Il ministro degli Esteri Mogherini all’Unione Europea: un vantaggio per l’Italia?

icon calendar icon person

Ecco cosa ne pensa il ministro degli Esteri Mogherini sulla possibilità di essere presente anche sui banchi dell’Unione Europea. Sarà un vantaggio per l’Italia?

L’Italia perseguirà il suo cammino per ottenere un «forte cambiamento nella politica dell’UE e dei sindacati istituzionali set-up». Lo ha affermato nella giornata di ieri, prima del suo passaggio al timone dell’UE da luglio a dicembre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il biglietto da visita dell’Italia sarà, senza ombra di dubbio, la promozione della crescita e il taglio del deficit democratico dell’UE. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha aperto al progetto concernente gli investimenti strutturali che stanno fortemente minando l’attuale crescita, oltre che al patto di stabilità cui si parlava proprio Lunedi; soprattutto dopo le ripetute sollecitazioni pervenute dal premier Matteo Renzi.

Rimanendo sul tema politica italiana/estera, il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini ha affermato di essere ben disposta verso una sua possibile candidatura a diventare Alto Rappresentante per la politica estera europea. Questa è un’ipotesi presa in esame dal governo del premier Matteo Renzi.

«Per quanto riguarda l’ipotesi che si vocifera da un po’ di tempo, si tratta, appunto, solo di un ’ipotesi», ha detto ai giornalisti. Tuttavia ha aggiunto quanto segue «Io sono concentrata sul fare ciò che richiede il mio lavoro in questo momento. Un ruolo cui sono molto legata e che rimane molto impegnativo. Questo mi rende molto orgogliosa. Sono onorata di essere ministro degli esteri della repubblica italiana e mi sto concentrando su questo». In precedenza il suo omologo olandese, Frans Timmermans, ha detto ai giornalisti che «senza dubbio la Mogherini è un buon candidato» per sostituire la baronessa della Gran Bretagna Catherine Ashton.

La speranza di noi italiani, in tal caso, è quella di poter vedere un ministro italiano poter portare a termine riforme che, a livello europeo, possano giovare anche e soprattutto al nostro paese. Non ci rimane che attendere e capire se questa speranza possa divenire realtà nel più breve periodo possibile.

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]