Analisi materie prime: Oro rompe supporto statico a 1.292 dollari, cosa ci dice l’analisi tecnica?

L’estensione ribassista delle quotazioni spot dell’oro potrebbe favorire un ulteriore proiezione ribassista almeno in area 1.273 dollari l’oncia

I dati intraday e in tempo reale del Grafico XAU/USD sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Nella seduta di venerdì scorso il prezzo spot dell’oro ha subito un netto deprezzamento con i corsi che sono passati in poche ore da 1.303 a 1.275,2 dollari l’oncia. L’estensione ribassista delle quotazioni del metallo giallo è arrivata dopo l’inasprirsi dei toni fra Stati Uniti e Cina sui temi commerciali che hanno avuto ripercussioni anche sull’andamento del dollaro Usa.

Con il movimento richiamato l’oro ha rotto il supporto statico di area 1.292 dollari, risultato decisivo più volte durante le ultime ottave, e quello dinamico tracciato con i minimi del 12 dicembre 2017 a 1236,55 dollari e 21 maggio 2018 a 1.282,18 dollari.

Nel corso della settimana entrante potrebbe essere probabile un ulteriore proiezione ribassista almeno in area 1.273 dollari l’oncia, visto che le quotazioni a livello giornaliero oggi orbitano all’interno del corpo della candela di venerdì scorso.

Analisi tecnica oro: trend primario a rischio sotto quota 1.300 dollari?


Grafico su base settimanale dell’oro, fonte: Bloomberg.

Il prossimo livello da monitorare sul prezzo spot dell’oro è area 1.268 dollari, zona che si è rivelata più volte importante in passato; qui i prezzi potrebbero rimbalzare, infatti si può notare come dai massimi registrati il giorno 11 aprile 2018 a 1.365,2 dollari l’oncia, i corsi non hanno mai effettuato un vero e proprio rimbalzo, limitandosi solo a lateralizzare per poi riprendere a scendere. Un rimbalzo fisiologico parrebbe quindi essere nelle corde del metallo giallo.

Per un movimento in tal senso bisogna però adottare un regime di massima prudenza, attendendo una figura grafica di inversione almeno in area 1.268 dollari. Un deciso cambiamento di scenario si avrebbe con un recupero dei massimi della scorsa settimana a quota 1.310 dollari: in questo caso infatti si completerebbe un pattern di engulfing rialzista molto potente che potrebbe portare i corsi a rivedere addirittura i massimi di 1.365 dollari l’oncia.

Strategie operative su oro

Operativamente si potrebbe effettuare un’operazione long attendendo un pattern rialzista a 1.268 dollari, con stop loss a 1.257 dollari l’oncia e obiettivo principale a 1.280 dollari. Un obiettivo finale adeguato a questa strategia si potrebbe individuare a 1.285 dollari.

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