Alluminio in cucina è pericoloso per i bambini: allarme dal Ministero della Salute

Vaschette di alluminio e carta stagnola per i cibi sono pericolose per la salute di bambini e donne incinte: allarme tossicità e linee guida del Ministeo della Salute.

Alluminio in cucina è pericoloso per i bambini: allarme dal Ministero della Salute

L’alluminio in cucina è pericoloso per la salute. L’appello proviene dallo stesso Ministero della Salute, che mette in guardia i consumatori dall’utilizzo di vaschette monouso e carta stagnola per cucinare o conservare i cibi.

L’allarme della tossicità della carta alluminio è stato diffuso dal Comitato sicurezza alimentare (CNSA), attraverso un video pubblicato sul portale del Ministero della Salute, e dal viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.

“Non tenere incartato per ore nei fogli di alluminio il panino del vostro bambino” ha detto Sileri alle telecamere di Striscia la notizia, mettendo in allerta le famiglie che da sempre avvolgono la merenda dei figli da portare nello zaino. In seguito ai servizi del TG satirico, continua il viceministro, “l’Istituto superiore di Sanità ha approfondito la ricerca e confermato che esiste un fenomeno, chiamato migrazione, che produce concentrazioni di alluminio negli alimenti con cui entra in contatto”.

La pericolosità dell’alluminio di cui sono fatte vaschette monouso e fogli di carta stagnola riguarda principalmente le fasce più deboli della popolazione: bambini e donne incinte.

Conservare e cucinare gli alimenti con la carta alluminio, per i soggetti più sensibili, può facilmente “portare a un superamento della dose massima stabilita”, a causa della tendenza dell’alluminio a migrare dalla carta agli alimenti.

In che dosi la carta d’alluminio è dannosa e qual è la dose massima stabilita? Come continuare ad utilizzare la carta stagnola senza rischi? In questo articolo l’appello del Ministero e la guida all’uso in sicurezza dell’alluminio.

Carta alluminio nei cibi: in che dosi è dannosa?

La potenziale tossicità della carta alluminio non è una novità, ma già nel 2017 il CNSA aveva proceduto ad esaminare il problema in “Esposizione del consumatore all’alluminio derivante dal contatto alimentare”, in seguito ad alcuni studi svolti in materia dall’Istituto Superiore di Sanità.

L’EFSA - Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, in un rapporto del 2018, segnalava i limiti tollerabili settimanalmente per l’esposizione all’alluminio, che corrisponde:

  • per un bambino di 20 kg una dose settimanale tollerabile di 20 mg
  • per un adulto di 70 kg una dose settimanale tollerabile di 70 mg

Come riportato dal rapporto dell’ELFA, gli “studi indicano una significativa probabilità di superamento di tale dose nei bambini e nei giovani poiché maggiormente esposti all’alluminio contenuto negli alimenti”.

L’esposizione all’alluminio oltre le dosi sopracitate può provocare diverse patologie, “come quelle neurologiche o ossee” conferma lo stesso CNSA.

Alluminio pericoloso per la salute? Avvertenze e guida all’utilizzo

Il Ministero della Salute ha diffuso una nota per tamponare l’emergenza, indicando ai consumatori come procedere per l’utilizzo sicuro della carta alluminio in cucina.

In pratica si tratta di accortezze per evitare la migrazione dell’alluminio dalla carta agli alimenti, attraverso le seguenti azioni:

  • evitare di usare l’alluminio con cibi acidi o salati, come:
    • succo di limone
    • alici salate
    • capperi sott’olio
  • conservare gli alimenti con l’alluminio per oltre le 24 ore solo in frigo o freezer
  • conservare a temperatura ambiente con l’alluminio oltre le 24 ore solo gli alimenti solidi secchi (con basso potere estrattivo), come:
    • caffè
    • frutta secca
    • pasta cruda
  • leggere l’etichetta dell’utensile di alluminio, verificando che siano idonei al contatto col cibo e secondo quali modalità

La legge italiana infatti, specifica che le confezioni di prodotti a base di alluminio devo riportare in etichetta:

  • se il prodotto a base in alluminio non è idoneo al contatto con alimenti acidi e salati
  • se il prodotto a base in alluminio è destinato al contatto con alimenti a temperature da frigo o freezer
  • se il prodotto a base in alluminio è destinato al contatto con alimenti a temperature non refrigerate per meno di 24 ore
  • se il prodotto a base in alluminio è destinato al contatto con gli alimenti a basso potere estrattivo a temperatura ambiente anche per oltre 24 ore

Nello specifico, per il corretto utilizzo della carta stagnola e delle vaschette di alluminio, bisogna notare che gli alimenti con basso potere estrattivo sono: caffè, spezie ed erbe, zucchero, cereali, paste alimentari non fresche, prodotti della panetteria, legumi e frutta secca, ortaggi essiccati.

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