Allarme default USA: l’oro tocca livelli da record

Oro alle stelle a New York e Londra, dopo che i tentativi fallimentari di raggiungere un accordo per l’innalzamento del massimale del debito degli USA, hanno stimolato la domanda per il metallo, divenuto bene rifugio come protezione della ricchezza.

Il perdurare di un clima fatto di tensioni e preoccupazioni torna a sospingere le quotazioni dell’oro, il bene rifugio per eccellenza che ha registrato l’ennesimo record in apertura di settimana. Negli scambi elettronici sulla piattaforma del Cme Group, l’oncia d’oro è arrivata a superare quota 1.624 dollari, un nuovo massimo storico.
Venti di paura che soffiano soprattutto dagli USA, ma che sembrano vorticare ancora sull’Europa dove, nonostante l’intesa raggiunta durante il vertice UE di Bruxelles su un rafforzamento e prolungamento degli aiuti alla Grecia, continuano a farsi sentire le agenzie di rating. Oggi Moody’s è tornata all’attacco con un nuovo pesante declassamento di rating sulla Grecia: tre gradini in meno, fino a ’Ca’, ormai poco distante dal rating che corrisponde al default. A Londra il barile di Brent, il petrolio del mare del Nord cede 73 cents a 117,94 dollari.

Ai fattori finanziari si uniscono le dinamiche di fondo, in termini di domanda e offerta del settore. Dallo scorso anno si è assistito all’inversione di una decennale tendenza, che vedeva le banche centrali mondiali dismettere parte delle proprie riserve in oro. Da mesi anche le istituzioni occidentali hanno smesso di vendere: le banche centrali dei paesi emergenti, come la Cina, acquistano da anni oro anche come sistema per diversificare le loro riserve valutarie e mettersi al riparo dalle fluttuazioni sui cambi.

Il presidente della Camera John Boehner intende portare avanti il piano di estensione del limite del debito, su cui il presidente Barack Obama ha minacciato di porre il veto, alimentando così la preoccupazione che la nazione stia barcollando verso un default, e mettendo in pericolo il suo rating AAA.

«I problemi del debito stanno nuovamente guidando i mercati,» ha detto James Moore, analista di TheBullionDesk.com a Londra,in un rapporto. «La prospettiva di un 50-50 di rischio default per gli USA sembra destinata a disegnare la domanda di investimenti, dirottandoli più verso l’oro. Gli investitori perdono fiducia nella moneta cartacea e cercano risorse più tangibili.»

L’oro con consegna ad agosto ha guadagnato fino a $ 22,80 , o l’ 1,4%, a $ 1,624.30 l’oncia ed è scambiato a $ 1,616.90 alle 07:59 al Comex di New York. L’oro pronta consegna è salito dell’1%, a $ 1,616.98 a Londra, dopo aver raggiunto la cifra record di 1,624.07.

L’ incertezza sta dunque alimentando l’oro, che potrebbe aumentare fino a $ 1,800 entro la fine dell’anno.

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