito che il Regno Unito subirà la sua recessione più profonda in oltre 300 anni a causa della pandemia, con 2,6 milioni di disoccupati.

In corso c’è una vera e propria resa dei conti dello stato britannico con le conseguenze finanziarie del coronavirus. Spicca su tutto il record del deficit di bilancio, salito a un massimo dal dopoguerra alla soglia di 400 miliardi di sterline (533 miliardi di dollari).

Il debito equivale al 19% PIL, la percentuale più elevata mai registrata in tempo di pace.

Sunak ha pronunciato parole pesanti sull’attuale situazione:

“La nostra emergenza sanitaria non è ancora finita e la nostra emergenza economica è appena iniziata. Quindi la priorità immediata è proteggere la vita e il sostentamento delle persone”

Queste, dunque, le previsioni economiche riviste: il PIL dovrebbe contrarsi dell’11,3% quest’anno, il calo più grande degli ultimi tre secoli. Tale impatto non sarà recuperato fino alla fine del 2022, mentre i segni a lungo termine si tradurranno in una economia inferiore di circa il 3% nel 2025 rispetto alle previsioni a marzo.

UK: salvataggio da 280 miliardi di sterline

Nella sua dichiarazione sul bilancio, il ministro delle finanze britannico Rishi Sunak ha annunciato 280 miliardi di sterline di spesa pubblica per sostenere il Paese.

Per l’anno prossimo, il Regno Unito punta a:

  • 18 miliardi di sterline per test, DPI e vaccini;
  • 3 miliardi di sterline il Servizio Sanitario Nazionale (NHS);
  • 2 miliardi di sterline per i trasporti,;
  • 3 miliardi di sterline pe ri governi locali;
  • 250 milioni di sterline per i poveri;
  • 2,6 miliardi di sterline alle amministrazioni di Scozia, Galles e Irlanda del Nord come parte della spesa di 55 miliardi di sterline nel 2021

Il sacrificio per le casse dello Stato sarà enorme, come sottolineato da Sunak:

“Per quanto elevati siano questi costi, il prezzo della passività sarebbe stato molto più alto, ma questa situazione è chiaramente insostenibile nel medio termine. Potremmo agire come abbiamo fatto solo perché siamo entrati in questa crisi con finanze pubbliche solide e abbiamo la responsabilità, una volta che l’economia si sarà ripresa, di tornare a una posizione fiscale sostenibile.”

Il tutto, coronato dagli sviluppi della Brexit, altra minaccia alla stabilità economica nazionale.

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