Certificates: tutte le tipologie da conoscere per investire

icon calendar icon person
Certificates: tutte le tipologie da conoscere per investire

Lo strumento finanziario dei certificati non è ancora consolidato in Italia, ma attira sempre più investitori. Cosa sono? E quante tipologie esistono?

I certificati sono uno strumento finanziario che si sta imponendo con decisione sul mercato italiano. Il certificato è uno strumento finanziario collegato a un indice azionario, chiamato sottostante, e segue dunque la volatilità di quel mercato.

Si dividono in 4 categorie:

  1. certificati a leva,
  2. a capitale condizionatamente protetto,
  3. a capitale protetto,
  4. a capitale non protetto.
    All’interno di queste quattro tipologie di certificati ci sono numerose altre sottocategorie, che andiamo a spiegare in seguito.

1) Certificati a leva

I certificati a leva sono strumenti finanziari che ricevono un’andatura proporzionalmente più elevata rispetto a quelli tradizionali perché godono della leva finanziaria. Sono suddivisi in:

  • Leva fissa: Seguono semplicemente l’andatura del sottostante con effetto leva per tutta la vita del certificato. Possono essere long, se si punta al rialzo del valore del sottostante; short se si punta al ribasso del valore del sottostante. Durano dai 4 ai 5 anni. Non c’è protezione del capitale investito, possibilità di perdere l’intera cifra.
  • Leva dinamica: Si diversificano da quelli a leva fissa proprio per quanto riguarda la costanza nel tempo della leva, che diventa dinamica. C’è la possibilità di inserire uno stop loss per evitare la perdita completa del capitale investito. Sono anche chiamati Certificati turbo.

2) Certificati a capitale condizionatamente protetto

I certificati a capitale condizionatamente protetto sono strumenti finanziari che permettono la salvaguardia di almeno una parte del capitale investito. Si dividono in:

  • Airbag: Durano dai 2 ai 5 anni. Il capitale è protetto alla data di scadenza fino a un limite stabilito precedentemente. Le perdite sarebbero attenuate se si dovesse scendere sotto al livello di protezione del sottostante, proprio grazie al rapporto airbag.
  • Bonus: Presente un bonus qualora il sottostante non scenda mai sotto una soglia predefinita. Può durare da 1 a 5 anni, quindi può essere anche piuttosto breve. C’è un guadagno nel caso in cui il sottostante finisca sopra il livello di barriera, capitale a rischio sotto quest’ultimo, anche dell’intera cifra se la perdita dovesse corrispondere alla somma investita.
  • Cash collect: Cedole periodiche se durante le date di osservazione il sottostante si trovasse sopra il livello di barriera. Possibilità di ottenere guadagni nonostante una performance negativa. Capitale a rischio se il sottostante scenda sotto il livello di barriera.
  • Express: Possono scadere anticipatamente con rimborso completo più una maggiorazione se in una delle date prestabilite il sottostante si dovesse trovare sopra o su un livello prefissato. Livello di barriera sotto il quale il capitale può essere a rischio alla scadenza del certificato.
  • Outperformance condizionatamente protetti: Subiscono l’effetto della leva finanziaria solo se il sottostante è a rialzo, quindi il beneficio di un eventuale guadagno è amplificato. In caso di performance negativa non ci sarebbe nessun effetto leva, ma il capitale sarebbe a rischio qualora la perdita superasse il livello di barriera.
  • Twin-win: Guadagno assicurato sia in caso di rialzi che di ribassi del sottostante, a meno che non venga toccato il livello di barriera precedentemente fissato. Capitale a rischio se il sottostante avesse una performance inferiore al livello di barriera.

3) Certificati a capitale protetto

I certificati a capitale protetto permettono la salvaguardia del capitale investito in ogni caso, anche se il sottostante al quale sono collegati dovesse risultare in perdita. Si suddividono in:

  • Digital: Sono di medio-lungo termine, infatti variano dai 3 ai 6 anni. Permettono premi se durante le date di osservazioni il sottostante si trovasse sopra o sullo stesso livello di partenza. Premio alla scadenza qualora il sottostante fosse al di sopra il livello di partenza.
  • Express protection: Può scadere anticipatamente in una data di osservazione se il sottostante si dovesse trovare al di sopra o sullo livello di un valore prestabilito ottenendo oltre al capitale investito anche una maggiorazione, fissata in precedenza. Durano dai 3 ai 5 anni.
  • Butterfly: Durata dai 2 ai 5 anni, È caratterizzata dal fatto che la previsione è sulla volatilità, per esserci un guadagno il prezzo del sottostante deve mantenersi entro due linee di barriera.
  • Double win: Durata dai 3 ai 5 anni. L’investitore ottiene il guadagno in ogni caso, la sua entità è stabilità dalla distanza fra il prezzo iniziale e finale del sottostante.

4) Certificati a capitale non protetto

I certificati a capitale non protetto seguono fedelmente la linea del sottostante e hanno 3 sottocategorie:

  • Benchmark: Durano dai 3 ai 5 anni e il loro rischio è molto simile a quello di un investimento diretto sul sottostante. Si trae profitto se il livello del sottostante alla scadenza è superiore al suo livello iniziale.
  • Discount: Si acquistano con uno sconto rispetto al valore di mercato, ma scadono nel momento in cui il sottostante faccia un rialzo moderato fino a una soglia definita precedentemente, definita livello di cap.
  • Outperformance: Funzionano esattamente come gli Outperformance a capitale condizionatamente protetto, ma qui non vi è nessun livello di barriera.

Varianti possibili sui certificati

Si possono aggiungere delle varianti per ogni tipologia appena elencata, per schematizzare verranno esposte di seguito:

  • Digital: prevedono introiti per l’investitore se il sottostante dovesse superare un livello impostato in precedenza.
  • Coupon: aggiunta di premi se il sottostante durante la vita del certificato dovesse raggiungere determinati obiettivi.
  • Autocallable: prevede il recupero del capitale investito nel caso in cui si verificano determinate situazioni.
  • Short: prevede il guadagno se il sottostante dovesse avere una performance negativa.
  • Double chance: letteralmente dà una seconda possibilità all’investitore di ottenere profitti qualora alla data di scadenza il sottostante si trovasse a un livello inferiore dello Strike. Deve però essere attiva la protezione condizionata.
  • Asian: Il valore del sottostante alla scadenza sarà una media dei valori mensilmente rilevati.
  • Best of: è collegato a più di un sottostante, alla scadenza si terrà in considerazione quello con il valore più elevato.
  • Worst of: come per il Best of, ma si terrà in considerazione il sottostante dal valore meno elevato.
  • Protection: salvaguarda il capitale anche per categorie differenti dagli Equity Protection.
  • Cliquet: sono determinati da opzioni finanziarie che si attivano nel momento in cui il sottostante raggiunga alcuni livelli prefissati durante le date di osservazione.
  • Rebound: fanno scattare alcune opzioni nel momento in cui il sottostante arrivi a determinati livelli.
  • Booster: prevedono una partecipazione sia a rialzo che a ribasso superiore al 100% qualora il sottostante raggiunga una determinata soglia.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Certificati

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]