Grecia, ultime notizie in 10 punti: gli sviluppi delle trattative del weekend con l’Europa

La Grecia raggiungerà un accordo e l’avvio di un terzo piano di salvataggio? Ecco cosa è successo nel fine settimana e le ultime notizie sulle trattative con Europa e Eurogruppo.

Crisi in Grecia, trattative con Eurogruppo e Unione Europea: cosa è successo nel fine settimana? Ecco le ultime notizie.

Gli sviluppi delle trattative tra la Grecia e i suoi creditori si fanno sempre più serrate, tra ultimatum e perdita di fiducia, crisi di liquidità e piani di riforme.
Ecco gli ultimi aggiornamenti e tutto ciò che serve sapere sul destino della Grecia.

Aggiornamento: Accordo tra Tsipras e UE: la Grecia rimane nell’Euro

1) I leader dei 19 Paesi che compongono l’Eurozona sono ancora al tavolo delle trattative, cercando di raggiungere un accordo su un nuovo e terzo piano di salvataggio per la Grecia. Lunedì sarà la terza giornata di diplomazia frenetica volta a mantenere la Grecia nell’Area Euro.

2) I punti ancor più critici nelle ultime trattative e colloqui sono il ruolo del Fondo Monetario Internazionale nel futuro piano di salvataggio, e il valore delle attivirà che la Grecia dovrebbe depositare in un fondo di privatizzazione.

3) Il documento rilasciato dai ministri delle Finanze dell’Eurogruppo riferisce che la Grecia ha bisogno fino a 86 miliardi di euro nei prossimi tre anni, e che il Paese dovrà mettere in campo grandi cambiamenti al sistema pensionistico, al settore dell’energia, del lavoro e della produzione, oltre a prevedere un serio programma di privatizzazioni.

4) Le trattative del fine settimana si sono svolte dopo che il parlamento greco ha votato per sostenere le nuove riforme economiche del primo ministro Alexis Tsipras - un passo importante per ottenere un nuovo piano di salvataggio.

5) Ma continuano ad esserci diversi ostacoli nella via verso un accordo. Il governo greco è stato incostante e imprevedibile così tante volte nel corso delle ultime settimane che i membri delle istituzioni europee parlano chiaramente di abuso di fiducia, chiedendo una prova che la Grecia terrà fede alle sue promesse. Poi c’è la questione sulla riduzione del debito: i creditori europei saranno d’accordo a tagliare parte del debito greco e alleggerire alcuni termini pur di raggiungere un accordo?

6) La Grecia, gravemente a corto di liquidità, è disperata e in cerca di un piano di salvataggio. Le banche sono chiuse da due settimane - e sono in programma di rimanere chiuse fino a lunedì.

7) Il Paese si avvicina ad un altro appuntamento importante: il 20 luglio dovrà restituire alla Banca Centrale Europea parte del debito contratto con l’istituzione.

8) Se non viene raggiunto un accordo, la Grecia potrebbe essere costretta ad abbandonare l’euro e stampare una moneta propria. L’introduzione di una valuta nuova - e più debole - richiederebbe il suo tempo.
Ma alla fine, dopo molte difficoltà nel breve termine, una nuova dracma potrebbe aiutare l’economia della Grecia, sostenendo attività come le esportazioni ed il turismo.

9) I mercati asiatici hanno mostrato una certa calma nell’apertura degli scambi di lunedì, nonostante lo stallo delle trattative. Se le trattative falliranno falliscono alla fine, si prevede un forte sell-off sui mercati finanziari. Ma la Grecia è una piccola economia, e la maggior parte del suo debito è detenuto da governi e grandi istituzioni, così un crollo drammatico del mercato dovrebbe essere evitato.

10) Il rischio è cosa potrebbe significare un’uscita della Grecia dall’Eurozona per la forza dell’Europa in generale - e se altri Paesi, come Spagna e l’Italia, possano essere penalizzati dagli investitori come un risultato.

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