I migliori mutui e surroghe di ottobre 2020

Migliori mutui e surroghe a tasso fisso e variabile di ottobre 2020. Gli indici IRS continuano a scendere favorendo i mutui a tasso fisso. Mutui a tasso variabile a partire da 0,15%.

I migliori mutui e surroghe di ottobre 2020

I migliori mutui e surroghe di ottobre 2020 - Le ultime rilevazioni degli indici interbancari incoraggiano le nuove domande di mutuo e di surroga. L’Euribor, che regola l’andamento dei mutui a tasso variabile, resta ampiamente in territorio negativo, con la durata trimestrale che ha recentemente toccato un nuovo minimo storico a -0,51. Rispetto ad inizio anno, le varie scadenze Euribor sono scese in media di 10 punti base.

Tutte le durate dei tassi Eurirs, da 5 a 30 anni, sono tornate a scendere nelle ultime settimane, dopo un leggero rialzo registrato nel mese di agosto. Tutte le scadenze IRS sono negative, escluse le quelle a 20 e 25 anni, uniche sopra quota zero (oggi in ulteriore rialzo a 0,04). L’Eurirs a 5 anni, che fissa il tasso per i mutui quinquennali, è oggi ai livelli dei tassi Euribor, a quota -0,43. Con l’ultima rilevazione IRS di durata 15 anni, che fissa il parametro a -0,03, oggi è possibile bloccare la rata di un mutuo di 15 anni ad un tasso intorno a 0,50% (rilevazioni Eurirs 1 ottobre 2020).

In questo momento, grazie a queste condizioni, significa che si può accedere ad un mutuo ipotecario di 100.000 euro e restituire alla banca la somma di 103.816 euro, corrispondendo solo circa 250 euro di interessi ogni anno.

Oltre ai tassi dei mutui ai minimi storici, anche gli ultimi dati sui prezzi delle case sono confortanti per chi desidera acquistare un immobile in ottica di investimento. Infatti, secondo le ultime stime preliminari Istat relative ai prezzi delle abitazioni (IPAB), i valori sono in aumento, con il dato del secondo trimestre 2020 che ha registrato un +3,1% rispetto al primo trimestre 2020 e un +3,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I migliori mutui a tasso fisso di ottobre 2020

Continuano le offerte delle banche sui nuovi mutui destinati all’acquisto della prima e seconda casa. Le migliori proposte per un mutuo di breve durata, come detto, partono da 0,50% per scadenze decennali. Per durate di mutuo di media scadenza, come quelle a 15 e 20 anni, Credem Banca e Crédit Agricole offrono le migliori condizioni, con un Taeg poco superiore a 0,70%.

Per i mutui di durata più lunga, 25 e 30 anni, solitamente le scadenze ideali per chi vuole mantenere la rata del prestito più bassa possibile, le offerte più vantaggiose vengono promosse in questo momento da Credem Banca, che applica un Tan dello 0,69%, da Credit Agricole, che propone un tasso finito dello 0,80%, da BNL, con un tasso dello 0,85% e da Bper Banca, con un tasso dello 0,86% (simulazione mutuo 100.000 euro su un valore immobiliare di 200.000 euro, durata 25 anni).

Tra i migliori mutui a tasso fisso del mese di ottobre che finanziano fino all’80% del prezzo dell’immobile troviamo Banco BPM, che propone un tasso finito pari all’1,11%, e IW Bank, in compagnia di Intesa Sanpaolo, che applicano un tasso dell’1,20% per una durata di 30 anni.

I migliori mutui a tasso variabile di ottobre 2020

Chi sceglie di scommettere sui tassi bassi a lungo, può optare per un mutuo indicizzato all’Euribor, che come abbiamo visto, rimane stabile in territorio negativo. La decisione di puntare su un mutuo a tasso variabile è particolarmente indicata per le durate medio-brevi e per importi relativamente bassi.

Se facciamo la simulazione di un mutuo di 100.000 euro in 10 anni, scopriamo che esistono proposte di prestito a tassi che partono da 0,15%, come è il caso di Unicredit. La rata iniziale, basata su Euribor 3 mesi + spread 0,65, corrisponderebbe a 671,72 euro al mese, mentre il totale da rimborsare, compresa la quota capitale e quella degli interessi, sarebbe pari 80.606 euro, con una restituzione di interessi di circa 600 euro, ovvero 50 euro all’anno di spese.

