Le novità fiscali in Legge di Bilancio 2021: dall’assegno unico alla proroga dei bonus casa

Legge di Bilancio 2021, vediamo quali sono le novità fiscali previste nella manovra da 38 miliardi di euro grazie alle anticipazioni della bozza: dalla proroga dei bonus casa e del bonus adeguamento ambienti di lavoro, la riforma fiscale in partenza con l’assegno unico e il cashback della lotteria degli scontrini.

Le novità fiscali in Legge di Bilancio 2021: dall'assegno unico alla proroga dei bonus casa

Legge di Bilancio 2021, quali sono le novità fiscali più importanti? C’è a disposizione una bozza della manovra da 38 miliardi di euro, firmata il 13 novembre, composta da 21 capitoli e 243 articoli.

La bozza è, per definizione, temporanea, ma pone le basi per la discussione parlamentare, che quest’anno è in ritardo rispetto al solito calendario: il testo definitivo della Legge di Bilancio dovrà essere approvato in poco più di un mese.

Anche se per una vera e propria riforma fiscale, con tanto di revisione delle aliquote alla ricerca di un fisco più equo soprattutto nei confronti del ceto medio, bisognerà attendere almeno il 2022, non significa che mancheranno le novità per il prossimo anno.

I pilastri su cui basa la manovra, dal punto di vista fiscale, sono:

  • il sostegno alle famiglie grazie all’assegno unico;
  • il taglio del costo del lavoro nel Sud e una fiscalità di vantaggio per i giovani under 35;
  • la proroga dei bonus casa, a eccezione del superbonus 110%;
  • altri sei mesi di credito d’imposta per l’adeguamento dei posti di lavoro;
  • la lotteria degli scontrini abbandona il contante.

A sorpresa poi è arrivato anche lo stand-by della Riscossione fino al 31 dicembre 2020, ma il Fisco non si ferma del tutto: la doppia scadenza della pace fiscale rimane fissata per il 10 dicembre.

Legge di Bilancio 2021 - bozza del 13 novembre 2020
Clicca qui per scaricare il file.

Le novità fiscali in Legge di Bilancio 2021: ex bonus Renzi in busta paga anche nel 2021

Partiamo da una delle agevolazioni più amate dai lavoratori dipendenti: il bonus Renzi, erogato direttamente in busta paga. Dallo scorso 1° luglio è entrato in vigore il taglio del cuneo fiscale, che ha di fatto sostituito il beneamato bonus ampliandone le risorse e cambiando le modalità di erogazione.

Nel dettaglio, l’agevolazione viene assegnata in due modi diversi, in base al reddito:

Importo bonus cuneo fiscale 2020Limite di redditoModalità di erogazione
100 euro al mese 28.000 euro Credito Irpef in busta paga
80 euro al mese 28.001 euro e fino a 35.000 euro Detrazione fiscale sui redditi da lavoro dipendente
da 80 euro fino a 0 euro da 35.001 e fino a 40.000 euro Detrazione fiscale sui redditi da lavoro dipendente

Con il comunicato stampa n. 67 del Consiglio dei Ministri, il Governo ha diffuso un’importante novità: l’ex bonus Renzi è confermato nella prossima Legge di Bilancio.

Si legge nel comunicato:

“con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, viene portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28.000 euro.”

Assegno unico per le famiglie e per le partite IVA: le novità fiscali in Legge di Bilancio 2021

L’assegno unico per i figli under 21 fino a 250 euro dovrebbe prendere il via dal 1° luglio 2021, anche se importi e requisiti sono ancora in fase di definizione.

La misura tuttavia dovrebbe prevedere una quota fissa e una variabile in base alla composizione del nucleo familiare e all’ISEE.

L’assegno unico cambierà completamente il profilo delle agevolazioni alla famiglia, raggruppando gli assegni familiari e gli altri bonus: da qui parte la riforma fiscale allo studio del Governo.

Un’altra novità relativa all’assegno unico riguarda i beneficiari: anche le partite IVA e gli incapienti avranno accesso alla nuova misura. Viene inoltre estesa la durata del congedo di paternità, attualmente ferma a 7, retribuiti al 100%, e con un giorno di congedo facoltativo in alternativa alla madre.

Nel fondo “per la fedeltà fiscale” c’è una dotazione di 2.500 milioni di euro per il 2022 e 1.500 milioni di euro per il 2023 per finanziare i primi interventi in attuazione di una legge delega che stabilirà i principi e i criteri direttivi da seguire per realizzare una riforma complessiva del sistema tributario, con lo scopo di ridurre la pressione fiscale.

Legge di Bilancio 2021, fiscalità di vantaggio per il Sud e per i giovani under 35

Nella Legge di Bilancio 2021 viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 e prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione.

Si tratta di una riduzione dei contributi del 30% per tutti i lavoratori già assunti o nuovi, avanzati dallo Stato e che quindi non gravano né sulle imprese né sullo stipendio dei dipendenti.

La misura consiste dunque nel taglio del 30% dei contributi a carico delle imprese per i dipendenti la cui sede si trova in una Regione del Sud Italia (Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Inoltre è prevista anche un’altra misura, stavolta su base nazionale: vengono azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese.

Fisco, la Riscossione ripartirà nel 2021

Tante le novità fiscali che faranno da protagonista nel 2021, e tra queste c’è anche la ripresa dell’attività della riscossione.

Dopo un iniziale dietrofront, il Consiglio dei Ministri ha infatti disposto la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione delle attività di:

  • notifica di nuove cartelle di pagamento;
  • del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione.

Viene prorogato al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.

Cambia, quindi, il calendario della Riscossione, ma attenzione: l’appuntamento con la pace fiscale, per la rottamazione ter e il saldo e stralcio delle cartelle, rimane fisso al 10 dicembre 2020.

Proroga dei bonus casa nel 2021. E il superbonus?

La manovra 2021 conferma in toto i bonus casa, ovvero:

C’è invece un’incognita sul superbonus, che non appare tra le agevolazioni fiscali oggetto di proroga per il 2021.

Bonus adeguamento ambienti di lavoro: proroga di altri sei mesi in Legge di Bilancio 2021

Tra le novità fiscali della manovra c’è anche la proroga del bonus adeguamento posti di lavoro. Il credito d’imposta del 60% delle spese sostenute per l’adeguamento degli ambienti di lavoro fino a un massimo di 80.000 euro è utilizzabile dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 e non più fino al 31 dicembre 2021.

Sempre entro il 30 giugno 2021 i beneficiari dell’agevolazione possono optare per la cessione del credito.

Lotteria degli scontrini e lotta al contante: come cambia la riffa di Stato

La lotteria degli scontrini non è nemmeno iniziata e già cambiano le regole per partecipare alla riffa di Stato: saranno validi solo i pagamenti elettronici, quindi con carta o bancomat o tramite App, mentre rimangono esclusi gli acquisti online.

Cambia anche la data della prima estrazione: dal 14 gennaio è slittata all’11 febbraio 2021. Da dicembre sarà possibile registrarsi sul sito e richiedere il proprio codice lotteria, indispensabile per partecipare.

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