Negli anni 2010, sembrava che la spesa sanitaria degli Stati Uniti in rapporto al PIL avesse raggiunto un picco. Tuttavia, il gruppo dei Centers for Medicare and Medicaid Services (CMS), che aggiorna costantemente queste stime e previsioni, segnala ora un’inversione di tendenza. Le loro proiezioni più recenti indicano che la spesa sanitaria negli Stati Uniti è destinata a tornare a crescere come quota del PIL. Sean P. Keehan, Andrew J. Madison, John A. Poisal, Gigi A. Cuckler, Sheila D. Smith, Andrea M. Sisko, Jacqueline A. Fiore e Kathryn E. Rennie presentano queste stime nell’articolo *“National Health Expenditure Projections, 2024–33: Despite Insurance Coverage Declines, Health To Grow As Share Of GDP”* (Health Affairs, luglio 2025).
Per avere un quadro d’insieme, la spesa sanitaria in rapporto al PIL degli Stati Uniti è cresciuta costantemente nei cinquant’anni precedenti al 2010: 5% del PIL nel 1960, 6,9% nel 1970, 8,9% nel 1980, 12,1% nel 1990, 13,3% nel 2000 e 17,2% nel 2010.
Tuttavia, nel decennio successivo al 2010, la spesa sanitaria sembrava essersi stabilizzata: ad esempio, era pari al 17,4% del PIL nel 2018 e al 17,5% nel 2019. Con la pandemia, la spesa è balzata al 19,5% del PIL nel 2020, ma nel 2022 è scesa nuovamente al 17,3%, un livello simile a quello del decennio precedente.
Guardando al futuro, gli autori del CMS scrivono:
“Per ogni anno del periodo di previsione 2024–33, la crescita della spesa sanitaria nazionale (in media 5,8%) dovrebbe superare quella del PIL (in media 4,3%), portando la quota sanitaria del PIL al 20,3% entro il 2033 (dal 17,6% nel 2023).”
Cosa c’è dietro questa previsione? Gli autori spiegano:
Nel periodo 2024–33, la spesa per Medicare è destinata a crescere più rapidamente, a un tasso annuo del 7,8%, principalmente per effetto dell’elevata crescita media dell’iscrizione rispetto a Medicaid e all’assicurazione sanitaria privata, poiché l’ultima generazione dei baby boomer entrerà nel programma Medicare entro il 2029. Anche se le tendenze di spesa annuale per Medicaid saranno più volatili rispetto ad altri pagatori, la crescita media annua prevista per Medicaid è del 6,4%, in linea con la media del periodo 2000–19. Per l’assicurazione sanitaria privata, si prevede che la crescita nell’utilizzo e i cambiamenti nell’iscrizione si modereranno, con una crescita media della spesa del 5,2%. Inoltre, la quota di spesa sanitaria pagata di tasca propria dai cittadini dovrebbe diminuire dal 10,4% del 2023 al 9,1% nel 2033.
Ovviamente, ogni previsione va presa con cautela. Rimandando ad altra occasione il tema su come contenere questa crescita, qui voglio solo sottolineare tre aspetti.
Primo, un aumento della spesa sanitaria può essere positivo se accompagnato da un miglioramento generale degli indicatori di salute della popolazione, cosa che però negli Stati Uniti non sembra verificarsi.
Secondo, quando una quota sempre maggiore del PIL viene destinata alla sanità, restano meno risorse disponibili per altri obiettivi sociali rilevanti, come l’aumento dei salari o la spesa pubblica in altri settori.
Terzo, ogni dollaro speso in sanità è anche un reddito per qualcuno all’interno del sistema sanitario. Tutti questi attori credono che il loro lavoro giovi ai pazienti e sono pronti a protestare con forza contro qualsiasi tentativo di rallentare la crescita della spesa.
Questo articolo è ripreso e tradotto da Conversable Economist.