Scorte alimentari: la lista di cibi e provviste da avere sempre in dispensa

Dai cibi a lunga conservazione e i legumi fino ai surgelati, ecco quali sono gli alimenti di cui fare scorta e che non possono mancare in caso di necessità.

Scorte alimentari: la lista di cibi e provviste da avere sempre in dispensa

La corsa ai supermercati per fare scorta di alimenti è una delle immagini chiave dell’emergenza coronavirus che ha colpito l’Italia e molti Paesi del mondo.
Lo stop della produzione e la chiusura di molte attività ha fatto crescere il timore che possano iniziare a mancare alimenti freschi e conservati nei supermercati. Le autorità hanno sempre rassicurato i consumatori in tal senso, eppure un minimo rischio che alcuni alimenti possano scarseggiare in futuro rimane: “Se questa situazione attuale emergenziale dovesse persistere, fra uno o due mesi potremmo correre il rischio di non importare quei prodotti che non produciamo abbastanza, come carne e latte e soprattutto cereali”.

Come far fronte allora a un lungo periodo di quarantena? Quali sono i prodotti che non dovrebbero mai mancare in dispensa? Su questa questione si è espresso l’Ufficio federale per la protezione della popolazione e il soccorso in caso di catastrofi (BKK), che opera in Germania.

Scorte alimentari: le regole della spesa in quarantena

Il BKK, fin dal 2016, aveva sancito delle regole utili per affrontare varie situazioni di emergenza, come alluvioni o tempeste di neve, che impediscono di uscire di casa per lungo tempo. Tali regole sono state studiate per affrontare un periodo di quarantena di 10 giorni, ma hanno subito una revisione in questo periodo di emergenza Covid-19, considerando la possibilità di dover rimanere in casa per più di 15 giorni di isolamento.

Secondo l’ufficio federale, le scorte alimentari raccomandate dovrebbero fornire una dieta da 2.200 kcal al giorno circa per individuo. Ogni persona dunque, per mantenere il benessere nutrizionale, dovrebbe sempre avere in casa i seguenti alimenti, preferibilmente nelle seguenti quantità:

  • acqua e/o altre bevande, 20 litri;
  • prodotti a base di cereali, es. pane, pasta, riso e patate, 3,5 kg;
  • frutta secca, 2,5 kg;
  • verdure e frutta, 4 kg;
  • latticini e/o bevande vegetali a lunga conservazione, 2,6 kg;
  • carne, pesce e/o legumi, 1,5 kg
  • olio e altri grassi, 300 g
  • miele, zucchero, dolci e confetture, in base al bisogno.

Considerando anche i bisogni alimentari di vegetariani e vegani, la scorta raccomandata appare piuttosto simile. Bisogna solo sostituire la carne e il pesce con tofu, o anche miso e seitan, e aumentare le scorte di cereali e legumi.

È chiaro che in situazioni del genere, sarebbe ottimale rispettare le abitudini alimentari del nucleo familiare, come buona misura anti-spreco. La lista precedente inoltre dovrebbe essere adeguatamente integrata da paese a paese, in base alle abitudini alimentari di ciascuno. Per quanto riguarda l’Italia, per esempio, alimenti immancabili di cui fare scorta sono anche olio extravergine di oliva, parmigiano, vino e caffè.

I cibi che non devono mai mancare

Gli alimenti da privilegiare in situazioni di emergenza, in linea di massima, dovrebbero rispondere ad alcuni criteri:

  • Alimenti durevoli: bisogna fare scorte di conserve, come quella di pomodori, ma anche di frutta e verdura per fronteggiare l’eventuale mancanza di prodotti freschi. Tra questi bisognerebbe privilegiare quelli a maggior durata, come patate, carote, cipolle, mele e agrumi.
  • Alimenti gratificanti: pasta, riso e legumi sono alimenti ideali, oltre perché rispondono al criterio di lunga conservazione, anche per la maggiore capacità di saziare. In tal senso, sarebbe meglio acquistare cereali integrali, buoni anche dal punto di vista nutrizionale;
  • Alimenti dai profili nutrizionali equilibrati: preferire i cibi che aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Meglio eliminare dunque il cibo spazzatura, che provoca un inutile affaticamento dell’organismo. Appesantire il fisico, in un periodo in cui il movimento è molto limitato se non addirittura azzerato, potrebbe essere molto nocivo per la salute.

Scorte alimentari: altri consigli utili

In queste situazioni, è molto utile considerare la possibilità di fare scorta di ingredienti che permettono la preparazione di alimenti in casa, come farina, zucchero e sale .

A integrare la riserva domestica bisogna tener presente inoltre altri bisogni, come quelli igienici o quelli sanitari. Per l’igiene domestica non dovrebbero mai mancare: detersivi, prodotti disinfettanti, sacchetti per la spazzatura, carta igienica e tovaglioli. Per la cura personale invece sarebbe buono fare scorta di assorbenti, rasoi, fazzoletti per il naso, shampoo, bagno schiuma e detergente intimo.

Fondamentale anche aver rifornita la scorta di farmaci e dispositivi sanitari di base come ad esempio antipiretici e antidolorifici, ma anche garze, cerotti e disinfettanti come l’acqua ossigenata. Per chi invece possiede animali domestici, bene sempre fare incetta di cibo e sabbietta.

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