Modello 730/2014: quali sono le novità? La guida delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’11 dicembre la bozza del modello 730/2014. Quali sono le novità?

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato online la bozza del modello e le istruzioni per la compilazione del Modello 730/2014, per prenderne visione potete cliccare QUI.

Dopo aver introdotto le condizioni e gli aspetti generali relativi dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato cosa cambia rispetto al precedente Modello 730/2013.

Modello 730/2014: le novità

Ecco tutti i punti che racchiudono le principali novità del Modello 730/2014:

  • la possibilità di presentare il 730 anche per i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o assimilati a quello di lavoratore dipendente e nel 2014 non hanno un sostituto d’imposta tenuto a eseguire il conguaglio;
  • la possibilità di usare il credito della dichiarazione 730/2014, tramite la compensazione nel Modello F24, per pagare l’IMU dovuta per il 2014 e le altre imposte non comprese nel 730 che si versano con il Modello F24 (ad esempio la TARES);
  • le detrazioni d’imposta per i figli a carico aumentano:
    - da 800 a 950 euro per ciascun figlio di età pari o superiore a 3 anni;
    - da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 3 anni;
    - l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio disabile da 220 a 400 euro.
  • le detrazioni per le spese sostenute nel 2013 per interventi di ristrutturazione edilizia sono riconosciute nella misura del 50%;
  • ai contribuenti che fruiscono del bonus ristrutturazioni è riconosciuta anche una detrazione d’imposta del 50% per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ per l’arredo dell’immobile oggetto della ristrutturazione (cosiddetto bonus mobili);
  • è prorogata al 31 dicembre 2013 la detrazione d’imposta per interventi di risparmio energetico. La misura della detrazione è elevata dal 55% al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013. La proroga fino al 30 giugno 2014 è per interventi su parti comuni dei condomini o le unità immobiliari del condominio;
  • è riconosciuta una detrazione d’imposta del 65% (su un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare) per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 relativamente alle misure antisismiche su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive situate in zone sismiche ad alta pericolosità;
  • è prevista una detrazione d’imposta del 19% per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato;
  • sono elevate dal 19% al 24% le detrazioni le detrazioni relative alle erogazioni liberali in favore di ONLUS, partiti e movimenti politici;
  • la detrazione prevista per le erogazioni liberali in favore di istituti scolatici, di ogni ordine e grado, statali e paritari, senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, viene estesa anche in favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università;
  • è possibile destinare una quota pari all’8x1000 all’Unione Buddhista Italiana o a quella Induista e dedurre dal proprio reddito complessivo 1.032,91 euro per le erogazioni liberali in loro favore;
  • nel caso di opzione per la cedolare secca, è ridotta dal 19% al 15% la misura dell’aliquota agevolata per il canone concordato;
  • per i fabbricati concessi in locazione è ridotta dal 15% al 5% la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell’opzione per il regime della cedolare secca;
  • per l’assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l’importo massimo su cui calcolare la detrazione al 19% è pari a 630 euro.

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