Pensione: requisiti in aumento dal 2016. Ecco cosa dice l’INPS

Pensione anticipata e di vecchiaia: quali saranno i requisiti nel 2016? Lo spiega l’INPS nella circolare n. 63 del 20 marzo 2015.

Davvero dura la vita per i pensionati italiani. Dopo le speranze affondate insieme alla bocciatura del referendum promosso dalla Lega contro la Riforma Fornero, respinto dalla Corte Costituzionale per 3 motivi fondamentali, i lavoratori italiani devono fare i conti con una dura realtà: i requisiti pensionistici sono destinati ad aumentare ancora dal 2016, in funzione dell’adeguamento alle speranze di vita, proprio come stabilito dalla Riforma Fornero.

Il commento di Tito Boeri, neo presidente INPS: si tratta di «aggiustamenti automatici», «molto graduali», che daranno alle persone «il tempo di abituarsi».

Pensione di vecchiaia 2016

La circolare INPS n. 63 del 20 marzo 2015 specifica i requisiti pensionistici necessari per accedere alla pensione dal prossimo anno. Ecco la sintesi.

  • Lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive della medesima.
Anno Età pensionabile
2016 65 anni e 7 mesi
2017 65 anni e 7 mesi
2018 66 anni e 7 mesi
2019 66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

  • Lavoratrici iscritte alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata (art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).
Anno Età pensionabile
2016 66 anni e 1 mese
2017 66 anni e 1 mese
2018 66 anni e 7 mesi
2019 66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

  • Lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e lavoratrici dipendenti iscritte alle forme esclusive dell’A.G.O (art 22-ter, comma 1, del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78 e successive modificazioni e integrazioni).
Anno Età pensionabile
2016 66 anni e 7 mesi
2017 66 anni e 7 mesi
2018 66 anni e 7 mesi
2019 66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

  • Lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata (art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).
Anno Età pensionabile
2016 66 anni e 7 mesi
2017 66 anni e 7 mesi
2018 66 anni e 7 mesi
2019 66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

L’INPS specifica altresì che:

«Con riferimento ai soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, l’adeguamento alla speranza di vita previsto dal decreto ministeriale in parola deve altresì applicarsi al requisito anagrafico previsto dall’art. 24, comma 7, della legge n. 214 del 2011 (per la pensione di vecchiaia con una anzianità contributiva minima effettiva di cinque anni) che, dal 1° gennaio 2016, è di 70 anni e 7 mesi. In attuazione dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal 1° gennaio 2019 il requisito in questione potrà subire ulteriori incrementi».

Pensione anticipata 2016

Non considerato il requisito anagrafico, come sopra, ma quello contributivo, è possibile accedere alla pensione anticipata con i seguenti requisiti.

Anno Uomini Donne
Dal 2016 al 2018 42 anni e 10 mesi (pari a 2.227 settimane) 41 anni e 10 mesi (pari a 2.175 settimane)
Dal 2019 al 2020 42 anni e 10 mesi* (pari a 2.227 settimane) 41 anni e 10 mesi* (pari a 2.175 settimane)

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

L’INPS evidenzia:

«Con riferimento ai soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, l’adeguamento alla speranza di vita, previsto dal decreto ministeriale in parola, deve altresì applicarsi al requisito anagrafico previsto dall’art. 24, comma 11, della legge n. 214 del 2011 (per l’accesso a pensione anticipata con almeno venti anni di contribuzione effettiva e con il requisito del c.d. importo soglia mensile) che, dal 1° gennaio 2016, è di 63 anni e 7 mesi. In attuazione dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal 1° gennaio 2019 il requisito in questione potrà subire ulteriori incrementi».

Per altre informazioni potete consultare:

Argomenti:

Pensione Tito Boeri

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