Reddito di cittadinanza al figlio convivente: spetta se i genitori lavorano?

Lorenzo Rubini

7 Dicembre 2020 - 10:00

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Il reddito di cittadinanza può essere richiesto dal figlio sposato che convive con i genitori che lavorano?

Reddito di cittadinanza al figlio convivente: spetta se i genitori lavorano?

Il figlio, a volte, anche se a carico dei genitori potrebbe non fare parte del loro nucleo familiare. Ma bisogna fare attenzione alla residenza del nucleo familiare per capire se si ha diritto a richiedere il reddito di cittadinanza.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve io ho una età superiore a 30 anni disoccupato mia moglie disoccupata sono sposato ed ho una figlia di 2 anni ho residenza presso la abitazione di mio padre e risulto a carico di mio padre e l’isee a mio carico visto che i miei genitori lavorano e di 16.000 euro. Visto le tante divergenze volevo sapere con chiarezza se mi può essere concesso il reddito di cittadinanza con certezza. Distintamente attendo vostro riscontro”.

Reddito di cittadinanza figlio a carico

Le modifiche apportate all’ISEE in occasione dell’introduzione del reddito di cittadinanza prevedono che un figlio maggiorenne non convivente con i genitori faccia nucleo familiare a sé, anche se non indipendente economicamente, nei seguenti casi:

  • quando ha più di 26 anni
  • quando è coniugato
  • quando ha figli

La regola sopra riportata, però, si applica solo quando il figlio non convive con i genitori.

Nel suo caso, di conseguenza, pur avendo superato i 26 anni, pur essendo sposato e pur essendo padre, convivendo con i suoi genitori insieme a sua moglie e sua figlia, rientra nell’ISEE dei suoi genitori.

Nell’ISEE, infatti, rientrano tutte le persone conviventi che abbiano un legame di parentela. Per poter avere un ISEE staccato da quello dei suoi genitori e poter, quindi, chiedere il reddito di cittadinanza, è necessario che cambi residenza: in questo caso anche se continuasse ad essere a carico di suo padre e sua madre, potrebbe chiedere un ISEE separato.

Ma finché ha la residenza insieme a loro la cosa non è assolutamente possibile.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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