Gli americani si sentono più poveri nonostante redditi più alti: i servizi essenziali costano di più, quelli di massa di meno, e la classe media avverte una crescente pressione.
Un acceso dibattito socio-economico sta agitando l’America nelle ultime due settimane: quale reddito serve davvero a una famiglia per vivere senza eccessive difficoltà nella società statunitense nel 2025, e perché sembra che la soglia finanziaria per una vita da classe media si stia alzando sempre di più?
La discussione è stata avviata dal gestore patrimoniale Michael Green, che ha sostenuto che oggi una famiglia non potrebbe funzionare comodamente con meno di 140.000 dollari, a causa soprattutto dei costi in aumento vertiginoso per categorie di spesa essenziali come assistenza all’infanzia, tasse universitarie e sanità.
La cifra di Green ha sollevato più di qualche sopracciglio tra gli economisti che studiano questi temi — 140.000 dollari è quasi il 70 per cento in più del reddito mediano delle famiglie statunitensi. Una serie di analisi attente dei dati da lui utilizzati ha rivelato errori nei suoi calcoli che lo hanno portato a una stima molto più alta di quanto qualsiasi metodo ragionevole potrebbe produrre. Ma il suo articolo ha comunque fatto presa su alcuni, che hanno ritenuto che, anche se i numeri precisi erano sbagliati, essi puntavano a una verità sociale più ampia: la crescente sensazione di precarietà finanziaria tra la classe media. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA