Reddito di cittadinanza: si può rinnovare dopo 36 mesi di fruizione?

Lorenzo Rubini

13 Maggio 2021 - 10:34

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Cosa accade al titolare di reddito di cittadinanza una volta fruiti i 18 mesi del rinnovo?

Reddito di cittadinanza: si può rinnovare dopo 36 mesi di fruizione?

Il Reddito di cittadinanza ha una durata di 18 mesi e moltissimo titolari allo scadere del primo anno e mezzo di fruizione hanno presentato domanda di rinnovo per poter avere diritto al sussidio per ulteriori 18 mesi. La domanda che molti si pongono è cosa succederà alla scadenza del secondo anno e mezzo.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno vorrei sapere per cortesia se dopo il secondo rinnovo dei 18 mesi del reddito di cittadinanza si può richiedere ancora fare un’altra domanda per avere il reddito grazie buongiorno”.

Reddito di cittadinanza e rinnovi

Il reddito di cittadinanza non ha una scadenza, o meglio, ha una durata di 18 mesi dalla presentazione della domanda e alla scadenza può essere rinnovato per altri 18 mesi. Il decreto che ha introdotto la misura, il 4/2019, non ha posto limiti al numero di rinnovi possibile per un nucleo familiare ma ha solo previsto che tra un rinnovo e l’altro ci fosse un mese di pausa dal sussidio.

Di fatto, quindi, il reddito di cittadinanza può essere rinnovato alla scadenza dei 36 mesi a patto che il nucleo familiare conservi i requisiti per averne diritto. Questo in linea teorica e fino a quando il governo non deciderà di intervenire in tal senso.

Perché già alla fine dello scorso anno il mondo politico aveva sottolineato la parziale inefficacia del sussidio: ottimo per il contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza non era, però, riuscito a contrastare la disoccupazione e di fatto l’inclusione sociale e lavorativa dei nuclei familiari beneficiari c’è stata in pochi, pochissimi casi.

Proprio per questo motivo si è parlato di una revisione della misura, di un cambiamento di rotta che potesse portare a un radicale cambiamento del reddito di cittadinanza, che, però, a tutt’oggi non c’è stato.

Questo per dirle che, in base all’attuale normativa che regola il sussidio il rinnovo dopo 36 mesi è possibile ma non sapendo come si interverrà in futuro e se la misura sarà rifinanziata anche per il prossimo anno, non è facilissimo fare previsioni al riguardo.

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