Detrazioni fiscali 2020, cosa si può scaricare dalle tasse

Detrazioni fiscali 2020, elenco spese detraibili e deducibili in dichiarazione dei redditi: visto l’imminente avvio della stagione del modello 730, facciamo il punto su cosa si può scaricare dalle tasse.

Detrazioni fiscali 2020, cosa si può scaricare dalle tasse

Detrazioni fiscali 2020, elenco spese detraibili e deducibili: visto l’imminente avvio della stagione del modello 730, facciamo il punto su cosa si può scaricare dalle tasse.

A partire dal 5 maggio verrà messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato e tra i dati presenti vi saranno alcune delle spese detraibili. Retta dell’asilo nido, spese mediche e farmaci comporranno una parte importante delle informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi.

Non tutte le detrazioni fiscali previste nel 2020 saranno però precompilate dall’Agenzia delle Entrate. Molte delle spese che è possibile scaricare dalle tasse, e per le quali è previsto un rimborso Irpef, dovranno essere indicate dal contribuente in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi.

Le detrazioni fiscali più importanti nel 2020 restano quelle per la casa, con i numerosi bonus Irpef previsti per chi effettua ristrutturazioni, lavori volti al risparmio energetico oppure interventi di sistemazione a verde.

Nell’elenco delle spese detraibili e deducibili il contribuente dovrà considerare non solo quelle sostenute per se stesso, ma anche dai familiari a carico che hanno percepito nell’anno di riferimento (il 2019 per la dichiarazione dei redditi 2020), un reddito non superiore a 2.840,51 euro. Per i figli di età inferiore ai 24 anni il limite è di 4.000 euro.

Dopo le opportune premesso, vediamo di seguito quali sono le detrazioni fiscali 2020, ovvero l’elenco delle spese che sarà possibile scaricare dalle tasse o dedurre dal reddito e sulle quali sarà possibile ottenere il rimborso Irpef nel 730 o nel modello Redditi (ex Unico).

Detrazioni fiscali 2020, cosa si può scaricare dalle tasse: differenza spese deducibili e detraibili

L’elenco delle detrazioni fiscali 2020 è lungo ed articolato e comprende una variegata categorie di spese.

Per prima cosa è bene partire dalla definizione di cosa sono le detrazioni fiscali e qual è la differenza con le deduzioni.

Grazie alle detrazioni, i contribuenti possono sottrarre dall’Irpef lorda determinati importi relativi alle spese sostenute.

A differenza delle detrazioni, è opposto il meccanismo alla base delle deduzioni fiscali: in tal caso infatti ad essere ridotta non è l’Irpef direttamente, ma il reddito - ovvero la base imponibile - sulla quale sarà calcolata l’imposta dovuta.

Più che capire come funzionano detrazioni e deduzioni fiscali, che verranno calcolate dal CAF o direttamente dall’Agenzia delle Entrate in sede di presentazione del modello 730 precompilato 2020, è bene soffermarsi su quali sono le spese da scaricare.

All’interno del modello 730 o Unico per la dichiarazione dei redditi verranno indicate le spese detraibili e deducibili sostenute nel 2019 da parte del contribuente dichiarante e dei propri familiari fiscalmente a carico.

Elenco detrazioni fiscali 2020: ecco tutte le spese da scaricare al 19%

L’elenco completo delle detrazioni fiscali è contenuto nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2020.

Le spese principali per le quali spetta una detrazione Irpef del 19% sono le seguenti:

  • spese sanitarie, ma solo per la parte che eccede la franchigia di 129 euro;
  • spese mediche e sanitarie per persone con disabilità;
  • spese veterinarie;
  • spese per l’acquisto di cani guida;
  • interessi passivi del mutuo per chi ha comprato l’abitazione principale o altre tipologie di immobili;
  • spese sostenute per pagare l’affitto;
  • spese scolastiche;
  • spese per la frequenza di università pubbliche o private;
  • spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici;
  • spese sostenute per studenti con DSA;
  • spese per l’assistenza personale di anziani o persone affette da disabilità;
  • spese per le attività sportive dei figli;
  • spese per l’asilo nido;
  • spese funebri;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;
  • erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • contributi associativi alle società di mutuo soccorso;
  • spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico;
  • premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi.