Tra le altre banche che propongono tassi molto convenienti, in questo momento, sono in evidenza Crédit Agricole, con un tasso dello 0,38% (Euribor 3 mesi + spread 0,88 - Taeg 0,82%), Credem Banca, con un Tan di 0,30 (Euribor con Floor 0 + 0,30 di spread - Taeg 0,89%), e Intesa SanPaolo, che applica un Tan dello 0,45% (Euribor 1 mese + spread 0,95 - Taeg 0,94%).

Acquisto casa con mutuo 100%

Per le famiglie che hanno pochi risparmi e non possono sostenere un anticipo minimo dell 20% del costo dell’immobile come richiesto dalla maggioranza delle banche italiane, c’è la possibilità di ottenere un mutuo 100%. È sempre importante chiarire che gli istituti che concedono importi così alti applicano tassi di interesse superiori rispetto ai mutui fondiari con limite 80%.

Nonostante tutto, con i tassi ai minimi storici, oggi è possibile prendere un mutuo al 100% a tassi che partono dall’1,50% per durate fino a 15 anni e tassi a partire dal 2,00% per durate fino a 30 anni.

Tra le banche che offrono la possibilità di coprire il 100% del prezzo della casa ci sono Intesa Sanpaolo, che propone un tasso fisso dell’1,80% per un mutuo di durata ventennale, e MPS, che propone la copertura totale del costo dell’immobile grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa Consap.

Consultando l’elenco delle banche che aderiscono al Fondo Consap, è possibile individuare altri istituti che concedono un mutuo 100% con il sostegno dello Stato, che si fa da garante per il 50% del capitale erogato dall’istituto e fino ad un importo massimo di 250.000 euro.

Mutui 95%, le migliori offerte delle banche

Per chi non dispone della somma iniziale richiesta da molte banche, che corrisponde in genere al 20% del prezzo della casa, ma allo stesso tempo può fare a meno di chiedere un mutuo totale al 100%, esistono banche che permettono di ottenere un prestito a tassi vantaggiosi fino al 95% del costo dell’immobile. Tra queste, BNL, Crédit Agricole, ING e Intesa Sanpaolo. I tassi di interesse partono dall’1,40% per durate fino a 15 anni e dall’1,60% per durate trentennali.

Le migliori surroghe a tasso fisso e variabile

Cambiare mutuo per migliorare le condizioni contrattuali in corso è possibile grazie alla rinegoziazione del mutuo o alla surroga. Nel primo caso, bisognerà recarsi alla propria banca e chiedere che venga rivisto il tasso applicato in precedenza, mentre nel caso della surroga mutuo, è necessario cambiare istituto di credito e scegliere quella che propone un risparmio rispetto all’attuale finanziamento.

Le surroghe più vantaggiose del mese di ottobre vengono proposte a tassi che partono al di sotto dello 0,50% per durate fino a 15 anni. Vediamo meglio nel dettaglio.

Chi avesse una durata residua dell’attuale mutuo relativamente bassa, potrebbe optare per una surroga di 10 anni a tasso fisso. Oggi le migliori offerte vengono pubblicate da Credem Banca, che applica un tasso finito di 0,45%, da Crédit Agricole, con un tasso dello 0,60% e da BNL, con un tasso dello 0,75%.

Per una durata di mutuo fino a 25 anni si segnalano anche Unicredit, che propone un tasso dello 0,90%, e Ubi Banca, che come Intesa Sanpaolo, applica un tasso fisso dell’1%.

Per quanto riguarda le migliori condizioni di surroga a tasso variabile, queste vengono proposte da Unicredit e Credem Banca, che propongono rispettivamente un tasso pari a 0,30% e 0,35% per durate di 15 anni e 20 anni.

Il vantaggio di surrogare oggi un mutuo sottoscritto soltanto pochi anni fa appare evidente se facciamo una simulazione con un calcolatore mutuo.

Prendiamo come esempio un finanziamento di 150.000 euro in 20 anni al tasso fisso del 2% erogato 3 anni fa, la cui rata è pari a 758 euro. Nel caso specifico, il debito residuo di questo mutuo, a distanza di 36 mesi, sarebbe di circa 131.000 euro.

Se immaginiamo di ottenere una surroga che permette di migliorare il tasso fino allo 0,40%, la nuova rata, mantenendo la durata residua di 17 anni, sarebbe di 664 euro. Grazie alle nuovi condizioni, il risparmio mensile sarebbe di 94 euro e l’abbattimento degli interessi nel corso dell’ammortamento sarebbe di oltre 19.000 euro.

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