Terna (TRN)

ISIN IT0003242622 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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1 sett.

+2,43%

1 mese

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6 mesi

+3,83%

1 anno

Analisi tecnica Terna

Chiusura del 22 ottobre 2026

Terna, il quadro tecnico

Terna chiude la seduta del 22 ottobre a 9,53 euro, in rialzo del +1,08%, con la chiusura vicina ai massimi del giorno. Il titolo si muove sopra le medie mobili a 20 e 50 sedute ma resta sotto quella a 200, in un quadro di rimbalzo di breve periodo all'interno di una struttura di medio termine ancora debole. L'RSI a 62,9 indica un momentum in rafforzamento, senza eccessi evidenti.

La seduta del 22 ottobre 2026

Il titolo apre a 9,53, sopra il massimo della seduta precedente, e si muove tra un minimo di 9,43 e un massimo di 9,54, chiudendo a ridosso dei massimi. Il prezzo di chiusura di 9,53 si confronta con i 9,43 del giorno prima: +1,08%. I volumi, pari a 1.335.838, restano sotto la media a 20 sedute di 3.167.732, un elemento che toglie convinzione al movimento. Sulla settimana Terna guadagna +1,69%, mentre il FTSE MIB cede -1,88%. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 9,57 e 9,61; il primo supporto è a 9,46, seguito da 9,39. La chiusura sopra la banda superiore di Bollinger (9,48) segnala un movimento esteso nel breve.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo il quadro resta misto: il prezzo è sopra la media a 50 sedute (9,40) ma sotto quelle a 100 (9,78) e a 200 (9,79), mentre la regressione a 60 sedute ha pendenza -0,16% al giorno con R² 0,69. L'ADX a 27,4 indica un trend definito, con +DI a 26,8 sopra -DI a 13,7. Il MACD, a 0,015, è sopra la linea del segnale (-0,038); lo stocastico con %K a 97,8 è in area di ipercomprato. Il prezzo ha rotto al rialzo i livelli delle ultime 20 sedute e ha superato il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 9,47, con il 50% a 9,65 come livello successivo. Il ciclo dominante di circa 100 sedute è in fase ascendente e la stagionalità di ottobre è positiva in 6 anni su 8 (media +2,55%): sono tendenze statistiche, non previsioni. L'esponente di Hurst a 0,53 indica un andamento vicino a un percorso casuale. Il massimo a 52 settimane è a 10,41.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Terna: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloTRN
ISINIT0003242622
Var. %-0,51%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura9,432
Minimo 52 sett.8,71
Massimo 52 sett.10,385
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 29,61
Resistenza 19,57
Prezzo di chiusura9,53
Supporto 19,46
Supporto 29,39
RSI (14)62,9
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,63%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+1,69% / -1,88%
Media mobile 50 sedute9,40
Media mobile 200 sedute9,79
MACD / segnale0,015 / -0,038
ADX (14)27,4
Bande di Bollinger (20, 2)8,98 - 9,48
Ciclo dominante100 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,27

Dati di chiusura del 22 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Terna

Terna è il gestore unico della rete elettrica di trasmissione nazionale (TSO): possiede quasi tutta la rete italiana ad alta e altissima tensione e ne coordina il funzionamento, bilanciando in ogni momento produzione e consumi di energia. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker TRN e codice ISIN IT0003242622 e fanno parte del FTSE MIB; il grafico mostra il prezzo in euro su Borsa Italiana.

Nascita e azionariato

La società è stata costituita nel 1999 dall’Enel, quando la liberalizzazione del mercato elettrico impose di separare la rete dalla produzione. È quotata dal 2004. Nel 2005 ha incorporato le attività di dispacciamento del Gestore della rete, riunendo proprietà e gestione del sistema. L’azionista di riferimento è Cassa Depositi e Prestiti, attraverso CDP Reti; la sede è a Roma.

Attività regolate e grandi progetti

La rete conta oltre 75 mila chilometri di linee e centinaia di stazioni elettriche. I ricavi della trasmissione e del dispacciamento sono stabiliti dall’ARERA in base al capitale investito, il che rende il business prevedibile.

Il piano di investimenti punta a integrare la produzione da fonti rinnovabili, concentrata al Sud e nelle isole, con i consumi del Nord. Tra le opere principali:

  • il Tyrrhenian Link, collegamento sottomarino tra Campania, Sicilia e Sardegna;
  • l’Adriatic Link tra Abruzzo e Marche;
  • Elmed, l’interconnessione con la Tunisia;
  • il rafforzamento delle dorsali nazionali.

Accanto alla parte regolata, Terna ha attività non regolate nella produzione di trasformatori e cavi e nei servizi energetici per le imprese.

Variabili che incidono sul prezzo

Come per le altre utility a rete, pesano i tassi d’interesse, il rendimento riconosciuto dal regolatore e la capacità di realizzare il piano di investimenti nei tempi previsti.

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C. G.

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