Nei prossimi mesi e con l’avvicinarsi della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2020 tratteremo nel dettaglio le singole detrazioni. Gli approfondimenti saranno pubblicati nella sezione dedicata di Money.it.

Deduzioni fiscali 2020: ecco le spese deducibili dal reddito

Come sopra anticipato, accanto alle detrazioni vi sono le deduzioni fiscali che riducono la base imponibile per il calcolo dell’Irpef.

Ecco l’elenco delle più importanti spese deducibili nel 2020 dal reddito:

  • Contributi previdenziali e assistenziali;
  • Assegno periodico corrisposto al coniuge;
  • Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale.

Detrazioni fiscali casa 2020: tutti i bonus da richiedere in dichiarazione dei redditi

Alle spese detraibili al 19% si aggiungono le ulteriori agevolazioni fiscali previste, tra cui le più importanti sono sicuramente quelle previste per chi effettua lavori in casa.

Si tratta delle detrazioni di importo variabile, perché legate a specifici bonus fiscali, come quelle per:

Per tutti i dettagli si rimanda alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate:

MODELLO 730/2020 - Istruzioni per la compilazione, AdE 15/1/20
Cliccaa qui per accedere al file

Come richiedere le detrazioni fiscali 2020

Per beneficiare di sgravi e rimborsi d’imposta bisognerà prestare particolare attenzione alla corretta compilazione del modello 730/2020. All’interno della dichiarazione dei redditi è presente una sezione appositamente dedicata all’inserimento delle spese detraibili sostenute dal contribuente nel 2019.

Alcune di queste saranno già inserite all’interno del modello 730 precompilato, disponibile online a partire dal 5 maggio 2020.

Le spese da portare in detrazione fiscale dovranno essere inserite in sede di compilazione del Quadro E - Oneri e spese a sua volta suddiviso in più sezioni:

  • Sezione I - spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% o del 26%;
  • Sezione II - spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo;
  • Sezione III - A\B\C - Spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche, bonus verde, arredo degli immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B (detrazione d’imposta del 50 per cento);
  • Sezione IV - spese per interventi di risparmio energetico;
  • Sezione V - detrazione per inquilini con contratto di locazione;
  • Sezione VI - altre detrazioni d’imposta.

Ovviamente, per beneficiare delle detrazioni fiscali previste, bisognerà aver cura di compilare la sezione appositamente dedicata.

Quanto è possibile risparmiare

L’importo che sarà possibile portare in detrazione fiscale nel 2020 varia in base alla tipologia di spesa sostenuta.

Prendiamo ad esempio le spese mediche, per le quali bisognerà tuttavia considerare la franchigia (che per il 2020 è fissata a 129,11 euro). Un contribuente che nel 2019 ha speso 500 euro potrà beneficiare di uno sconto fiscale pari a 70 euro circa.

Chi vive in affitto e per motivi di lavoro ha spostato la propria residenza potrà, invece, beneficiare di una detrazione per un importo massimo di 990 euro (importo che, tuttavia, dovrà essere riparametrato in base al reddito percepito).

Per chi ha figli che vanno a scuola, invece, sarà possibile portare in detrazione fino a 800 euro di spesa: il totale dello sconto fiscale che sarà utilizzato per abbattere l’Irpef o che verrà rimborsato è pari, in questo caso, a 152 euro.

La possibilità di risparmio aumenta nel caso in cui siano stati sostenuti lavori di ristrutturazione: l’importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro e quindi lo sconto, pari al 50%, sarà di 48.000 euro massimo.

Stesso discorso per chi ha i requisiti per beneficiare della detrazione fiscale di mobili ed elettrodomestici (entro il limite di 10.000 euro di spesa) o per lavori volti al risparmio energetico.

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1 commento

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Nikke • Maggio 2019

È possibile scaricare le spese per la realizzazione di un pozzo ?

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