Bonus mamma domani 2017, circolare INPS: requisiti, ISEE e come fare domanda

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Bonus mamma domani 2017, circolare INPS: requisiti, ISEE e come fare domanda

Bonus mamma domani: l’INPS con la circolare n°78 del 2017 ha comunicato la data per l’invio delle domande. Ecco come fare la richiesta e i requisiti per il nuovo premio nascita.

Bonus mamma domani: domande al via dal 4 maggio 2017.

Il Bonus mamma domani 2017 è il contributo di 800 euro, erogato una tantum dall’INPS, previsto dalla Legge di Bilancio per le famiglie che quest’anno avranno un figlio.

Un bonus promesso da diversi mesi e finalmente l’INPS ha pubblicato tutte le istruzioni per fare la domanda per richiedere gli 800 euro.

L’Istituto ha pubblicato una circolare, la numero 78 del 2017, con la quale ha fatto chiarezza su diversi aspetti di uno dei bonus per l’infanzia introdotti con la manovra finanziaria del 2017, comprese le modalità di invio della domanda, con la richiesta che partirà da giovedì 4 maggio 2017.

La circolare INPS inoltre è utile per avere dei chiarimenti su chi può fare la domanda per il bonus mamme domani e sui moduli da presentare. Per fare chiarezza su tutti gli aspetti del nuovo premio nascita, abbiamo scritto una guida con tutto quello che sappiamo sul nuovo contributo INPS per il sostegno del reddito delle famiglie.

Clicca qui per consultare l’infografica sul Bonus mamma domani

Cos’è il bonus mamme domani?

L’art. 1, comma 353 della legge di Bilancio per il 2017 prevede che:

“A decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione”.

Quindi, nel testo della Legge di Bilancio 2017 tra i vari contributi e bonus per le famiglie, c’è il nuovo bonus nascite chiamato da molti “bonus mamma domani”, o anche “bonus mamme future”. Si chiama così perché a differenza del bonus bebè, questo viene erogato prima della nascita del bambino.

Quindi, dopo il Bonus Bebè 2017 arriva un nuovo aiuto economico per le famiglie, il bonus mamme domani. Oltre al bonus per le donne incinte, nella Legge di Bilancio c’è spazio anche per il buono da 1.000€ destinato alle famiglie per sostenere le spese d’iscrizione degli asili nido pubblici e privati.


Inoltre è stato confermato il bonus bebè per 3 anni, mentre il SIA, la social card per il sostegno all’inclusione attiva, è stato esteso su tutto il territorio nazionale. Per tutti questi interventi a sostegno delle famiglie, compresa l’introduzione del nuovo bonus mamme, sono stati stanziati 600 milioni di euro.

Bonus mamme 2017: come funziona?

Come funziona il nuovo bonus mamme domani 2017? Se siete in dolce attesa sarete sicuramente interessate al nuovo bonus da 800€ per le donne incinte.

Si tratta di una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2017 il cui obiettivo è sostenere il reddito delle donne in gravidanza. Infatti, come ben sapete, tra ecografie, visite specialistiche e farmaci, durante la gravidanza vengono spesi molti soldi. Senza dimenticare quelli che dovrete spendere per l’acquisto dei prodotti per la prima infanzia.

Per questo motivo il Governo ha scelto di erogare un bonus di 800€, una tantum, per le future mamme.


Il bonus 800€ per il premio alla nascita verrà corrisposto in unica soluzione dall’INPS e non concorre alla formazione del reddito complessivo. Per richiedere il bonus mamme domani bisogna avere un ISEE basso? Vediamolo di seguito.

Bonus mamme domani 2017, requisiti: chi può richiederlo?

I primi mesi di gravidanza, dal punto di vista medico, sono i più a “rischio”. Per questo motivo per richiedere il bonus mamme bisognerà aver superato il 7° mese di gravidanza.

Inizialmente si pensava che per richiedere il bonus per le donne incinte bisognasse avere un reddito ISEE non superiore ai 25mila euro.

Tuttavia, l’emendamento che proponeva la soglia ISEE di 25mila euro per fruire del bonus mamme domani e del bonus asilo nido non è stato approvato alla Camera dei Deputati.

Quindi, questo bonus nascite sarà destinato a tutte le future mamme. Ecco nel dettaglio quali sono i requisiti indicati dall’INPS:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine non comunitarie devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE.

Poi naturalmente ci sono degli altri requisiti necessari per fare la richiesta. Si tratta di eventi che devono essersi verificati dal 1° gennaio 2017:

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.


