Ufficio Studi Money.it
Giugno 2018
Analisi tecnica materie prime: oro in difficoltà nonostante la volatilità sulle borse
Neanche il riaccendersi della volatilità sulle Borse riesce a sostenere i corsi dell’oro e a favorirne un recupero
Pagina aggiornata il
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
-4,16%
1 sett.
-7,43%
1 mese
-14,83%
6 mesi
-2,87%
1 anno
| Simbolo | XAU/USD |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | -1,31% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 4007,2 |
| Minimo 52 sett. | 3947,6999511719 |
| Massimo 52 sett. | 5318,3999023438 |
| Resistenza 2 | 4.051,90 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 4.047,00 |
| Prezzo di chiusura | 4.042,10 |
| Supporto 1 | 4.038,00 |
| Supporto 2 | 4.033,90 |
| RSI (14) | 33,6 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,27% |
| Media mobile 50 sedute | 4.351,92 |
| Media mobile 200 sedute | 4.525,16 |
| MACD / segnale | -57,892 / -56,209 |
| ADX (14) | 25,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 4.071,40 - 4.272,39 |
| Ciclo dominante | 112 sedute, fase discendente |
Dati di chiusura del 22 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il prezzo dell’oro riportato nel grafico è quello del contratto future con scadenza più vicina negoziato sul COMEX di New York, il mercato dei metalli del gruppo CME. La quotazione è espressa in dollari per oncia troy, pari a 31,1035 grammi, e ogni contratto standard riguarda 100 once. Sul mercato a pronti l’oro è indicato con la sigla XAU/USD; il prezzo spot e quello del future sono di norma molto vicini, con una piccola differenza legata ai tassi d’interesse e alla durata del contratto.
Il principale mercato fisico è Londra, dove due volte al giorno viene fissato il LBMA Gold Price, riferimento per molti contratti e per le banche centrali. New York concentra invece gli scambi sui future, mentre Shanghai è il primo mercato asiatico. La domanda arriva da gioielleria, investimenti in lingotti, monete ed ETC, banche centrali e, in misura minore, industria elettronica.
L’oro non paga interessi né dividendi: per questo uno dei suoi principali motori sono i tassi d’interesse reali, cioè i rendimenti al netto dell’inflazione. Quando scendono, il costo opportunità di detenere oro diminuisce e il prezzo tende a salire. Anche il dollaro conta, perché un biglietto verde più debole rende il metallo meno caro per chi compra in altre valute.
Negli ultimi anni è diventato decisivo il ruolo delle banche centrali, in particolare di quelle dei Paesi emergenti, che dal 2022 acquistano oltre mille tonnellate l’anno per diversificare le riserve rispetto al dollaro, anche dopo il congelamento delle riserve russe.
L’oro resta inoltre il bene rifugio per eccellenza nelle fasi di tensione geopolitica e finanziaria. La combinazione di questi fattori ha spinto la quotazione a una lunga serie di record: nel 2025 il prezzo ha superato per la prima volta sia la soglia dei 3.000 sia quella dei 4.000 dollari l’oncia.
Tra gli elementi da seguire ci sono le decisioni della Federal Reserve, i dati sull’inflazione americana, i flussi negli ETC sull’oro e le statistiche del World Gold Council sugli acquisti delle banche centrali.
Ufficio Studi Money.it
Giugno 2018
Neanche il riaccendersi della volatilità sulle Borse riesce a sostenere i corsi dell’oro e a favorirne un recupero
Ufficio Studi Money.it
Giugno 2018
L’estensione ribassista delle quotazioni spot dell’oro potrebbe favorire un ulteriore proiezione ribassista almeno in area 1.273 dollari l’oncia
Ufficio Studi Money.it
Giugno 2018
leri l’oro ha creato un pattern di inversione rialzista detto bullish engulfing che potrebbe dare una svolta alle quotazioni nelle prossime sedute
Ufficio Studi Money.it
Giugno 2018
Da un punto di vista intermarket, inoltre, se da un lato la correlazione con le Borse pare ormai saltata, sembra rimanere valida quella con il dollaro americano
Ufficio Studi Money.it
Maggio 2018
Prima di poter dichiarare finita la fase di sell che ha coinvolto l’oro la scorsa settimana le quotazioni dovrebbero ricoprire completamente l’estensione della candela marubozu del 15 maggio scorso
C. G.
Maggio 2018
Il prezzo dell’oro schizza sopra i $1.300 mentre Donald Trump cancella il meeting con la Corea del Nord rispolverando sopiti timori di guerra. Ma non è tutto.
Marco Ciotola
Maggio 2018
Dollaro forte e politica monetaria della Fed potrebbero avere un impatto significativo sul prezzo dell’oro, che sotto quota 1.300 rafforza il sentiment negativo.
Alessio Trappolini
Maggio 2018
Il dollaro forte e le crescenti aspettative in merito all’aumento dei tassi Usa stanno colpendo l’oro in quella che sembra sempre più una dollar story. La visione di Carlo Alberto De Casa di ActivTrades
Ludovico Reale
Maggio 2018
A partire da inizio anno, abbiamo visto le contrattazioni dell’oro muoversi all’intero di una fascia di prezzo ben definita. Queste zone sono fondamentali sia dal punto di vista operativo che fondamentale.
Marco Ciotola
Maggio 2018
Storicamente l’oro mostra un pattern semestrale interessante: vive un periodo favorevole da settembre a febbraio, e anche i dati di quest’anno stanno confermando la tendenza.