Bank of England: tassi di interesse e QE invariati. Ecco cosa è successo a Londra

Bank of England: tassi di interesse e invariati. Ecco che cosa è successo a Londra e di cosa si è discusso nella conferenza di Carney. Quali le stime su crescita e inflazione?

Bank of England: tassi di interesse e QE - La Bank of England ha deciso: i tassi di interesse rimarranno invariati allo 0,25% e nessuna modifica sarà apportata al QE. Alzate invece le stime di crescita e di inflazione.

Molti analisti si erano detti convinti del fatto che la Bank of England non avrebbe toccato i tassi di interesse che fino ad ora si sono appunto assestati allo 0,25%, pertanto le attese del mercato sono state confermate.

L’attenzione delle borse oggi è stata puntata, nel corso di tutta la mattinata, proprio alle decisioni di politica monetaria rese note dalla Bank of England in questo momento. Cosa ha deciso Carney in merito ai tassi di interesse e al QE e quali le previsioni della BoE sulla crescita economica e sull’inflazione del Regno Unito?

La Bank of England, tra l’altro, è stata al centro dei riflettori in quest’ultima settimana poiché sono iniziate a circolare voci sulle possibili dimissioni del suo governatore nel 2017. Tali voci sono state poi smentite dallo stesso Mark Carney il quale ha confermato che rimarrà in carica fino al 2019.

Cosa ha deciso di fare Carney in merito ai tassi di interesse e al QE del Regno Unito? Ecco che cosa è successo a Londra ed ecco tutti i dettagli sulle decisioni della Bank of England in merito a tassi di interesse, QE, e stime di crescita e inflazione.

Ore 14:24 - Bank of England: si conclude la conferenza di Carney

Nessun’altra domanda per il governatore della Bank of England. Si chiude così una conferenza che non ha di certo sorpreso le attese degli analisti.

Ore 14:22 - Bank of England: proseguono le domande

Domanda:

“Ci può dire se la prossima mossa sui tassi sarà un rialzo o un ribasso?”

Carney risponde che la Bank of England non è prevenuta e che dipenderà dallo scenario.

Domanda:

“Tre mesi fa la Bank of England ha rivisto notevolmente al ribasso le prospettive di crescita economica, mentre oggi le sta rivedendo al rialzo. C’è qualcosa che non va con le vostre previsioni?”

Carney risponde che non bisognerebbe perdere la testa su revisioni di breve periodo e sottolinea come l’economia del Regno Unito sarà più o meno allo stello livello rispetto a quanto pensato ad agosto.

Domanda:

“La sentenza di questa mattina relativa all’Articolo 50 aggiunge incertezza sulle prospettive economiche del Regno Unito?”

Carney risponde:

“I negoziati non sono neanche iniziati. Ci sarà volatilità nel momento in cui prenderanno vita. Lo vedo come un esempio di quell’incertezza”.

Ore 13:42 - Bank of England: Carney torna ottimista

Carney torna ottimista e sottolinea come l’economia del Regno Unito - flessibile e dinamica - aiuterà a gestire al meglio la Brexit.

Ore 13:39 - Bank of England: i timori di Carney sulla sterlina

Si torna con i piedi per terra. Carney parla del crollo della sterlina e di come la crisi della valuta britannica si ripercuoterà più sulla crescita che sull’inflazione. Per questo motivo il crollo della sterlina non è da considerare assolutamente un fattore positivo.

Ore 13:37 - Bank of England: Carney elogia lo stimolo monetario

È il momento degli elogi. Carney parla di come lo stimolo di politica monetaria introdotto nell’economia ad agosto stia avendo gli effetti sperati.

Ore 13:35 - Bank of England: inizia conferenza Mark Carney

Prende il via la conferenza di Mark Carney, governatore della Bank of England. Il primo pensiero va alla Brexit. L’uscita del Regno Unito dall’UE è l’elemento che più di tutti tiene col fiato sospeso l’economia del paese.

Bank of England su tassi di interesse, QE, inflazione, e stime di crescita. La sintesi

  • Tassi di interesse: fermi allo 0,25%;
  • QE: fermo a 435 miliardi;
  • PIL 2016: rivisto al rialzo dal 2% al 2,2%;
  • PIL 2017: rivisto al rialzo dallo 0,8% all’1,4%;
  • PIL 2018: rivisto al ribasso dall’1,8% all’1,5%;
  • Inflazione: dall’1,3% al 2,7% nel 2017 e nel 2018. Nel 2019 e nel 2020, invece, l’inflazione sarà del 2,5% e del 2,0%.

