Grecia: ok a riforme su tasse e pensioni, oggi l’Eurogruppo sul taglio del debito

Grecia: il focus passa all’Eurogruppo di oggi dopo aver dato l’ok in Parlamento alla austerità richiesta dai creditori. Disordini ad Atene.

Attesa incalzante quella per l’Eurogruppo di oggi, in cui il ministro greco delle finanze Euclid Tsakalotos si troverà davanti ai suoi colleghi da tutta l’Eurozona e il futuro del salvataggio della Grecia.

Saranno i termini del terzo piano di salvataggio della Grecia e un possibile taglio del debito i punti chiave dell’Eurogruppo di lunedì, dopo che nella notte il Parlamento greco ha approvato le riforme di austerità richieste dai suoi creditori sul sistema fiscale e pensionistico del Paese.

La coalizione di 153 membri ha dato l’ok per un piano di risparmio sulla spesa della Grecia di 5.4 miliardi di euro.

Nonostante la corsa all’ultimo minuto per approvare le riforme e non mostrarsi a mani vuote all’Eurogruppo di emergenza di oggi, ancora non è stata presa alcuna decisione circa il futuro della Grecia, per cui rimane fondamentale guardare alle reazioni dei ministri delle finanze dell’Eurozona post-Eurogruppo e alle dichiarazioni ufficiali per conoscere i possibili effetti di questa giornata sui mercati europei e il futuro della Grecia.

Atene, tuttavia, continua a sperare di ricevere una reazione positiva che aprirebbe le strade per una riduzione del debito.

La Grecia sarà inoltre impegnata a presentare il suo progetto automazione di un meccanismo per il taglio della spesa pubblica, in pratica un’alternativa alle ulteriori misure di emergenza da 3,6 miliardi di euro che il Fondo Monetario Internazionale vuole la Grecia legiferi il prima possibile.

In un discorso prima del voto parlamentare della notte tra domenica e lunedì, il primo ministro greco Tsipras ha difeso a spada tratta le nuove misure in votazione, sottolineando come la riforma sulle pensioni lasci la maggior parte delle pensioni principali invariate.

Impegnato in «uno sforzo enorme per la giustizia sociale in condizioni di risanamento fiscale», Tsipras ha accusato i partiti dell’opposizione di non avere alcuna controproposta seria a quella del governo.

«Siamo determinati a far stare la Grecia sui suoi due piedi ad ogni costo».

Nel tentativo di attirare nuovi investimenti che rilanciare l’economia, Tsipras ha proposto la creazione di una aliquota fiscale fissa per 12 anni per gli investimenti superiori ai 20 milioni di euro.

Il leader della Nuova Democrazia, Kyriakos Mitsotakis, ha definito l’amministrazione di Tsipras «la più inadeguata e pericolosa dal restaurazione della democrazia» e la accusa di «impoverire totalmente la classe media».

«Esiste un altro modo, c’è speranza»,

ha detto, chiedendo le elezioni anticipate e impegnandosi a tagliare le tasse qualora diventasse premier.
Nelle parole dirette a Tsipras, Mitsotakis ha incalzato:

«Tu non sei un uomo di sinistra. Tu sei un opportunista che farà di tutto per restare al potere».

Mentre i deputati discutevano delle riforme da approvare, migliaia di manifestanti hanno marciato per le strade di Atene, mentre la polizia era impegnata a difendere la sede del Parlamento con furgoni antisommossa.

Si sono registrati episodi violenti ad opera di giovani con bombe carta, ai quali la polizia ha risposto con gas lacrimogeni.

Fonte: Ekathimerini

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories