Borsa Oggi, 23 marzo 2021: Ftse Mib chiude negativo, Amplifon in evidenza

Luca Fiore

23/03/2021

28/05/2021 - 09:41

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La Borsa Oggi, 23 marzo 2021, ha chiuso la seduta sotto la parità. Sul Ftse Mib spiccano, in positivo, le performance di Amplifon e delle utilities. Spread in contrazione.

Borsa Oggi, 23 marzo 2021: Ftse Mib chiude negativo, Amplifon in evidenza

La Borsa oggi ha chiuso sotto la parità: sul Ftse Mib spiccano i rialzi messi a segno da Amplifon e dalle aziende di pubblica utilità.

Con le campagne di vaccinazione che continuano a rilento, le borse europee si trovano a fare i conti con i nuovi lockdown in Francia e Germania. Gli operatori temono che perdere tempo, in una fase così cruciale, possa posticipare al quarto trimestre la piena ripresa delle economie.

Sul mercato delle commodity il future con consegna maggio sul Brent perde il 3,3% a 62,4 dollari al barile mentre l’eurodollaro quota 1,18656 (-0,56%).

Borsa Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib, è di Amplifon la performance migliore

La seduta del Ftse Mib si è chiusa a 24.113,86 punti (-0,61%) mentre lo spread Btp-Bund è sceso di quasi il 2% a 95 punti base.

La palma di top performer del Ftse Mib va alle azioni Amplifon (+5,04%), in rally dopo i risultati deludenti di un farmaco contro la sordità sviluppato da Frequency Therapeutics (che sul Nasdaq perde oltre 76 punti percentuali).

Giornata positiva anche per le aziende di pubblica utilità: Terna ha segnato un +1,61%, A2A un +2,14% ed Enel un +0,91%.

Meno 0,41% per Intesa Sanpaolo, che oggi ha approvato i dati definitivi dell’esercizio 2020 ed ufficializzato la distribuzione di un dividendo di 0,0357 euro, e parità per Generali (-0,03%).

Secondo quanto riportato dai giornali in edicola, il Leone avrebbe presentato una manifestazione di interesse per le attività messe in vendita di Aviva in Polonia. L’impegno finanziario dell’operazione sarebbe di oltre 2 miliardi di euro.

L’andamento del greggio ha pesantemente condizionato la seduta dei titoli del comparto oil (-2,7% di Saipem, -1,69% di Tenaris e -1,64% per Eni).

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib, Amplifon top performer a metà seduta

Poco prima delle 13 il Ftse Mib perde lo 0,47%, il Cac40 arretra dello 0,3% ed il Dax scambia in parità.

Ed a proposito di Germania, lo spread Btp-Bund segna un +0,9% a 97 punti base.

Sul paniere delle blue chip performance particolarmente positive sono registrate da Amplifon e Telecom Italia, in rialzo rispettivamente del 5,07 e del 2,22 per cento.

Giornata positiva anche per le aziende di pubblica utilità: Terna segna un 1,39%, A2A un +1,3% ed Enel un +0,6%.

Dopo un avvio tonico, guadagni quasi azzerati per le azioni Ferrari (+0,4%) mentre Generali arretra dello 0,36%.

Secondo quanto riportato dai giornali in edicola, il Leone avrebbe presentato una manifestazione di interesse per le attività messe in vendita di Aviva in Polonia. L’impegno finanziario dell’operazione sarebbe di oltre 2 miliardi di euro.

L’andamento del greggio sta penalizzando i titoli del comparto oil (-2,96% di Saipem, -1,86% di Tenaris e -1,12% per Eni).

Future Wall Street: prevista apertura in rosso

A un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,4%, quello sullo S&P500 perde lo 0,43% e il future sul Nasdaq arretra dello 0,38%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, Ferrari ancora in evidenza

Nei primi scambi la performance migliore sul Ftse Mib è registrata dalle azioni Ferrari (+2,21%), spinte dall’attesa per la nomina del nuovo Ad e dalle indicazioni positive in arrivo dall’economia statunitense e da quella cinese, due mercati chiave per la casa di Maranello.

Contrazione di mezzo punto percentuale per le azioni Generali che, secondo quanto riportato dai giornali in edicola, avrebbe presentato una manifestazione di interesse per le attività messe in vendita di Aviva in Polonia. L’impegno finanziario dell’operazione sarebbe di oltre 2 miliardi di euro.

Nel comparto bancario meno 0,85% di Intesa Sanpaolo nel giorno in cui si riunisce il Cda per l’esame dei dati definitivi dell’esercizio 2020.

In avvio di seduta il Ftse Mib scambia a 24.102,50 punti (-0,66%), il Cac40 arretra dello 0,6%, il Dax quota in rosso dello 0,7% ed il Ftse100 perde lo 0,55%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread Btp-Bund non fa registrare variazioni di rilievo a 97 punti base.

Giovedì il Ministero dell’economia metterà sul mercato il nuovo Btp short term con scadenza novembre 2022 che prenderà il posto dei vecchi Ctz.

«Con l’introduzione di questi nuovi strumenti, il MEF si propone di contribuire a rendere maggiormente efficiente e liquido il comparto a breve termine dei titoli di Stato, nonché di conseguire ulteriori margini di flessibilità per la gestione del profilo delle scadenze dei prossimi anni», riporta la nota emessa da Via XX Settembre.

Borse Asia: borse Cina e Giappone in rosso dello 0,6%

Nella prima seduta della settimana l’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, registra un -1,48%, il China A50 ha terminato con un -0,59% ed il Nikkei ha chiuso con un -0,61%.

Meno 0,11% per l’indice australiano S&P/ASX 200 (-0,47%).

Wall Street: Nasdaq torna a salire

Il Dow Jones ha chiuso la seduta di ieri con un +0,32%, lo S&P500 ha terminato con un +0,7% ed il Nasdaq con un +1,23%.

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