In seguito alla pubblicazione delle decisioni della Bank of England, la sterlina ha intrapreso la via del rialzo contro il dollaro a quota 1,249.

Bank of England e tassi di interesse: preoccupa la disoccupazione

Sebbene le stime di crescita siano piuttosto rosee, la Bank of England appare preoccupata dal problema disoccupazione. C’è il rischio, secondo la BoE, che l’incertezza del post-Brexit possa spingere la disoccupazione ad aumentare.

Bank of England e tassi di interesse: stime di crescita al rialzo

La Bank of England ha rivisto al rialzo le stime di crescita economica per il 2016 e per il 2017. L’economia del Regno Unito crescerà del 2,2% nel 2016, mentre le previsioni iniziali parlavano di una crescita del 2%.

Nel 2017, invece, l’economia del Regno Unito crescerà dell’1,4%, mentre la precedente stima aveva parlato di un incremento dello 0,8%. Nonostante i dati positivi per il 2016 e 2017, le prospettive non appaiono ottimali per quanto riguarda il 2018, anno in cui, secondo le previsioni della Bank of England, l’economia crescerà dell’1,5%. La stima precedente parlava di una crescita dell’1,8%.

Bank of England e tassi di interesse: stime sull’inflazione

La Bank of England, oltre a decidere di lasciare invariati tassi di interesse e QE, ha poi fornito indicazioni circa il futuro andamento dell’inflazione. Secondo la BoE di Carney, l’inflazione del Regno Unito arriverà al 2,7% in un anno, mentre raggiungerà quota 2,83% nel secondo trimestre del 2018.

La Bank of England ha inoltre affermato che l’economia del Regno Unito ha sorpreso tutte le aspettative degli analisti negli ultimi tre mesi a partire dal momento in cui i tassi sono stati tagliati.

“Nei tre mesi successivi al taglio dei tassi di interesse, gli indicatori di attività e di fiducia delle imprese hanno recuperato i minimi del post-referendum e la stima preliminare sul PIL nel 3° trimestre è stata al di sopra le aspettative”,

ha affermato la BoE. Le prospettive di breve periodo sono dunque piuttosto positive secondo la banca.

Bank of England: tassi di interesse e QE invariati

Come già accennato, la Bank of England di Carney ha deciso: i tassi di interesse rimarranno invariati allo 0,25%. Decisione, questa, che non ha per nulla sorpreso le attese degli analisti i quali non avevano previsto cambiamenti. La Bank of England ha inoltre deciso di non rivedere lo stimolo monetario e anche in questo caso le previsioni degli analisti sono state confermate. Le decisioni sono state prese all’unanimità.

Bank of England e tassi di interesse: cosa si aspettavano gli analisti

Gli analisti avevano ragione. Le attese sono state confermate e la Bank of England non ha toccato i tassi di interesse.

Il National Institute of Economic and Social Research si era detto convinto che la BoE avrebbe lasciato i tassi invariati allo 0,25% almeno fino al terzo trimestre del 2019, ossia almeno fino alla conclusione delle procedure di divorzio del Regno Unito dall’UE. Solo in quel momento i tassi di interesse potrebbero essere rialzati dalla Bank of England.

Gli analisti erano totalmente convinti del fatto che la Bank of England non avrebbe agito sulla politica monetaria del paese, soprattutto a causa delle performance messe in atto dall’economia del Regno Unito a partire dal 23 giugno scorso. La crescita del paese è stata migliore del previsto e il crollo della sterlina si è pian piano tramutato in inflazione.

Bank of England e tassi di interesse: occhio a inflazione e stime di crescita

L’attenzione degli investitori è stata tutta concentrata sulle stime di crescita economica e sull’inflazione. Dopo che le ultime aspettative di crescita si sono mostrate piuttosto pessimistiche in seguito al referendum sulla Brexit, gli analisti si sono mostrati convinti di un rialzo delle previsioni da parte della Bank of England.

Il già citato NIESR ha rialzato le stime di crescita 2016 del Regno Unito dall’1,7% al 2%, mentre quelle per il 2017 sono passate dall’1% all’1,4%. Secondo l’istituto, infatti, il crollo della sterlina causerà un’accelerazione dell’inflazione il prossimo anno, che arriverà fino al 4% nella seconda metà del 2017.

Bank of England in riunione: le aspettative in sintesi

Cosa si aspettavano gli analisti dall’odierna riunione della Bank of England? Ecco uno schema di sintesi di quanto previsto.

Attuale Previsto
Tassi di interesse 0,25% 0,25%
QE 435miliardi 435 miliardi

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories