Congedo straordinario per la mamma: è possibile se il papà lavora?

Lorenzo Rubini

28/01/2021

04/02/2021 - 10:58

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Il congedo straordinario retribuito viene concesso in base ad un preciso e vincolante ordine di priorità familiare.

Congedo straordinario per la mamma: è possibile se il papà lavora?

Il congedo straordinario retribuito è il beneficio, concesso dalla legge 151 del 2001 a chi assiste un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 del 1992, che permette di assentarsi dal lavoro per un massimo di 24 mesi per prendersi cura del disabile in questione ricevendo una indennità pari all’ultima retribuzione base e copertura contributiva per l’intero periodo.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve sono un’insegnante, vorrei astenermi dal lavoro per due anni per assistere mia madre disabile con cui convivo nella stessa casa ma no nel nucleo familiare. Vorrei sapere posso usufruirne anche se è presente mio padre. Mio padre però e operaio e lavora fuori rientra solo il fine settimana. Grazie”

Congedo straordinario e ordine priorità familiare

Il congedo straordinario retribuito viene riconosciuto tenendo presente un vincolante ordine di priorità familiare che non scale se non per decesso, mancanza o patologia invalidante dell’avente diritto.

Per intenderci, quindi, se l’avente diritto è impossibilitato alla fruizione del congedo o non voglia richiederlo, lo stesso non può, in ogni caso, scalare al familiare avente diritto successivo.

La normativa che regola il congedo individua nell’ordine i seguenti familiari aventi diritto:
1. il coniuge a patto che sia convivente
2. il padre o la madre anche non conviventi con il figlio disabile
3. uno dei figli conviventi della persona con handicap grave
4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile
5. un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile

Il diritto alla fruizione del congedo, quindi, spetta al coniuge convivente, anche se lavora fuori e rientra solo nel fine settimana. A poter richiedere il congedo, nel vostro caso, quindi, è suo padre. Potrebbe richiederlo lei solo nel caso che suo padre fosse affetto a sua volta da patologia invalidante, fosse morto o avesse residenza diversa da quella di sua madre.

Essendo il coniuge convivente con il disabile, quindi, a richiedere il congedo straordinario retribuito per sua madre non può essere un figlio.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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