Laurearsi conviene ancora? Per Barack Obama no. Vi spieghiamo il perché

Obama sostiene che laurearsi non sempre è la scelta giusta, ma gli esperti lo smentiscono. Vi raccontiamo la polemica scoppiata negli USA qualche mese fa

Negli ultimi mesi i laureati americani sono arrabbiati, arrabbiatissimi con il loro Presidente. Nel corso di un discorso tenutosi lo scorso 30 gennaio in uno stabilimento della General Electric infatti, Barack Obama ha pronunciato alcune frasi che non sono per niente piaciute ai giovani statunitensi che ogni giorno sputano sangue sui libri e si districano tra una lezione e l’altra. I più colpiti? Coloro che studiano storia dell’arte. Il motivo è presto detto:

Molti giovani non vedono l’industria e il commercio come possibili carriere valide. Ma io vi giuro che le persone potrebbero avere molto di più lavorando in questi settori che laureandosi in storia dell’arte. Io non ho nulla contro la storia dell’arte – la amo. Quindi non voglio ricevere una miriade di email da tutti. Sto solo dicendo che i giovani potrebbero avere una buona vita e fare carriera anche senza frequentare quattro anni di college e lavorando nell’industria e nel commercio.

Queste le parole pronunciate dal Presidente USA e riportate da Peter Weber su The Week. Il giornalista racconta le polemiche scatenatesi in lungo e in largo per gli Stati Uniti. Polemiche che hanno tra l’altro costretto Obama a chiarire quanto detto in precedenza, sostenendo che per molti sarebbe meglio un lavoro sicuro rispetto a un futuro incerto come esperti d’arte. Meglio un diploma professionale che permetta di trovare subito un impiego che un sogno che potrebbe infrangersi nel nulla, questo almeno è il pensiero del Presidente.

Ma a quanto pare, neanche il chiarimento è servito a spegnere le intemperanze, anzi molti universitari hanno rincarato la dose, rilanciando la questione della convenienza degli studi in America.

A difendere coloro che decidono di investire sulla loro istruzione sono intervenuti anche famosi istituti di ricerca che, dati alla mano, smentiscono le parole di Barack Obama.

La prima ricerca arriva dal Pew Research Institute. Secondo gli analisti infatti:

Virtualmente i laureati garantiscono ancora prestazioni lavorative superiori a coloro che hanno conseguito diploma universitari biennali o diplomi di scuola secondaria. Tra i due poli esiste una disparità di retribuzione che andando indietro nel tempo aumenta sempre di più.

A confermare questa tesi sono arrivati anche i risultati dell’indagine compiuta dall’Hamilton Place Strategies che dimostrano come la laurea sia ancora oggi un buon investimento e rimarrà tale probabilmente fino al 2086.

Insomma, laureati di tutto il mondo abbiate fiducia, nonostante le parole di Obama, studiare è, oggi come ieri, una buona scelta.

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