Bonus voucher INPS da 600 euro per servizi di baby sitter: cosa sono e come fare domanda

Francesco Oliva

9 Ottobre 2015 - 07:00

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La Legge 92/2012 ha introdotto un bonus voucher INPS da 600 euro mensili per servizi di baby sitter. Ecco soggetti beneficiari e come fare domanda.

Le madri lavoratrici possono richiedere il bonus voucher INPS per l’acquisto di servizi di baby sitter, ovvero di un contributo per far fronte agli oneri previsti dai servizi pubblici per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi. Ecco soggetti beneficiari, modalità di presentazione della domanda e importi del contributo.

Bonus INPS per baby sitter: soggetti beneficiari del contributo

I soggetti beneficiari del bonus INPS voucher baby sitter sono:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena).

che si trovino al momento di presentazione della domanda ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.
Il bonus voucher INPS per i servizi di baby sitter può essere ottenuto anche per più figli, presentando una domanda per ciascun figlio (ovviamente purché ricorrano i requisiti testé indicati).

Bonus INPS per baby sitter: quanto spetta? Ecco gli importi del contributo

Il bonus voucher INPS per i servizi di baby sitter consente di ottenere due diverse forme di contributo:

  • bonus voucher per sostenere le spese per la baby sitter;
  • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

L’importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS).

L’erogazione del contributo INPS viene erogato in due diverse modalità:

  • pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre nel caso di contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  • sistema di buoni lavoro voucher INPS ex art. 72 del decreto legislativo 276/2003 nel caso di contributo concesso per il pagamento della baby sitter.

Il bonus voucher INPS per i servizi di baby sitter dovrà essere ritirato dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale INPS territorialmente competente e avrà solo forma cartacea.

Bonus INPS per baby sitter: come fare domanda?

La domanda per l’ottenimento del bonus voucher INPS per i servizi di baby sitter deve essere presentata all’INPS in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo” , ovvero tramite Caf/patronato.

In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
  • indicare il periodo temporale di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
  • dichiarare la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
  • dichiarare di aver presentato dichiarazione ISEE valida.

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