Terna (TRN)

ISIN IT0003242622 · Pagina aggiornata il

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1 mese

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6 mesi

+6,45%

1 anno

Analisi tecnica Terna

Chiusura del 28 ottobre 2026

Terna, il quadro tecnico

Terna chiude la seduta del 28 ottobre a 9,66 euro, in rialzo dello 0,48%, e prosegue il recupero delle ultime settimane: +2,35% a una settimana e +5,09% a un mese. Il quadro tecnico è di rialzo nel breve periodo, con il prezzo sopra le medie a 20 e 50 sedute ma ancora sotto quella a 200. L'RSI a 69,0 si avvicina alla zona di ipercomprato.

La seduta del 28 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 9,57, dentro il range della seduta precedente, chiusa a 9,62. Ha toccato un minimo di 9,57 e un massimo di 9,70, per poi chiudere a metà range, senza una direzione netta nel finale. I volumi, pari a 1.874.551 pezzi, restano sotto la media a 20 sedute di 3.126.422: la partecipazione è stata modesta. Nel confronto settimanale Terna segna +2,35% contro il +0,36% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 9,59, poi 9,52; le resistenze sono a 9,72 e 9,77.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo il rialzo è sostenuto da un ADX a 28,7, che indica un trend definito, con +DI a 29,7 e -DI a 12,7. Il MACD a 0,069 è sopra la linea del segnale a 0,013. Il quadro mostra però segnali di tensione: lo stocastico a 94,4 è in ipercomprato e la chiusura coincide con la banda di Bollinger superiore a 9,66. La media a 200 sedute, a 9,80, resta sopra i prezzi, così come la media a 100 sedute a 9,76. La regressione a 60 sedute ha ancora pendenza negativa, -0,12% al giorno, con R² 0,45. Sui ritracciamenti di Fibonacci il prezzo si muove attorno al 50% a 9,65; il successivo è il 61,8% a 9,83. Il ciclo dominante di circa 100 sedute è in fase ascendente e ottobre ha una stagionalità media di +2,74%, positiva in 6 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il beta di 0,28 conferma una bassa sensibilità al FTSE MIB. Il massimo a 52 settimane è a 10,41.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Terna: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloTRN
ISINIT0003242622
Var. %-0,95%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura9,57
Minimo 52 sett.8,71
Massimo 52 sett.10,385
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 29,77
Resistenza 19,72
Prezzo di chiusura9,66
Supporto 19,59
Supporto 29,52
RSI (14)69,0
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,64%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+2,35% / +0,36%
Media mobile 50 sedute9,38
Media mobile 200 sedute9,80
MACD / segnale0,069 / 0,013
ADX (14)28,7
Bande di Bollinger (20, 2)8,94 - 9,66
Ciclo dominante100 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,28

Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Terna

Terna è il gestore unico della rete elettrica di trasmissione nazionale (TSO): possiede quasi tutta la rete italiana ad alta e altissima tensione e ne coordina il funzionamento, bilanciando in ogni momento produzione e consumi di energia. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker TRN e codice ISIN IT0003242622 e fanno parte del FTSE MIB; il grafico mostra il prezzo in euro su Borsa Italiana.

Nascita e azionariato

La società è stata costituita nel 1999 dall’Enel, quando la liberalizzazione del mercato elettrico impose di separare la rete dalla produzione. È quotata dal 2004. Nel 2005 ha incorporato le attività di dispacciamento del Gestore della rete, riunendo proprietà e gestione del sistema. L’azionista di riferimento è Cassa Depositi e Prestiti, attraverso CDP Reti; la sede è a Roma.

Attività regolate e grandi progetti

La rete conta oltre 75 mila chilometri di linee e centinaia di stazioni elettriche. I ricavi della trasmissione e del dispacciamento sono stabiliti dall’ARERA in base al capitale investito, il che rende il business prevedibile.

Il piano di investimenti punta a integrare la produzione da fonti rinnovabili, concentrata al Sud e nelle isole, con i consumi del Nord. Tra le opere principali:

  • il Tyrrhenian Link, collegamento sottomarino tra Campania, Sicilia e Sardegna;
  • l’Adriatic Link tra Abruzzo e Marche;
  • Elmed, l’interconnessione con la Tunisia;
  • il rafforzamento delle dorsali nazionali.

Accanto alla parte regolata, Terna ha attività non regolate nella produzione di trasformatori e cavi e nei servizi energetici per le imprese.

Variabili che incidono sul prezzo

Come per le altre utility a rete, pesano i tassi d’interesse, il rendimento riconosciuto dal regolatore e la capacità di realizzare il piano di investimenti nei tempi previsti.

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