LVMH è il maggiore gruppo del lusso al mondo: ha sede a Parigi e riunisce oltre 70 maison attive nella moda, nella pelletteria, nei vini e liquori, nella profumeria e nella gioielleria.
La nascita del gruppo
LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton nasce nel 1987 dalla fusione tra Louis Vuitton, la maison di valigeria fondata nel 1854, e Moët Hennessy, a sua volta nata nel 1971 dall’unione tra lo champagne Moët & Chandon e il cognac Hennessy. Dalla fine degli anni Ottanta la famiglia Arnault, attraverso le proprie holding, è l’azionista di controllo.
I settori di attività
- Moda e pelletteria: Louis Vuitton, Dior, Celine, Fendi, Loewe, Loro Piana, Givenchy;
- Vini e liquori: Moët & Chandon, Dom Pérignon, Veuve Clicquot, Hennessy;
- Profumi e cosmetici: Parfums Christian Dior, Guerlain, Acqua di Parma;
- Orologi e gioielli: Bulgari, Tiffany & Co., TAG Heuer, Hublot;
- Distribuzione selettiva: Sephora e DFS.
La moda e pelletteria genera la parte più consistente dei ricavi e dei margini. L’acquisizione di Tiffany, completata nel 2021, ha rafforzato la presenza nella gioielleria, mentre l’Italia è rappresentata da marchi come Bulgari, Fendi e Loro Piana.
Quotazione e fattori di prezzo
Le azioni sono quotate alla Borsa di Parigi dal 1987 con il ticker MC (ISIN FR0000121014) e fanno parte del CAC 40 e dell’Euro Stoxx 50, dove sono tra i titoli a maggiore capitalizzazione. Il grafico mostra il prezzo in euro sulla Borsa di Francoforte.
Il titolo dipende dalla domanda della clientela cinese e americana, dai flussi turistici in Europa, dall’andamento del cambio euro-dollaro e dalla salute del mercato dei vini e liquori, molto esposto ai dazi commerciali.