Eurozona: ripresa del mercato del lavoro, il grande ottimismo per il 2016

Ottimo trimestre per l’economia dell’Eurozona, le imprese europee fanno registrare ordini in aumento e maggiore fiducia: ecco perché, secondo il Markit Economics, il 2016 darà una grande spinta al mercato del lavoro

L’economia dell’area euro dà segnali di ripresa e l’occupazione potrebbe avere un grande slancio nel corso del 2016: a rivelarlo è il rapporto del Markit Economics, secondo il quale l’ottima chiusura del 2015 da parte dell’Eurozona è un fattore che spingerà le imprese del Vecchio Continente ad aumentare i propri organici.

L’anno prossimo sarà più facile, dunque, trovare lavoro in Europa e gli indici PMI rilasciati dal Markit fanno ben sperare sul tema dell’occupazione, che negli anni della crisi ha preoccupato una grande fetta della popolazione europea.

Indici PMI positivi: il miglior trimestre da quattro anni e mezzo

I dati macroeconomici pubblicati questa mattina dal Markit Economics hanno fatto registrare buone notizie per l’economia dell’Eurozona: gli indici dei responsabili degli acquisti, meglio conosciuti come indici PMI (purchasing managers indices), sono tutti al di sopra della soglia di 50 ed indicano pertanto un’economia in espansione. L’aumento degli ordini da parte delle imprese europee riguarda sia il settore manifatturiero (53.10) che il settore dei servizi (53.90). L’indice PMI composito ha fatto registrare il dato migliore di 54.00, nonostante le attese fossero addirittura migliori. In generale si può constatare come gli ultimi dati abbiano concluso il migliore trimestre da quattro anni e mezzo a questa parte.

Quali risvolti per l’occupazione?

La Banca Centrale Europea ha tagliato uno dei suoi tassi di riferimento nella scorsa settimana e l’estensione del programma di Quantitative Easing accresce la fiducia sui consumi e sull’inflazione nell’Eurozona: stando al parere dell’istituto londinese, tutto questo non potrà che avere risvolti positivi sull’occupazione in Europa. Chris Williamson, capo economista del Markit, ha definito incoraggiante la risalita del tasso di crescita occupazionale verso i massimi dalla primavera del 2011 ed ha evidenziato come sia reale la possibilità che il tasso di disoccupazione cada nel corso del 2016. Ha poi continuato:

“La crescita occupazionale inoltre mostra come le imprese hanno un approccio ottimistico circa l’attività dell’anno prossimo suggerendo inoltre che la crescita del PIL potrebbe aumentare ulteriormente durante i prossimi mesi.”

Nello specifico, questo dicembre è stato il miglior mese degli ultimi 16 per quanto riguarda la crescita dell’occupazione nel settore manifatturiero e addirittura il migliore degli ultimi 55 mesi per il settore terziario.

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