Bonus mamma domani 2018: requisiti, importi e domanda INPS

Bonus mamma domani confermato per il 2018: possono richiederlo le donne incinte dopo il 7° mese di gravidanza. Ecco la guida INPS con le istruzioni per presentare la domanda.

Bonus mamma domani 2018: requisiti, importi e domanda INPS

Il Bonus mamma domani è il premio per le nascite introdotto con la Legge di Bilancio dello scorso anno e confermato con la manovra finanziaria del 2018.

Si tratta di un assegno di 800€ riconosciuto alle donne incinte, ma dopo il 7° mese di gravidanza, indipendentemente dal reddito ISEE. Un importante aiuto economico per le famiglie che si preparano ad accogliere un figlio (anche tramite adozione), così come il Bonus Nido e il Bonus Bebè, entrambi confermati con la Legge di Bilancio 2018.

A differenza del bonus bebè che è stato parzialmente modificato, il premio per le nascite bonus mamme domani è stato confermato interamente. Quindi i requisiti e le modalità per la richiesta del contributo di 800€ sono le stesse dello scorso anno, spiegate dall’INPS nella circolare numero 78 del 2017.

In questa circolare trovate tutte le informazioni su uno dei bonus per l’infanzia disposizione delle famiglie per il 2018, compresi i requisiti e le modalità di invio della domanda.

Per fare chiarezza su tutti gli aspetti del premio nascita, abbiamo scritto una guida con tutto quello che sappiamo sul contributo INPS per il sostegno del reddito delle famiglie.

Come funziona?

Se siete in dolce attesa sarete sicuramente interessate al bonus da 800€ per le donne incinte.

Si tratta di una misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 e confermata per il 2018 il cui obiettivo è sostenere il reddito delle donne in gravidanza. Infatti, come ben sapete, tra ecografie, visite specialistiche e farmaci, durante la gravidanza vengono spesi molti soldi. Senza dimenticare quelli che dovrete spendere per l’acquisto dei prodotti per la prima infanzia.

Per questo motivo il Governo ha scelto di erogare un assegno di 800€, una tantum, per le future mamme.

Il bonus 800€ per il premio alla nascita è corrisposto in unica soluzione dall’INPS e non concorre alla formazione del reddito complessivo. Per richiedere il bonus mamme domani bisogna avere un ISEE basso? Vediamolo di seguito.

Chi può richiederlo?

I primi mesi di gravidanza, dal punto di vista medico, sono i più a “rischio”. Per questo motivo per richiedere il bonus mamme bisognerà aver superato il 7° mese di gravidanza.

Non ci sono particolari eccezioni; questo bonus nascite è destinato infatti a tutte le future mamme. Ecco nel dettaglio quali sono i requisiti indicati dall’INPS:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine non comunitarie devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE.

Poi naturalmente ci sono degli altri requisiti necessari per fare la richiesta. Si tratta di eventi che devono essersi verificati dal 1° gennaio 2018:

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

Il bonus mamma domani è legato al numero di figli nati dal parto, e non al singolo evento. Questo significa che in caso di parto gemellare il contributo sarà di 1.600€.

Perché dopo il 7° mese?

Probabilmente molte di voi si staranno chiedendo perché il bonus nascite verrà erogato solamente dopo il settimo mese di gravidanza. La risposta è semplice, anzi ci sono due motivi differenti, uno economico e l’altro medico.

Il primo motivo riguarda l’aumento delle spese che solitamente c’è dopo il settimo mese, quando bisogna cominciare ad acquistare tutto il materiale che servirà per i primi mesi del nascituro. Il secondo è un motivo prettamente medico.

Infatti, dopo il settimo mese gli episodi di interruzione involontaria della gravidanza sono più rari.

Come fare domanda?

Come specificato dalla circolare INPS, la domanda per il premio alla nascita va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e deve essere allegata con la certificazione sanitaria con cui il medico specialista indica la data presunta del parto.

Nel caso in cui la domanda venga presentata dopo il parto, la mamma dovrà indicarne la data e le generalità del bambino. Per i casi di adozione, invece, alla domanda deve essere allegato il provvedimento giudiziario. Nel caso in cui non abbiate questo documento, sarà sufficiente indicare nella domanda la sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero, in modo che l’INPS possa reperire il provvedimento presso l’Amministrazione che lo detiene.

Nelle domande presentate dalle cittadine non comunitarie, deve esserci obbligatoriamente uno dei titoli di soggiorno indicati nel nel bando.
Nel dettaglio, per una donna incinta può inviare la domanda per il bonus nascite:

  • direttamente online se possiede il PIN dispositivo INPS;
  • telefonando al numero verde INPS;
  • chiedendo informazione a CAF e Patronati o a qualsiasi ente intermediario abilitato ad autorizzare l’invio telematico delle domande INPS.

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