Il bonus mamme domani è legato al numero di figli nati dal parto, e non al singolo evento. Questo significa che in caso di parto gemellare il contributo sarà di 1.600€.

Bonus mamme domani 2017: perché dopo il 7° mese?

Probabilmente molte di voi si staranno chiedendo perché il bonus nascite verrà erogato solamente dopo il settimo mese di gravidanza. La risposta è semplice, anzi ci sono due motivi differenti, uno economico e l’altro medico.

Il primo motivo riguarda l’aumento delle spese che solitamente c’è dopo il settimo mese, quando bisogna cominciare ad acquistare tutto il materiale che servirà per i primi mesi del nascituro. Il secondo è un motivo prettamente medico.

Infatti, dopo il settimo mese gli episodi di interruzione involontaria della gravidanza sono più rari.

Bonus mamma domani: quando inviare la domanda?

Le domande per il nuovo premio nascita si possono inviare a partire dal 4 maggio 2017, ed entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Quel che è certo è che per ricevere gli 800 euro del bonus ci vorrà del tempo; come svelato dall’operatore dell’INPS, infatti, dall’invio delle domande alla loro approvazione potrebbero passare circa 60 giorni, ai quali bisognerà aggiungere circa un mese per l’erogazione.

Insomma, c’è il rischio che le famiglie possano aspettare fino all’arrivo dell’estate per l’erogazione del bonus.

Secondo alcune indiscrezioni le cause del ritardo (ci sono voluti 5 mesi per far partire le richieste) sarebbero da attribuire alla mancanza dei dettagli nel testo con cui è stata introdotta la misura. In questi mesi, infatti, l’INPS ha dovuto fare chiarezza su diversi aspetti del bonus mamma domani, come ad esempio quello legato alla sua retroattività.


Adesso che non c’è più nulla da chiarire sul bonus mamma domani, l’invio delle domande può avere inizio. Ma vista la mole di richieste, immaginiamo che ci vorrà un bel po’ prima della sua erogazione.

Bonus mamme domani 2017: come fare domanda?

Come specificato dalla circolare INPS, la domanda per il premio alla nascita va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e deve essere allegata con la certificazione sanitaria con cui il medico specialista indica la data presunta del parto.

Nel caso in cui la domanda venga presentata dopo il parto, la mamma dovrà indicarne la data e le generalità del bambino. Per i casi di adozione, invece, alla domanda deve essere allegato il provvedimento giudiziario. Nel caso in cui non abbiate questo documento, sarà sufficiente indicare nella domanda la sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero, in modo che l’INPS possa reperire il provvedimento presso l’Amministrazione che lo detiene.

Nelle domande presentate dalle cittadine non comunitarie, deve esserci obbligatoriamente uno dei titoli di soggiorno indicati nel nel bando.

Per fare domanda però bisognerà aspettare ancora un po’. Infatti, l’INPS non ha ancora fornito le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche. L’Istituto ha comunque garantito che queste informazioni verranno date nei tempi più rapidi possibili, senza alcun pregiudizio per le aventi diritto dal 1° gennaio 2017.

Trattandosi di un bonus INPS, però, la procedura per l’invio della domanda dovrebbe essere la stessa di quella del bonus bebè e del voucher baby sitter. Quindi, la richiesta andrà inviata all’INPS per via telematica.

Nel dettaglio, per una donna incinta può inviare la domanda per il nuovo bonus nascite per il 2017:

  • direttamente online se possiede il PIN dispositivo INPS;
  • telefonando al numero verde INPS;
  • chiedendo informazione a CAF e Patronati o a qualsiasi ente intermediario abilitato ad autorizzare l’invio telematico delle domande INPS.

Bonus 2017, tutti i bonus per le mamme

Ma questo non è l’unico incentivo per le mamme. Infatti, nella Legge di Bilancio è stato confermato anche il Bonus Bebè, il contributo annuo di 960€ per i primi tre anni del bambino.

Novità anche per coloro che decidono di mandare il proprio figlio all’asilo nido. Infatti, la manovra finanziaria ha introdotto il nuovo Bonus Nido, l’assegno di 1000€ (anche questo per tre anni) per le famiglie che decidono di mandare il proprio figlio al nido, sia pubblico che privato.

Questo non va però confuso con il voucher asilo nido e baby sitter, il contributo di 600€ per i primi 6 o 3 mesi per le donne che rinunciano al congedo facoltativo.

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