Pensioni: cosa cambia nella Legge di Bilancio 2020? Le novità

Approvato dalla Camera, vediamo quali sono le ultime novità sulle pensioni previste dal testo definitivo della Legge di Bilancio 2020.

Pensioni: cosa cambia nella Legge di Bilancio 2020? Le novità

Quali sono le ultime novità sulle pensioni nella Legge di Bilancio 2020?

Domanda lecita considerando che il testo definitivo della manovra è stato approvato all’alba del 24 dicembre dalla Camera dopo una notte di lavori.

Il arriva dopo i 166 voti favorevoli del Senato di una settimana fa. Così grazie all’Aula di Montecitorio il secondo governo Conte incassa anche la fiducia.

Tema caldo come sempre quello delle pensioni per le quali ci sono novità nella Legge di Bilancio 2020. Una manovra da 32 miliardi che tra le altre cose prevede delle novità anche nel lavoro, con la conferma del taglio del cuneo fiscale.

Tra Quota 100, Opzione donna e Ape social confermate, rivalutazione, pensione di vecchiaia e di cittadinanza, vediamo quali sono le novità per le pensioni nella Legge di Bilancio 2020.

Pensioni novità Legge di Bilancio 2020: sì a Quota 100, Opzione donna e Ape sociale

Le ultime novità sulle pensioni che vengono dalla Legge di Bilancio 2020 il cui testo è ormai definitivo riguardano la conferma ormai certa di Quota 100, Opzione donna e Ape sociale.

Quota 100 resterà anche per il 2020 e con buona probabilità per tutto il 2021 completando così il periodo di prova.

Per quanto riguarda Quota 100, il sistema di pensionamento che dà la possibilità di congedarsi dal lavoro con 62 anni di età e 38 di contributi, la novità vera è arrivata il 16 dicembre con il maxiemendamento che prevede 300 milioni di risparmi per il 2020 che vanno ad aggiungersi agli 1,7 miliardi calcolati dal Documento di economia e Finanza, il famoso Def.

Ancora per il 2021 i risparmi previsti sarebbero di 900 milioni e 500 milioni nel 2022.

Quota 100 costa agli italiani e costerà nel futuro secondo alcune stime, ma per il momento dalla Legge di Bilancio 2020 emerge un risparmio nei 3 anni di 3,8 miliardi.

Un risparmio deriverebbe dall’esiguo numero di domande registrate dall’INPS nel 2019 per la pensione anticipata e che si prevede anche nei prossimi anni.

Anche Opzione donna, il sistema per andare in pensione prima riservato alle lavoratrici con 58 anni di età (59 per le autonome) e 35 anni di contributi, viene prorogato per il prossimo anno dato il successo che ha registrato nel 2019.

Ape sociale è stata prorogata per il 2020 rientrando tra le novità sulle pensioni nella Legge di Bilancio 2020 e prevede di accedere prima all’assegno pensionistico con 63 anni di età e 30 di contributi, che diventano 35 in alcuni casi.

Altre novità in merito alle pensioni nella Legge di Bilancio 2020 riguardano anche rivalutazione e riscatto dei contributi.

Rivalutazione e riscatto contributi: le novità pensioni in Legge di Bilancio

Tra le altre novità pensioni in Legge di Bilancio 2020 troviamo la rivalutazione dell’importo dell’assegno, confermata anche in una circolare INPS dell’11 dicembre. Non solo nel testo definitivo della manovra troviamo anche l’estensione a 10 anni per il riscatto dei contributi per le pensioni anticipate. Ma andiamo per ordine.

La rivalutazione prevede l’adeguamento dell’importo degli assegni all’andamento dell’inflazione in modo tale che le pensioni non perdano potere d’acquisto.

Per il 2019 è stato confermato l’indice di rivalutazione dell’1,1% come precedentemente stimato e quindi il conguaglio non è previsto. Il tasso di rivalutazione per le pensioni 2020 è stimato allo 0,4%.

La rivalutazione va per scaglioni ed è, per quelle pari o inferiori a tre volte l’importo minimo dell’assegno, del 100%. Man mano che l’importo aumenta la percentuale diminuisce.

Intanto un’altra novità delle ultime ore arriva con un emendamento già approvato dalla commissione di Bilancio del Senato e approdato poi nel testo definitivo della manovra che fa aumentare da 5 a 10 anni gli anni non coperti da contribuzione riscattabili per poter accedere alla pensione anticipata. Una grande novità sulle pensioni in Legge di Bilancio 2020 approvata anche dalla Camera.

Conferma pensione di cittadinanza ed età pensionabile tra le novità in manovra

Tra le novità nella manovra anche la pensione di cittadinanza, la versione del reddito di cittadinanza riservata agli over 67.

67 è il numero chiave anche per la pensione di vecchiaia; nella Legge di Bilancio 2020 infatti resta confermato quanto già si sapeva circa l’età pensionabile di vecchiaia che resta anche per il 2020-2021 fissa a 67 anni essendo aumentate le aspettative di vita.

Per quanto riguarda la pensione di cittadinanza invece resta confermata nella manovra: essa prevede che possano beneficiarne i nuclei familiari con un componente o più del nucleo familiare con età pari o superiore a 67 anni. Ricordiamo che la pensione di cittadinanza non aumenterà nel 2020, ma a incrementarsi di pochi euro è l’assegno pensionistico sulla base della rivalutazione che abbiamo sopra descritto.

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