Impignorabilità prima casa retroattiva: la Cassazione estende la tutela anche agli espropri precedenti al Decreto del Fare

Valentina Brazioli

18 Settembre 2014 - 09:30

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Impignorabilità prima casa: un principio che abbiamo imparato bene a conoscere ai tempi del Decreto del Fare. Una tutela che, secondo il Ministero dell’Economia, doveva considerarsi valida solo a partire dall’entrata in vigore del provvedimento. La Cassazione, invece, non sembra pensarla allo stesso modo: ecco cosa ha stabilito tramite una recente sentenza.

Impignorabilità prima casa: tre parole che sono state un vero tormentone ai tempi del Decreto del Fare, celebre provvedimento contente alcune importanti norme improntate in un’ottica di “fisco amico”, con disposizioni tese a limitare lo strapotere di Equitalia. A far tornare alla ribalta l’argomento ci ha pensato, stavolta, la Corte di Cassazione attraverso una sentenza depositata appena lo scorso 12 settembre: la n. 19270/2014. Con questa pronuncia, per farla breve, si è stabilito che la norma volta a impedire a Equitalia di pignorare la prima casa è applicabile a tutti i procedimenti, compresi quelli posti in essere prima dell’entrata in vigore del sopracitato decreto.

Impignorabilità prima casa non retroattiva: ecco cosa aveva detto il Mef

Eppure, proprio recentemente, in merito si era espresso anche il Ministero dell’Economia, nel corso di un question time svoltosi presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati. In quell’occasione, infatti, il parere era stato di segno diametralmente opposto: si ritenne che non ci fossero le condizioni per considerare la norma retroattiva. Ciò, di fatto, avrebbe comportato che solo le espropriazioni avviate dopo il 21 giugno del 2013 sarebbero state effettivamente bloccate: quelle precedenti, al contrario, avrebbero seguito il classico iter.

La sentenza della Cassazione: prima casa impignorabile anche prima del 21 giugno 2013

La posizione è stata completamente smentita dalla pronuncia della Corte di cassazione che, con la sua sentenza, ha esteso la protezione sulla prima casa a tutti i procedimenti esecutivi in corso, anche se antecedenti all’introduzione nel nostro ordinamento dell’articolo 52, comma 1, lettera g del dl 69/2013 (il cosiddetto Decreto del Fare, convertito dala legge n. 98/2013).

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