Reddito di cittadinanza e contributo affitto: contratto registrato e importo

Lorenzo Rubini

28 Luglio 2021 - 19:15

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Il reddito di cittadinanza prevede anche un contributo affitto per chi vive in locazione. Scopriamo nel dettaglio come funziona.

Reddito di cittadinanza e contributo affitto: contratto registrato e importo

I beneficiari del reddito di cittadinanza che vivono in locazione posso avere anche un contributo per l’affitto con importo variabile fino a 280 euro. Scopriamo come funziona questa cifra aggiuntiva al RDC e a chi spetta rispondendo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera.
Per richiedere il contributo dell’affitto nel reddito di cittadinanza, il contratto deve essere per forza registrato all’agenzia dell’entrate . Si deve per forza citare il prezzo dell’affitto? Le 280 € si percepiscono anche a fronte di un affitto di 100 €?
Grazie ”.

Reddito di cittadinanza e contributo affitto

Il contributo affitto fino a 280 euro previsto come quota B del reddito di cittadinanza, spetta a tutti coloro che, beneficiari del sussidio, vivano in una abitazione in affitto.
E’ necessario, però, che il contratto sia regolarmente registrato e, quindi, il contributo non spetta a chi paga un affitto in nero, con accordo a voce o con accordi diversi dalla registrazione regolare del contratto di locazione.

Ma non basta: il contratto di affitto deve risultare anche nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU) che si compila per la dichiarazione ISEE. Se, quindi, si ha un contratto di affitto regolarmente registrato che, però, non è stato dichiarato nella DSU, il contributo affitto non spetta.

Se la condizione abitativa muta nel corso della validità della DSU o non si è inserito il contratto di affitto in quella compilata, sarà necessario presentare una nuova DSU avendo cura di inserire anche i dati del contratto di affitto o la variazione per fare in modo che l’INPS riesce a calcolare l’importo di RDC spettante in modo corretto.

Contributo affitto, quale importo

Per quel che riguarda, invece, l’importo del contributo affitto la somma massima erogata è di 280 euro. Ma se l’affitto che si paga mensilmente ha un importo inferiore ai 280 euro il contributo spettante sarà pari all’importo dell’affitto mensile pagato. Se, invece, si paga l’affitto di importo superiore ai 280 euro, il contributo massimo erogato è, in ogni caso, di 280 euro.

Facciamo alcuni esempi:

  • se si pagano 100 euro mensili di affitto il contributo affitto spettante è di 100 euro mensili
  • se si paga un affitto di 280 euro mensili, il contributo affitto sarà pari a 280 euro
  • se si paga un affitto di 300, 350, 500 euro o superiore il contributo affitto spettante è pari a 280 euro.

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