Intesa Sanpaolo (ISP)

ISIN IT0000072618 · Pagina aggiornata il

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1 sett.

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1 anno

Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 3 novembre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 3 novembre a 5,99 euro, in rialzo del +0,57%, dopo un'apertura sotto il minimo della seduta precedente. Il quadro tecnico resta debole: il prezzo è sotto le principali medie mobili e il trend ribassista di breve-medio periodo non è ancora stato scalfito. Tra le notizie del giorno, il mercato ha seguito la replica di Messina alle richieste di Giorgetti alle banche e il confronto tra il BTP e il bond Intesa in dollari.

La seduta del 3 novembre 2026

Il titolo ha guadagnato il +0,57% rispetto alla chiusura precedente di 5,95. L'apertura a 5,89, sotto il minimo della seduta precedente, è stata seguita da un'oscillazione tra il minimo di 5,87 e il massimo di 6,04, con chiusura a metà range. Gli scambi sono stati sostenuti: 58.340.272 pezzi contro una media a 20 sedute di 42.551.699, quindi volumi sopra la media. Su base settimanale Intesa cede il -0,58%, mentre il FTSE MIB sale del +0,63%. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 5,89, seguito da 5,79; le resistenze si collocano a 6,06 e a 6,14.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo il prezzo resta sotto le medie a 50 sedute (6,43) e a 100 sedute (6,44). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,29% al giorno con R² 0,82, mentre l'ADX a 39,7 segnala un trend definito, con -DI a 31,8 sopra +DI a 17,7. L'RSI a 41,3 è su valori neutri e il MACD, a -0,141, resta sotto la linea del segnale (-0,157), anche se l'istogramma a 0,016 mostra un lieve recupero. Il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% a 6,00 coincide con l'area dei prezzi attuali. Il ciclo dominante di circa 120 sedute indica un titolo vicino al minimo del ciclo, mentre l'esponente di Hurst a 0,55 descrive un andamento vicino a un percorso casuale.

Novembre ha storicamente una variazione media di +4,14%, positiva in 5 anni su 8: è una tendenza statistica, non una previsione. Il beta a 1,31 indica un titolo più reattivo del FTSE MIB, e il massimo ribasso dell'ultimo anno è -18,96%. Il massimo a 52 settimane è a 6,94, il minimo a 4,81.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %0,57%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura5,987
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,14
Resistenza 16,06
Prezzo di chiusura5,99
Supporto 15,89
Supporto 25,79
RSI (14)41,3
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,65%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-0,58% / +0,63%
Media mobile 50 sedute6,43
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,141 / -0,157
ADX (14)39,7
Bande di Bollinger (20, 2)5,82 - 6,26
Ciclo dominante120 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,31

Dati di chiusura del 3 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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