Salvini: “La Cina ci ha infettato e noi gli compriamo i monopattini”

Matteo Salvini, intervenuto in Senato dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte, oltre a chiedere di nuovo lo stop al codice degli appalti e alle tasse, ha mandato una frecciata al governo sul bonus per i monopattini “che arrivano dalla Cina”.

Salvini: “La Cina ci ha infettato e noi gli compriamo i monopattini”

Il problema è che la cassa integrazione non è arrivata ancora a milioni di italiani, se ci fosse qualche aperitivo in meno e qualche visita in fabbrica o a un artigiano in più non sarebbe male

Si è aperto con una stilettata sugli Stati generali dell’Economia a Villa Pamphili, voluti fortemente da Giuseppe Conte e disertati dal centrodestra, l’intervento di Matteo Salvini al Senato dopo le comunicazioni del premier in vista del Consiglio Europeo.

Parole quelle del leader della Lega che poi sono diventate più dure nei confronti del governo, nel momento in cui l’ex ministro ha elencato tutte le proposte del Carroccio durante questa emergenza che non sono state accolte da Palazzo Chigi.

Parliamo di proposte concrete - ha attaccato Salvini - chiedere 10 miliardi di Imu a famiglie e imprese è una follia, non si possono far pagare le tasse in questo momento e chiedere agli italiani questo adesso significa vivere su Marte, fermiamo anche le 8 milioni cartelle esattoriali che Equitalia è pronta a mandare”.

Salvini e la frecciata sulla Cina

Oltre a criticare il decreto Liquiditàè fatto male se le Banche non erogano soldi, rivediamolo insieme”, Matteo Salvini ha posto l’accento nel suo intervento al Senato anche sui 200 miliardi di lavori pubblici fermi.

Noi vogliamo sospendere il codici degli appalti - ha sottolineato il leghista - e al suo posto mettiamo la direttiva 2014/24 dell’Unione Europea; quando l’Europa fa qualcosa di giusto siamo i primi a festeggiare: cancelliamo il codice degli appalti per un modello Genova e non un modello Cgil”.

Dopo momenti di bagarre sul tema immigrazione, l’ex ministro ha sollevato la questione del turismo con la Francia che ha “stanziato 18 miliardi mentre noi 3”, con i soldi dall’Europa che “se arriveranno nell’estate del 2021 non serviranno a niente”.

Infine arriva una stoccata anche sulla Cina, tirando di nuovo in ballo Parigi in quanto “per il settore auto la Francia ha messo sul piatto 8 miliardi, noi 140 milioni per i monopattini elettrici che arrivano dalla Cina, ci hanno contagiato e gli compriamo anche i monopattini..”.

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