Reddito di cittadinanza e importo spettante: perchè è così basso?

Lorenzo Rubini

4 Gennaio 2021 - 12:48

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Il reddito di cittadinanza integra il reddito del nucleo familiare fino ad un determinato importo, stabilito in base alla scala di equivalenza del nucleo familiare.

Reddito di cittadinanza e importo spettante: perchè è così basso?

Gli importi limite del reddito di cittadinanza, è bene ricordarlo, spettano solo per i nuclei familiari con Isee pari a zero e con nessun reddito. Di fatto, quindi, i famosi 780 euro che spettano al componente solo del nucleo familiare, sono corrisposti solo con Isee uguale a zero e solo nel caso che non abbia redditi mensili e paghi l’affitto della casa di abitazione.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve,vorrei delle info . L’anno 2019 ho avuto riconosciuto il RDC , ciò nonostante abbia un ISEE di soli 1.000€ ( al Caf mi hanno detto che il mantenimento da parte del padre di mia figlia fa reddito ) ed ho anche un affitto da pagare con regolare contratto di locazione , mi erogano solamente 480€. Mi capita spesso di parlare con persone che sono nella mia stessa condizione, ma loro percepiscono un totale di euro 750/800€ al mese compreso di contributo d affitto. La mia domanda è: com’è possibile che io prenda così poco?? Vi ringrazio per la cortese risposta che riterrete opportuno darmi.”

Importo reddito di cittadinanza

Per un nucleo familiare composto da un adulto ed un minore, comprensivo di contributo di affitto,l’importo spettante massimo è pari a 880 euro mensili ma solo nel caso dell’Isee pari a zero e nel caso non vi siano altre entrate mensili.

Nel suo caso, fermo restando che 280 euro al mese sono da imputare al contributi per l’affitto (3360 euro l’anno) ma solo nel caso che di affitto paghi almeno 280 euro al mese, al reddito di cittadinanza spettante annualmente va sottratto il reddito Isee (che già abbassa l’importo spettante di circa 50 euro al mese).

Alla somma spettante mensilmente, poi, va sottratta la somma percepita a titolo di assegno di mantenimento che il papà le versa per la figlia. Se, ad esempio, riceve mensilmente 400 euro al mese a titolo di mantenimento per sua figli, dagli 880 euro spettanti deve sottrarre i 400 euro mensili ricevuti come assegno mensile di mantenimento e circa altri 50 euro per i quali incide l’ISEE.

Non sapendo con certezza quanto percepisce mensilmente per il mantenimento di sua figlia, posso dirle che 480 euro potrebbero rappresentare l’importo spettante nel caso riceva come assegno mensile dal padre circa 350 euro al mese. Probabilmente le persone nella sua stessa situazione che percepiscono un importo più alto hanno entrate minori e Isee pari a zero.

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