Reddito di cittadinanza, assegno ordinario di invalidità e carico fiscale: chiarimenti

Lorenzo Rubini

3 Maggio 2021 - 15:11

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Per poter richiedere il reddito di cittadinanza è necessario essere in possesso di determinati requisiti reddituali, patrimoniali e ISEE.

Reddito di cittadinanza, assegno ordinario di invalidità e carico fiscale: chiarimenti

Per chi ha residenza insieme ad altri familiari percettori di redditi o di pensione richiedere il reddito di cittadinanza non è possibile visto che nell’ISEE rientrano tutti i redditi del nucleo familiare.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve. Mi chiamo Alessandro e vorrei un chiarimento sulla possibilità di ottenere il Reddito di cittadinanza. Sono una persona adulta di 41 anni celibe e purtroppo sono disoccupato da diversi anni e ricevo un assegno ordinario di invalidità avendo una percentuale di oltre il 75%. Ho la residenza nella casa di mia madre che è pensionata ma sto in comodato d’uso gratuito dunque non convivo con lei e non sono a suo carico fiscale in quanto non sto lavorando e dunque esente da reddito e ricevo l’assegno ordinario di invalidità (che è esente da tasse Irpef) e compilo annualmente il modello Red ed il modello Iclav . Non essendo a carico fiscale di mia madre posso fare la richiesta del Reddito di cittadinanza? Ne avrei diritto? Grazie”.

Reddito di cittadinanza e familiari conviventi

Uno dei requisiti principali richiesti per il diritto al reddito di cittadinanza è l’ISEE, ovvero l’indicatore della situazione economica della famiglia. L’ISEE prende in considerazione tutti i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare (persone con legami di parentela o affettivi che hanno la stessa residenza).

Non c’entra, quindi, l’essere a carico o meno ad un genitore convivente visto che l’ISEE prende in considerazione tutti i redditi anche di persone conviventi che non sono fiscalmente a carico l’una dell’altra. Pertanto finché lei avrà residenza con sua madre, pur essendo disoccupato e pur non essendo a carico fiscalmente del suo genitore, non avrà diritto al reddito di cittadinanza visto che farete sempre parte dello stesso nucleo familiare ai fini ISEE.

Per quanto riguarda, infine l’assegno ordinario di invalidità mi dispiace dissentire da quello che lei afferma ma si tratta di una pensione a tutti gli effetti basandosi sui contributi effettivamente versati . Trattandosi di una misura previdenziale (e non assistenziale) fa cumulo con i redditi e va anche inserito all’interno della dichiarazione dei redditi annuale. A tal proposito è bene ricordare che l’INPS rilascia annualmente la certificazione unica ai titolari di assegno ordinario di invalidità (se si possiede solo questo reddito, però, non si è obbligati a presentare dichiarazione dei redditi annuale).

Di fatto, quindi, non è detto che spostando la sua residenza altrove possa in ogni caso aver diritto al reddito di cittadinanza (dipende dall’importo dell’assegno ordinario di invalidità percepito) visto che si tratta di una integrazione al reddito e, di fatto, se l’assegno ordinario ha un importo superiore a quello spettante con il RDC quest’ultimo non spetterebbe.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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