F24: da oggi versamenti online. Ecco destinatari, eccezioni e istruzioni sui servizi telematici

Marta Panicucci

1 Ottobre 2014 - 09:56

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Da oggi per i versamenti sopra i 1.000 euro e per i crediti in compensazione è obbligatorio l’utilizzo di servizi di home banking del conto corrente, i servizi telematici di Fisconline e Entratel offerti dall’Agenzia delle Entrate. Ecco alcune precisazioni.

F24: da oggi versamenti online. Ecco destinatari, eccezioni e istruzioni sui servizi telematici

Da oggi, primo ottobre, cambiano le modalità di versamento di imposte, contributi e premi con il modello F24. Il Decreto legge 66/2014, il decreto Irpef che ha introdotto il bonus di 80 euro ha introdotto anche l’obbligo di effettuare versamenti di importo superiore ai 1.000 euro per via telematica, così come qualsiasi tipo di scambio di crediti e debiti con il Fisco. Ricapitoliamo velocemente cosa cambia da oggi.

Chi è interessato
La novità interessa tutti. A partire da oggi infatti, dovranno effettuare i versamenti online sopra i 1.000 euro i contribuenti senza partita Iva, i contribuenti con partita Iva, esercenti, imprese, arti e professioni.

Da una parte quindi la riforma spazza via tanta carta e burocrazia che alleggerirà lo Stato, ma dall’altra complicherà la vita ai contribuenti, compresi i privati che non hanno una partita Iva.

Come si paga
Da oggi sono disponibili per il pagamento del modello F24, tre diverse modalità:

  • modello cartaceo: resta valido soltanto per coloro che non sono titolari di partita Iva, se devono pagare, senza alcuna compensazione, un modello unificato con un saldo pari o inferiore a mille euro.
  • servizi telematici di home banking: solo se non vi sono compensazioni per crediti iva per importi superiori a 5mila euro annui. E se il saldo finale, anche grazie alle compensazioni, è positivo.
  • servizi telematici Fisconline e Entratel: tali servizi solo sempre utilizzabili da tutti i tipi di contribuenti.

Qui per leggere la guida per Fisconline, Entratel e i servizi di Home Banking.

Compensazioni
Anche la «vecchia compensazione» è soggetta alle nuove regole. Per vecchia compensazione si intende quella che si fa quando si usa il credito per compensare i debiti della stessa natura senza presentare il modello F24.

Nei casi di versamento a saldo zero, il contribuente dovrà utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate; in caso di compensazioni con saldo finale positivo, cioè con importi da pagare, il contribuente dovrà rivolgersi ai servizi telematici delle Entrate o degli intermediari convenzionati, Banche o Poste italiane.

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